Cronaca

La scritta antisemita choc sui muri di Venezia: “Vi cercheremo casa per casa e vi sgozzeremo”

La scritta antisemita choc sui muri di Venezia: “Vi cercheremo casa per casa e vi sgozzeremo”
(ansa)

La condanna del sindaco Brugnaro, che la fa cancellare. Pd: violenza inaudita. Depositata interrogazione per Piantedosi

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Una scritta antisemita con offese e minacce alla comunità ebraica è comparsa stamani al Lido di Venezia, nella zona del Galoppatoio. Lo hanno segnalato i consiglieri regionali del Pd Jonatan Montanariello e Francesca Zottis.

Pd: parole di una violenza inaudita

"Parole di una violenza inaudita - affermano in una nota - e da condannare per non lasciare il minimo spazio a chi vuole fomentare odio approfittando della situazione internazionale.

Visto che nelle vicinanze della scritta è stata installata da poco una videocamera di sorveglianza, auspichiamo che venga individuata la mano autrice di questo atto ignobile".

Il sindaco fa cancellare la scritta

"A nome di tutta l'amministrazione del Comune di Venezia condanno le ignobili e infamanti scritte antisemite apparse questa mattina lungo il muro del galoppatoio al Lido. Una vergogna che ho prontamente fatto coprire" ha scritto il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro sui social, rilanciando la foto del muro ridipinto.

Zaia: “Sentimento di odio, ritorno ai tempi più brutti della storia”

"Si tratta di un messaggio di assoluta violenza, scritte inaccettabili che mai avrei immaginato di poter leggere in Veneto. In questi giorni assistiamo a molte manifestazioni rispetto al conflitto in Medioriente; anche le più decise e determinate, se rimangono nei limiti del rispetto delle libertà e della legalità, sono il sale della democrazia. Ma in questo caso si è superato ogni limite".

Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, esprime condanna e preoccupazione per le scritte apparse su un muro del Lido di Venezia.

"Queste minacce fanno emergere un sentimento di odio che riporta ai tempi più bui della storia - conclude Zaia -. Conto che un simile gesto trovi una condanna unanime e spero sia possibile identificare rapidamente gli autori. Simili messaggi di morte sono un oltraggio alla società veneta, che deve molto agli Ebrei e alle Comunità ebraiche per il contributo che hanno dato alla sua storia e alla sua crescita, oltre che per i sentimenti di pace e convivenza civile che la contraddistinguono. In questo momento, a nome di tutti i Veneti, rinnovo alle Comunità ebraiche sentimenti di vicinanza e solidarietà".

Pd deposita interrogazione per Piantedosi

"Quali iniziative il Ministro dell'Interno intende assumere per individuare i responsabili della scritta con offese e minacce alla comunità ebraica rinvenuta oggi lungo il muro di cinta del circolo ippico al Lido di Venezia". Lo chiede il senatore e segretario regionale del Partito democratico Veneto, Andrea Martella, in un'interrogazione depositata oggi al Senato.

"Il macabro messaggio di violenza e morte di chiara matrice antisemita ha destato indignazione in città e richiama la necessità di una ferma reazione da parte delle istituzioni - scrive Martella -. Poiché in zona sono presenti delle telecamere di videosorveglianza ci auguriamo che presto i responsabili di questo ignobile gesto possano essere individuati. Tale episodio, anche alla luce delle dichiarazioni della senatrice a vita Liliana Segre, evidenzia un preoccupante, crescente, clima di odio razziale verso la comunità ebraica, tra l'altro storicamente presente e radicata nel tessuto sociale della città".

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