Ungaretti, la poesia Pellegrinaggio tra le tracce della prima prova di maturità 2024: “La grande attualità di un uomo che si trascina nelle macerie”
a cura della redazione Cronaca nazionaleC’è anche l’agognato Giuseppe Ungaretti tra le tracce della Maturità. Con la poesia ‘Pellegrinaggio’ del 1919, tratta dalla raccolta Vita di un uomo, il poeta racconta la propria esperienza di soldato sul fronte del Carso durante il primo conflitto mondiale.
Allo studente si chiede di presentare sinteticamente il contenuto della poesia, descriverne la struttura metrica, ma anche spiegare perché il poeta si riferisce a se stesso come 'uomo di pena'.
Il testo della traccia
Tipologia A – Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano. Proposta A1
Giuseppe Ungaretti, Pellegrinaggio, in Vita d'un uomo. Tutte le poesie, a cura di Leone Piccioni, Mondadori, Milano, 2005.
Valloncello dell'Albero Isolato il 16 agosto 1916
In agguato
in queste budella
di macerie
ore e ore
ho strascicato
la mia carcassa
usata dal fango
come una suola
o come un seme
di spinalba
Ungaretti
uomo di pena
ti basta un'illusione
per farti coraggio
Un riflettore
di là
mette un mare
nella nebbia
Pellegrin…
C’è anche l’agognato Giuseppe Ungaretti tra le tracce della Maturità. Con la poesia ‘Pellegrinaggio’ del 1919, tratta dalla raccolta Vita di un uomo, il poeta racconta la propria esperienza di soldato sul fronte del Carso durante il primo conflitto mondiale.
Allo studente si chiede di presentare sinteticamente il contenuto della poesia, descriverne la struttura metrica, ma anche spiegare perché il poeta si riferisce a se stesso come 'uomo di pena'.
Il testo della traccia
Tipologia A – Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano. Proposta A1
Giuseppe Ungaretti, Pellegrinaggio, in Vita d'un uomo. Tutte le poesie, a cura di Leone Piccioni, Mondadori, Milano, 2005.
Valloncello dell'Albero Isolato il 16 agosto 1916
In agguato
in queste budella
di macerie
ore e ore
ho strascicato
la mia carcassa
usata dal fango
come una suola
o come un seme
di spinalba
Ungaretti
uomo di pena
ti basta un'illusione
per farti coraggio
Un riflettore
di là
mette un mare
nella nebbia
Pellegrinaggio fa parte della raccolta L'Allegria, pubblicata nel 1931, che testimonia l'intensità biografica e realistica nonché la ricerca di forme nonne delle liriche di Giuseppe Ungaretti (1888 — 1970). La poesia trae ispirazione dall'esperienza vissuta da Ungaretti durante la Prima guerra mondiale.
Comprensione e analisi
Puoi rispondere punto per punto oppure costruire un unico discorso che comprenda le risposte a tutte le domande proposte.
1. Presenta sinteticamente il contenuto della poesia e descrivine la struttura metrica.
2. Individua le similitudini utilizzate da Ungaretti nella prima parte della poesia e illustrane il significato.
3. Per quale motivo il poeta si riferisce a se stesso come ‘uomo di pena’?
4. La parte conclusiva del componimento esprime la volontà di sopravvivenza attraverso il ricorso a un'immagine attinente al tema della luce: illustrala e commentala.
Interpretazione
Facendo riferimento alla produzione poetica di Ungaretti e/o di altri autori o forme d’arte a te noti, elabora una tua riflessione sulle modalità con cui la letteratura e/o altre arti affrontano dramma della guerra e della sofferenza umana.
La spiegazione dell’esperto
“La guerra pervade il testo di Ungaretti”, spiega Riccardo Gasperina Geroni, docente di Letteratura italiana contemporanea all'Università di Bologna. Il poeta descrive “un uomo tra le macerie, che si trascina nel fango. La struttura della poesia è molto interessante, perché è tripartita, sembrano tre momenti diversi, staccati ma legati dal titolo – prosegue il professore – “Pellegrinaggio” significa percorso, viaggio verso un luogo in un certo senso sacro. Il cammino dell’uomo attraverso il fango, che rimanda a qualcosa di arcaico, quasi di biblico, diventa quindi un emblema della nostra fragilità e della precarietà della vita”.
Una scelta, quella del ministero, che richiama anche l’oggi, i conflitti che stanno sconvolgendo l’Ucraina e il Medio Oriente. Ma che non dovrebbe risultare troppo difficile per gli studenti, commenta Gasperina: “È una lirica dell’inizio del Novecento, poco dopo l’avanguardia futurista. I programmi scolastici di solito arrivano a toccare la metà del secolo. Quindi i ragazzi non dovrebbero avere problemi”.
Di cosa parla ‘Pellegrinaggio’ di Ungaretti?
Nel componimento composto il 16 agosto 1916, nel pieno della Prima Guerra Mondiale, Giuseppe Ungaretti racconta proprio il dramma del conflitto, descrivendo tramite metafore, similitudini e altre figure retoriche, quella che era la vita in trincea. La metafora principale utilizzata dall'autore è quella del 'pellegrinaggio', questo pellegrinaggio è però, prima che un viaggio fisico, un viaggio che il poeta fa dentro se stesso, dentro la propria anima, che in quel esatto momento della sua vita è lacerata dalla guerra, nonostante ciò nella poesia possiamo scorgere un barlume di ottimismo da parte di Ungaretti, che, citando, per la prima volta il suo nome all'interno del componimento stesso, dice a se stesso che gli basta un'illusione per farsi coraggio, quindi per sopravvivere al dramma che sta affrontando. Il componimento è scritto in versi liberi, molto brevi conferendo un significato più efficace alle parole, effetto scaturito anche dall'assenza di punteggiatura.
Con Ungaretti confermato (almeno in parte) il tototracce
Ungaretti e il tema dei conflitti: buona parte delle ipotesi per il toto esame girate in questi giorni per la prima prova della Maturità hanno trovato conferma. L’autore figurava tra le scommesse dei maturandi condivise con Skuola.net nelle scorse settimane: l'esponente dell'ermetismo è stato ipotizzato da 1 su 4.
Ungaretti è tra gli autori storicamente più gettonati tra le tracce scelte dal ministero di viale Trastevere: quattro apparizioni fin qui per il poeta e scrittore italiano.
Gli studenti, però, avevano considerato anche la possibilità che il conflitto israelo-palestinese (21%) e la guerra in Ucraina (9%) avrebbero potuto influire sulla scelta del ministero.