Cronaca

Voto alle Europee, la prima volta per gli studenti fuorisede è una corsa a ostacoli. Ecco cosa fare per votare nella città dove si studia

Voto alle Europee, la prima volta per gli studenti fuorisede è una corsa a ostacoli. Ecco cosa fare per votare nella città dove si studia

La possibilità di andare alle urne nel luogo in cui si è domiciliati per motivi di studio riguarda 330mila ragazzi, ma in pochi lo sanno. E il termine per la richiesta scade il 5 maggio

2 minuti di lettura
I commenti dei lettori