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Maturità 2024, inizia il tototema: da D’Annunzio a Manzoni, dalla Nato a Oppenheimer alla violenza sulle donne

(ansa)
Saranno sette le tracce selezionate dal ministero dell'Istruzione e identiche per tutti gli indirizzi di studio: due di analisi del testo, tre per il testo argomentativo e due di attualità
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D’Annunzio o Manzoni, Oppenheimer o Matteotti? Ormai mancano due settimane esatte al fatidico 19 giugno, il giorno in cui circa 500mila studenti italiani dovranno cimentarsi con la prima prova della Maturità, il tema di italiano. E tra i ragazzi è febbre da tototema. Come negli anni scorsi, saranno sette le tracce tra le quali scegliere, selezionate dal ministero dell'Istruzione e identiche per tutti gli indirizzi di studio: due di analisi del testo, tre per il testo argomentativo (una delle quali di argomento storico) e due tracce di attualità.

Qualche settimana fa, un sondaggio del portale Skuola.net ha fotografato le attese di circa mille maturandi. Per il 36 per cento, il gruppo più folto, l'autore più papabile per l'analisi del testo in prosa è Gabriele D'Annunzio, seguito …

D’Annunzio o Manzoni, Oppenheimer o Matteotti? Ormai mancano due settimane esatte al fatidico 19 giugno, il giorno in cui circa 500mila studenti italiani dovranno cimentarsi con la prima prova della Maturità, il tema di italiano. E tra i ragazzi è febbre da tototema. Come negli anni scorsi, saranno sette le tracce tra le quali scegliere, selezionate dal ministero dell'Istruzione e identiche per tutti gli indirizzi di studio: due di analisi del testo, tre per il testo argomentativo (una delle quali di argomento storico) e due tracce di attualità.

Qualche settimana fa, un sondaggio del portale Skuola.net ha fotografato le attese di circa mille maturandi. Per il 36 per cento, il gruppo più folto, l'autore più papabile per l'analisi del testo in prosa è Gabriele D'Annunzio, seguito da Luigi Pirandello. Per la poesia, i ragazzi mettono in pole position Giuseppe Ungaretti – anche se è già uscito nel 2006, nel 2011 e nel 2019 – seguito da Giovanni Pascoli, che però è stato scelto due anni fa ed è dunque un'ipotesi poco probabile.

Anche sui social impazzano i pronostici, e su un punto sembrano tutti d'accordo: meglio tenere d'occhio gli anniversari. Nel 2023 si è celebrato il 150esimo dalla morte di Alessandro Manzoni ed è proprio sull'autore dei Promessi sposi che si orientano molti ragazzi. Lo scorso 15 ottobre è caduto anche il centenario della nascita di Italo Calvino, altro grande autore che potrebbe apparire tra le tracce della prima prova. Poi, spostandosi su uno scrittore straniero, uno dei papabili è Franz Kafka, morto giusto un secolo fa, il 3 giugno 1924. A proposito di autori, comunque, l'80 per cento dei ragazzi dice di temere il ritorno di uno "sconosciuto", una di quelle figure sulle quali i programmi scolastici a volte tendono a glissare, come è successo l'anno scorso con il tema su Gli indifferenti di Alberto Moravia.

Gli anniversari sono alla base dei pronostici anche per quanto riguarda le tre tracce di testo argomentativo: almeno una sarà certamente di argomento storico, mentre le altre potrebbero essere ispirate a temi artistici, scientifici, politici o sociali. Quest'anno uno dei personaggi in lizza per il tema di storia è senz'altro Giacomo Matteotti, il cui delitto avvenne cento anni fa. Data l'attuale situazione geopolitica, una parte cospicua dei ragazzi intervistati nel sondaggio (il 13%) indica anche i 75 anni dalla fondazione della Nato come ipotesi di traccia.

Non mancano poi le suggestioni cinematografiche (e scientifiche): uno studente su quattro segnala che nel 2024 cadono i 120 anni dalla nascita di Robert Oppenheimer. Anche sui social il fisico americano, papà della bomba atomica, è dato come uno dei probabili argomenti per il tema, complice forse il recente film biografico di Christopher Nolan, che ha vinto sette premi Oscar, compreso quello al protagonista Cillian Murphy.

Due delle tracce d’esame saranno invece di stretta attualità. E qui i ragazzi individuano tre argomenti possibili. Primo tra tutti la guerra tra Israele e Hamas, che insanguina il Medioriente dallo scorso ottobre e che potrebbe anche essere lo spunto per una traccia più generale sul concetto di pace. Poi, l'intelligenza artificiale e le nuove frontiere del digitale, uno degli argomenti più discussi negli ultimi mesi. E infine, la violenza sulle donne, una delle piaghe del nostro tempo.

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