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Trieste, ripescato il cadavere di un uomo, potrebbe essere del migrante disperso da martedì. Ipotesi aggressione

Il giovane era finito in acqua in circostanze ancora da chiarire ma un video delle telecamere di sorveglianza solleva dei dubbi sulla dinamica
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TRIESTE – Lo hanno trovato a qualche centinaio di metri dalla riva, riverso su una diga non distante dal porto e dal centro cittadino. Questa mattina all'alba la Guardia costiera ha rinvenuto il cadavere di un giovane: con molta probabilità si tratta del ventiquattrenne marocchino, richiedente asilo, disperso in mare da martedì notte. A quanto riporta l’Ansa si tratterebbe quindi di Ayoub Lakhlalki.

La ricostruzione

Secondo le ricostruzioni il giovane aveva trascorso una serata assieme a un gruppo di connazionali nei magazzini abbandonati del Porto vecchio e poi, per ragioni non ancora chiare, si era buttato in mare. Era stata una ragazza triestina, che era assieme a lui, a dare l'allarme informando che il ventiquattrenne si era lanciato in acqua ubriaco. E mentre la ragazza (anche lei, come appurato dai sanitari, in condizioni di alterazione alcolica) aveva allertato i soccorsi, gli altri stranieri del gruppo si erano …

TRIESTE – Lo hanno trovato a qualche centinaio di metri dalla riva, riverso su una diga non distante dal porto e dal centro cittadino. Questa mattina all'alba la Guardia costiera ha rinvenuto il cadavere di un giovane: con molta probabilità si tratta del ventiquattrenne marocchino, richiedente asilo, disperso in mare da martedì notte. A quanto riporta l’Ansa si tratterebbe quindi di Ayoub Lakhlalki.

La ricostruzione

Secondo le ricostruzioni il giovane aveva trascorso una serata assieme a un gruppo di connazionali nei magazzini abbandonati del Porto vecchio e poi, per ragioni non ancora chiare, si era buttato in mare. Era stata una ragazza triestina, che era assieme a lui, a dare l'allarme informando che il ventiquattrenne si era lanciato in acqua ubriaco. E mentre la ragazza (anche lei, come appurato dai sanitari, in condizioni di alterazione alcolica) aveva allertato i soccorsi, gli altri stranieri del gruppo si erano dileguati.

Le immagini

Una circostanza anomala, questa, peraltro confermata dalle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza installate nell'antico scalo: dalle sequenze video si vedono alcune figure che si allontano rapidamente non appena il ventiquattrenne si butta; e uno dei ragazzi scappa via di corsa. Perché? Cosa era accaduto prima? Il ventiquattrenne era stato aggredito e, nel tentativo di fuggire, si era tuffato in mare? Quella notte le condizioni meteo erano peraltro pessime: soffiava vento e pioveva. E la corrente era forte.

Il ritrovamento

Il corpo è stato ricevuto dopo giorni (e notti) di ricerche. Il corpo, trascinato dalle onde e dalle correnti, è stato trovato questa mattina all’interno della diga foranea compresa tra i moli III e IV del Porto vecchio

"Trattandosi di cadavere di sesso maschile e vista la posizione del ritrovamento - scrive la Capitaneria di porto di Trieste - si presume possa essere il cadavere del giovane disperso in mare dal giorno 11 giugno".

La segnalazione del corpo è pervenuta alla Capitaneria dalla società Canottieri Adria durante un'attività sportiva. "Inviata subito sul posto, la vedetta della Guardia Costiera CP 881 - precisa la nota - che ha proceduto al recupero del cadavere per il successivo trasbordo presso la banchina prospiciente la sede della Capitaneria. Seguiranno gli opportuni accertamenti del caso per accertare l'identità del cadavere".

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