La risposta di Roberto Salis: “Mia figlia è migliore di me, pronta a finire in catene per difendere i suoi ideali”
di Roberto Salis
Il padre dell’insegnante milanese detenuta in Ungheria replica alla lettera che Furio Colombo gli aveva indirizzato attraverso le pagine di Repubblica: “Grazie per le sue parole piene di affetto”