Cronaca

Maltempo in Veneto e Friuli-Venezia Giulia: tre giovani dispersi per la piena del Natisone

Inutili i tentativi dei vigili del fuoco per tirarli fuori dall’acqua. Hanno tra i 20 e i 25 anni, sono romeni

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Tre giovani, un ragazzo e due ragazze, sono dispersi a causa delle forti piogge che hanno colpito il Friuli-Venezia Giulia. I ragazzi sono stati trascinati via dal fiume Natisone in piena. Poco prima avevano lanciato l'allarme con il telefono in quanto si trovavano su un isolotto e l'acqua stava salendo velocemente a cause delle piogge torrenziali delle ultime ore.

Quando sul posto sono giunti i soccorritori, non hanno individuato chi ha lanciato l'Sos. Gli elicotteri impegnati nelle ricerche hanno sospeso le perlustrazioni. Il velivolo dei vigili del fuoco ha fatto rientro a Venezia, mentre quello dell'elisoccorso regionale è atterrato al Trieste airoport di Ronchi dei Legionari.

Proseguono invece le attività di scandagliamento del corso d'acqua con le imbarcazioni e i sommozzatori dei vigili del fuoco. "Le ricerche proseguiranno anche stanotte e fino a quando sarà necessario nei prossimi giorni", ha detto Andrea D'Odorico che coordina le ricerche. "La situazione meteo non gioca a favore delle ricerche - ha aggiunto - sono previste anche nelle prossime ore condizioni gravose. Il fiume Natisone è in piena, ha una corrente fortissima, ha carattere torrentizio e ha molte anse, nelle quali i dispersi potrebbero essere rimasti bloccati".

Chi sono i tre giovani dispersi

I tre giovani sono di nazionalità rumena oppure originari della Romania. Si tratta di una ragazza di 20 anni, figlia di genitori rumeni, residente a Campoformido (Udine), nata a Colleferro (Roma); l'altra ragazza, di 23 anni, era invece giunta tre giorni fa dalla Romania per far visita ai genitori che abitano a Udine, poi sarebbe tornata in Romania. Il ragazzo, di 25 anni, che conduceva l'auto, abita in Austria ma è domiciliato a Udine.

Trascinati via

Durante la perlustrazione della zona, i vigili del fuoco avevano avvistato i tre dispersi sul Natisone ma non sono riusciti a intervenire per salvarli. Tutti e tre si stavano stringendo forte per cercare di resistere alla corrente. Poi si sarebbero slacciati. I soccorritori hanno cercato di avvicinarsi con una gru e di lanciare una corda per metterli in salvo, ma non hanno fatto in tempo ad agganciarli. Poco dopo i tre sono stati trascinati via dalla corrente e si sono perse le loro tracce. I tre ragazzi potrebbero essere giunti sul posto con l'auto con targa romena individuata nei pressi del luogo della tragedia. Le forze dell'ordine infatti avrebbero raccolto elementi utili all'identificazione. E secondo quanto si apprende, i tre potrebbero essere originari della Romania, residenti però in Friuli. Sul fatto gli investigatori mantengono il riserbo mentre starebbero cercando riscontri definitivi con i familiari dei dispersi.

In Trentino laghi sotto osservazione

Laghi del Trentino osservati speciali a causa dell'ondata di maltempo. Lo conferma la Protezione civile, che ha diramato un'allerta per possibili criticità legate a smottamenti e allagamenti conseguenti ai temporali delle ultime ore. "L'attenzione è concentrata sulle situazioni più delicate che, in qualche caso, hanno fatto scattare l'intervento degli operatori per favorire dove possibile la capacità di sbocco degli emissari - si legge in una nota -. A Lagolo si è provveduto ad intervenire anche con sistemi di pompaggio". Per quanto riguarda la viabilità, il Servizio gestione strade comunica che permane la chiusura della provinciale 135 al chilometro 9,960 in località Maso Filzerhof nel comune di Fierozzo, causa dilavamento materiale e cedimento della strada. Chiusa anche la provinciale 233 di Roveda al chilometro 3, nel comune di Frassilongo, per il crollo della scogliera di contenimento del versante di monte.

Allagamenti ed esondazioni in Veneto

Allagmanenti ed esondazioni hanno stravolto anche il Veneto dove, per oggi, è in vigore un'allerta arancione della Protezione civile per le zone del Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone. L’allarme è giallo per molte altre zone con fiumi e bacini sorvegliati speciali.

I disagi maggiori si sono verificati a Bibione, località balneare del Veneziano, dove molte vie del centro si sono allagate. All'alba l'acqua in Via delle Costellazioni ha raggiunto i 40 centimetri d’altezza: si è allagato anche il parcheggio del Villaggio turistico internazionale. Nel Vicentino un violento nubifragio ha investito la zona di Malo, Monte di Malo e San Vito di Leguzzano con molte strade allagate anche per le esondazioni dai campi, trasformati in laghi dalla pioggia che ha gonfiato rogge e canali. Molti gli interventi dei Vigili del fuoco anche a Schio e Valdagno.

La situazione meteo nel Nord-Est è in rapida evoluzione e, in seguito ai forti temporali della notte in diverse zone del Veneto centrale, sono stati aperti i bacini di Montebello e sul Torrente Orolo.

Protezione civile sempre aperta

Il presidente della Regione Luca Zaia sta seguendo l'evolversi della situazione con l'assessore regionale alla Protezione civile. Si ricorda che dalla mezzanotte, data l'allerta arancione (stato di preallarme), in alcuni bacini del Veneto, la sala operativa della Protezione civile regionale è aperta. Zaia ha dichiarato: “Sono seguite questa notte precipitazioni particolarmente intense. Stiamo seguendo minuto per minuto l'evolvere delle piogge, che risultano a tratti abbondanti, e degli impatti sui vari territori. Abbiamo alcune segnalazioni di difficoltà e danni dai territori del litorale e del Veneto centrale".

Colpita anche la provincia di Pordenone

In Friuli Venezia Giulia è pesantemente colpito il Pordenonese con allagamenti nelle abitazioni e lungo le strade di San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena e Valvasone Arzene. Ci sono state difficoltà anche nella provincia di Udine, in particolare nella zona di Latisana-Lignano.

I danni nel Vicentino

Protezione civile e Vigili del fuoco sono stati impegnati per tutta la notte per alcuni allagamenti causati dalle piogge che stanno interessando la Bassa friulana. Segnalata la chiusura per allagamento del sottopasso nel Comune di Fiumicello Villa Vicentina. Segnalata anche la caduta di un albero a San Giovanni al Natisone.

Precipitazioni record a Lignano Sabbiadoro

Sulla costa, diversi gli allagamenti a Lignano Sabbiadoro, in provincia di Udine, dove la pioggia ha raggiunto i 60 millimetri in un’ora (un evento che si verifica ogni 10-15 anni), e a Fiumicello Villa Vicentina e San Giorgio di Nogaro, dove sono stati chiusi due sottopassi. Nel Comune di Clauzetto la Strada del Tul resta chiusa per tutta la durata del maltempo.

La perturbazione si sposta verso Est

La convergenza si sta progressivamente spostando verso l'Isontino e il Carso con rovesci localizzati e temporali. La depressione atlantica - precisa la Protezione civile - si sposterà progressivamente verso Est.

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