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Fentanyl, l’esperta: “Costa poco ed è potente ma qui è difficile da reperire”

Parla Simona Pichini dell’Istituto superiore di sanità: “Ma non è la cosiddetta droga degli zombie”
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Simona Pichini dirige il Centro nazionale dipendenze e doping dell’Istituto superiore di sanità, dove tra l’altro arrivano le segnalazioni dei sequestri di fentanyl in Italia.

Quali sono gli effetti della sostanza?

“È un oppioide, analgesico e narcotico. Ha gli stessi effetti dell’eroina e della morfina ma 100 volte più potenti. In Italia si usa in chirurgia come anestetico o per controllare il dolore ma solo nelle cure palliative, per pazienti terminali oncologici. Nel nostro Paese gli oppiacei, del resto, vengono usati quasi esclusivamente in situazioni del genere”.

E qual è il suo utilizzo clandestino?

“Viene adoperato come agente da taglio o come sostituto dell’eroina, perché ha un costo molto basso. L’eroina, del resto, ha una filiera costosa. Va coltivato l’oppio e poi trasformato in morfina, che successivamente deve essere purificata. Il fentanyl invece si può produrre in laboratori clandestini, in Messico per gli Usa, nei Paesi dell’Est o nel Regno Unito per l’Europa”.

Come ma…

Simona Pichini dirige il Centro nazionale dipendenze e doping dell’Istituto superiore di sanità, dove tra l’altro arrivano le segnalazioni dei sequestri di fentanyl in Italia.

Quali sono gli effetti della sostanza?

“È un oppioide, analgesico e narcotico. Ha gli stessi effetti dell’eroina e della morfina ma 100 volte più potenti. In Italia si usa in chirurgia come anestetico o per controllare il dolore ma solo nelle cure palliative, per pazienti terminali oncologici. Nel nostro Paese gli oppiacei, del resto, vengono usati quasi esclusivamente in situazioni del genere”.

E qual è il suo utilizzo clandestino?

“Viene adoperato come agente da taglio o come sostituto dell’eroina, perché ha un costo molto basso. L’eroina, del resto, ha una filiera costosa. Va coltivato l’oppio e poi trasformato in morfina, che successivamente deve essere purificata. Il fentanyl invece si può produrre in laboratori clandestini, in Messico per gli Usa, nei Paesi dell’Est o nel Regno Unito per l’Europa”.

Come mai è così temuto?

“La sua potenza maggiore significa anche maggiore tossicità, quindi rischio di overdose. E ci sono dei suoi derivati, come il carfentanyl, che sono addirittura mille volte più potenti dell’eroina».

Perché viene chiamato la “droga degli zombie?”

“È un errore definirlo così. La “droga degli zombie” provoca lesioni cutanee profonde ed è un adulterante specifico dell’eroina e dello stesso fentanyl, la xilazina. Un anestetico usato in veterinaria, sempre dal costo contenuto, col quale si tagliano gli oppioidi, dei quali amplifica gli effetti”.

Negli Usa il fentanyl provoca migliaia di morti ogni anno. C’è il rischio che si diffonda anche in Italia?

“Loro usano gli oppioidi come antidolorifici, ormai dagli anni Sessanta. Sono farmaci efficacissimi ma danno dipendenza perché agiscono su recettori cerebrali. E anche il fentanyl viene prescritto con facilità e quando le compresse prese in farmacia finiscono molti ne sono dipendenti. Da noi, per il dolore si usano altri medicinali”.

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