✕

La velocità della Ferrari, don Abbondio e tanta biologia, chimica e matematica. Ecco i test per entrare a Medicina

Oggi si è svolto il primo degli esami: 62 mila candidati e 21 mila posti. Nuova prova il 30 luglio
3 minuti di lettura

Don Abbondio e le vitamine, la velocità della Ferrari e la deflazione ma soprattutto tanta matematica, tanta chimica e tanta biologia. Si è concluso poco dopo le 14.30 il test per gli studenti che aspirano ad iscriversi a medicina nell’anno accademico 2024-2025. Gli iscritti all’esame erano 62.279 e si devono spartire 20.867 posti (cioè 1.231 in più sul 2023 e 5.001 in più sul 2022). I candidati potranno ripetere la prova il 30 di luglio, come previsto dai decreti che permettono di tentare la prova più volte.

Come funzionava il test

Il ministero dell’Università il 5 maggio aveva diffuso 3.500 quesiti, con relative soluzioni, dai quali sono state scelte le 60 domande di oggi. Come avviene da anni, l’esame è stato organizzato dal Cineca. I candidati hanno avuto 100 minuti per risolverle. Una risposta corretta dà 1,5 punti, quella sbagliata 0,4 e quella omessa 0 punti. Ai candidati le domande, e le relative risposte, sono arrivate rimescolate, per evitare che ci si potesse in qualche mo…

Don Abbondio e le vitamine, la velocità della Ferrari e la deflazione ma soprattutto tanta matematica, tanta chimica e tanta biologia. Si è concluso poco dopo le 14.30 il test per gli studenti che aspirano ad iscriversi a medicina nell’anno accademico 2024-2025. Gli iscritti all’esame erano 62.279 e si devono spartire 20.867 posti (cioè 1.231 in più sul 2023 e 5.001 in più sul 2022). I candidati potranno ripetere la prova il 30 di luglio, come previsto dai decreti che permettono di tentare la prova più volte.

Come funzionava il test

Il ministero dell’Università il 5 maggio aveva diffuso 3.500 quesiti, con relative soluzioni, dai quali sono state scelte le 60 domande di oggi. Come avviene da anni, l’esame è stato organizzato dal Cineca. I candidati hanno avuto 100 minuti per risolverle. Una risposta corretta dà 1,5 punti, quella sbagliata 0,4 e quella omessa 0 punti. Ai candidati le domande, e le relative risposte, sono arrivate rimescolate, per evitare che ci si potesse in qualche modo consultare tra vicini.

Domande di cultura generale

La gran parte delle domande, 52, sono di carattere scientifico ma quelle delle quali si dibatte sono le 8 divise equamente tra “Competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi”, praticamente cultura generale, e “Test di ragionamento logico e problemi”, che appunto hanno a che fare con la logica. Anche se rappresentano una piccola parte dei quesiti, vista la quantità di candidati possono comunque pesare sul punteggio finale e quindi sulla graduatoria, che si gioca su differenze di punti ridottissime. Per questo da tempo i sindacati dei medici e non solo loro polemizzano sulla presenza di queste domande. Tra le quattro di cultura generale ce n’era una sulla lettura di un testo di Orazio Antonazzi uscito nel libro “Lo spirito come il vento soffia dove vuole” (Centro Ambrosiano) nel quale si spiega che molte figure estranee alla comunità ecclesiale sanno ascoltare le parole di speranza delle sacre scritture. Poi una domanda secca: “Don Abbondio non era noto cuor di leone”. Bisognava dire se questa frase è una metafora, una litote, un ossimoro, una metonimia o una antifrasi. Poi si chiede cosa sia il fenomeno della riduzione del livello generale dei prezzi e il conseguente aumento del potere di acquisto della moneta (cioè la deflazione).

Test iscrizione a Medicina, più di 70mila in tutta Italia per 20mila posti: le immagini dalla Sapienza di Roma

Seguono i quattro quesiti di logica. Un esempio? “Tutti gli innamorati sono felici. Chi è felice sorride. Roberto è felice. Se le precedenti affermazioni sono vere, quali delle seguenti deduzioni non è corretta?” Seguono le quattro possibili risposte: Non è detto che Roberto sia innamorato; chi è felice è innamorato; Roberto sorride; chi è innamorato sorride; Roberto è felice. Altri problemi riguardavano calcoli sulla spesa, la storia di un pendolare, la grandezza di un appartamento.

Quanto corre la Ferrari

Le materie delle ben 52 domante tecniche sono la biologia, la chimica e matematica e fisica. Sono il grosso dell’esame e per dare risposte corrette non bastava studiare a memoria quesiti e risposte da quando sono stati pubblicati sul sito del ministero, cioè il 5 maggio. Era necessario aver approfondito le materie già da prima. Qualche esempio de temi? I condrociti, il colesterolo, gli enzimi, le proteine, la brachicardia, il lattosio. A matematica, spunta la Ferrari. “Quale è l’accelerazione media di una Ferrari SF90 che scatta da 0 alla velocità di 100 km/h in 2.5 secondi?” Esatto, qual é? La soluzione è sul sito del ministero.

La ministra Bernini: “E ora la riforma”

"Oggi migliaia di ragazzi si sono messi in gioco, hanno affrontato le loro paure per inseguire un sogno: fare il medico. Organizzare questo test è stata una sfida anche per noi dopo che una sentenza del Tar ha annullato il sistema dei Tolc. Abbiamo corso e fatto di tutto per consentire di svolgere il test anche quest'anno, predisponendo una banca dati aperta e pubblica con domande e risposte". A dirlo, su X, è la ministra dell'Università e ricerca Anna Maria Bernini. "Per il 2024/25 i posti a disposizione sono 1.231 in più rispetto allo scorso anno e 5mila in più in confronto a due anni fa - prosegue - Stiamo superando le rigidità del numero chiuso perché per troppi anni le ambizioni e le aspirazioni di studenti e studentesse non sono state valorizzate ma deluse. Abbiamo bisogno di medici e soprattutto di medici bravi”. Bernini ha anche introdotto il tema della riforma. "Stiamo lavorando per cambiare radicalmente il sistema di accesso consentendo l’ingresso alla facoltà di Medicina e seguendo corsi accademici su materie caratterizzanti. Al termine di un primo periodo di studi, si sosterranno gli esami e in base all’esito si deciderà come proseguire la carriera accademica”.

Leggi i commenti