Momenti di paura per i 76 passeggeri – inclusi cinque minori – a bordo della motonave 'Audace' in servizio da Grado a Trieste, che nella mattina di oggi stava rischiando di affondare mentre era in navigazione verso il porto di Monfalcone. In soccorso sono intervenuti i mezzi della Guardia Costiera dislocati tra Trieste e Lignano Sabbiadoro, i vigili del fuoco, con elicotteri e il nucleo sommozzatori, e la Guardia di finanza.
I passeggeri trasferiti sulle zattere
Per i passeggeri, un’esperienza surreale: tutti quanti, più i membri dell’equipaggio, sono stati trasferiti sulle zattere di salvataggio mentre la motonave continuava a inclinarsi.
“Molte persone sono rimaste scioccate quando è stato lanciato l'Sos dal personale di bordo, quando ci si è accorti che imbarcava acqua – racconta un turista svizzero –: c'era un giovane che urlava, è stato un momento delicato". La situazione, ha aggiunto, era concitata: “Non mi aspettavo questo epilogo. Per fortuna è andato tutto bene".
L’arresto improvviso della nave
All’origine ci sarebbe un’avaria del mezzo, che avrebbe provocato un arresto improvviso della nave e fatto imbarcare acqua all'altezza di Monfalcone, facendo scattare un protocollo di massima urgenza. L’ipotesi di chi indaga è che un grosso ramo abbia causato una falla allo scafo.
A quel punto la motonave ha lanciato il "may day", dando inizio al trasbordo dei passeggeri e dei membri dell'equipaggio sulle zattere di salvataggio. La disavventura è, però, a lieto fine, perché tutti sono stati riportati sani e salvi al porto di Grado attraverso i mezzi della Guardia Costiera. La nave, ormai semiaffondata, è stata
presa a rimorchio e dirige verso Porto Nogaro per gli accertamenti del caso.