Benigni alla Giornata mondiale dei bambini del Papa. All’Olimpico Francesco con 70mila bimbi
di Iacopo ScaramuzziL’incontro con 70mila bambini sabato allo stadio Olimpico di Roma, messa e Angelus in piazza San Pietro il giorno dopo, domenica, seguiti da un monologo di Roberto Benigni. Sono i momenti clou della Giornata mondiale dei bambini che papa Francesco presiederà i prossimi 25 e 26 maggio prossimi.
“Un evento storico”
L’evento “ravviva speranza, perché le nuove generazioni rappresentano il futuro della Chiesa e della società”, ha detto il cardinale José Tolentino de Mendonca nel corso della presentazione dell’evento avvenuta questa mattina in sala stampa vaticana: i bambini “fanno appello alla nostra responsabilità: valori della libertà, del rispetto reciproco e della solidarietà possono essere trasmessi fin dalla più tenera età”. Padre Enzo Fortunato, coordinatore dell’evento, ha voluto ringraziare pubblicamente “Roberto Benigni e tutti coloro che hanno deciso di lavorare e donare il loro tempo e il loro talento ai bambini di tutto il mondo. Desidero ringraziare i più piccoli presenti all…
L’incontro con 70mila bambini sabato allo stadio Olimpico di Roma, messa e Angelus in piazza San Pietro il giorno dopo, domenica, seguiti da un monologo di Roberto Benigni. Sono i momenti clou della Giornata mondiale dei bambini che papa Francesco presiederà i prossimi 25 e 26 maggio prossimi.
“Un evento storico”
L’evento “ravviva speranza, perché le nuove generazioni rappresentano il futuro della Chiesa e della società”, ha detto il cardinale José Tolentino de Mendonca nel corso della presentazione dell’evento avvenuta questa mattina in sala stampa vaticana: i bambini “fanno appello alla nostra responsabilità: valori della libertà, del rispetto reciproco e della solidarietà possono essere trasmessi fin dalla più tenera età”. Padre Enzo Fortunato, coordinatore dell’evento, ha voluto ringraziare pubblicamente “Roberto Benigni e tutti coloro che hanno deciso di lavorare e donare il loro tempo e il loro talento ai bambini di tutto il mondo. Desidero ringraziare i più piccoli presenti alla due giorni e coloro che da lontano, grazie alla diretta in mondo visione dei Media Vaticani, alla stampa internazionale e al supporto del Dicastero della Comunicazione, potranno essere vicino al Papa e a questo storico evento”, patrocinato dal Dicastero per la Cultura e l’Educazione e coordinata da padre Fortunato in collaborazione con Aldo Cagnoli, la Comunità di Sant’Egidio e la Cooperativa Auxilium. “Per lo stadio abbiamo una presenza limitata, non possiamo andare oltre ai 70mila bambini”, ha spiegato il francescano: “per piazza San Pietro non c’è invece questo limite”.
Allo Stadio Olimpico
Nella mattinata di sabato 25 si apriranno il Children’s Village e successivamente lo Stadio Olimpico. Sarà Carlo Conti a condurre la manifestazione, che inizierà con un corteo di bambini in abiti tradizionali, in rappresentanza di 101 nazioni, per portare il loro messaggio di pace. Seguiranno il saluto del cardinale de Mendonça e l’esecuzione dell’inno dell’evento, preparato dal maestro Marco Frisina ed eseguito dal coro dello Zecchino d’Oro e dalle corali della Galassia dell’Antoniano, per un totale di circa 1500 bambini cantori. Poi, vi sarà l’esibizione di alcuni piccoli e di artisti “grandi” come Renato Zero, Al Bano, Orietta Berti, Carolina Benvenga. Seguiranno spettacoli, canti, riflessioni, oltre a riflessioni spirituali e testimonianze. Interverranno, tra gli altri, Catherine Russell, direttore esecutivo di Unicef, Lino Banfi, il regista Matteo Garrone, con il protagonista del suo ultimo film “Io Capitano”, il senegalese Seydou Sarr.
Domande dai bambini
Nel pomeriggio, è previsto l’arrivo del Papa allo Stadio. Dopo il momento di accoglienza, Francesco risponderà alle domande formulate da rappresentanti dei bambini di tutto il mondo. Si svolgerà poi una partita di calcio di cinque minuti tra bambini e alcuni calciatori famosi a livello internazionale, capitanati dal portiere Gianluigi Buffon. Sarà proprio il Pontefice a dare il calcio di inizio. Seguirà uno spettacolo del Cirque du soleil. L’evento sarà trasmesso in mondovisione.
I bambini da Gaza
Domenica 26 maggio, in piazza San Pietro, la messa presieduta dal Papa sarà preceduta dall’ingresso di alcuni bambini in abiti tradizionali e, dopo la recita dell’Angelus, Roberto Benigni darà vita a un monologo che concluderà la giornata. Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio, ha evidenziato in conferenza stampa il tema della pace, emerso attraverso disegni, lettere ed elaborati realizzati dagli stessi bambini, i quali ripetono con insistenza il messaggio che solo Papa Francesco può aiutare l’umanità a riconciliarsi con se stessa. Impagliazzo ha poi spiegato che molti dei piccoli presenti sono arrivati in Italia attraverso i corridoi umanitari. Alcuni di loro provengono dalla Repubblica Democratica del Congo, altri dall’Afghanistan, altri ancora dalla Siria. Tra di loro ci sono bambini dai 7 agli 11 anni che non sono mai andati a scuola, perché nati in un campo profughi, in Uganda, Kenya, Libano o in Etiopia; ma anche ucraini che sono ospiti di famiglie della Sant’Egidio e delle parrocchie italiane fin dall’inizio della guerra. Sarà presente anche una delegazione da Gaza, con alcuni bambini feriti, arrivati grazie alla missione umanitaria del governo italiano e accolti dalla stessa Comunità. Questa giornata, ha concluso Impagliazzo, è chiamata a dare una risposta a una domanda lacerante: cioè se l’umanità si sta assuefacendo alla sofferenza dei bambini.