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Valditara avrebbe scelto (dice) la traccia su Galasso alla maturità

(ansa)
Il tema sull’uso dell’atomica partendo da un testo dello storico Galasso sarebbe stata la scelta del ministro, da quanto dichiara lui stesso
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Quale traccia avrebbe svolto il ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara se oggi avesse dovuto fare la maturità? Il ministro ha dichiarato a caldo che avrebbe “scelto una traccia storica. La storia mi piace molto è una materia di grande rilievo, di grande importanza perché costruisce il nostro passato, la nostra identità e risponde alla domanda chi siamo e che vogliamo essere".

E l’unica traccia della tipologia B (testo argomentativo) di carattere storico è quello sul tratto dalla "Storia d'Europa" scritto dallo storico Giuseppe Galasso, che chiama in causa anche la questione del conflitto atomico, tra blocchi contrapposti.

Certo, anche la traccia su Ungaretti si porta dietro il tema della guerra e dei conflitti, ma essendo un’analisi del testo e non un classico tema storico le parole del ministro sembrerebbero escluderlo come scelta.

Il ministro ha precisato di non poter però commentare nello specifico le tracce – o meglio, le indiscrezioni sulle tracce che non sono ancora …

Quale traccia avrebbe svolto il ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara se oggi avesse dovuto fare la maturità? Il ministro ha dichiarato a caldo che avrebbe “scelto una traccia storica. La storia mi piace molto è una materia di grande rilievo, di grande importanza perché costruisce il nostro passato, la nostra identità e risponde alla domanda chi siamo e che vogliamo essere".

E l’unica traccia della tipologia B (testo argomentativo) di carattere storico è quello sul tratto dalla "Storia d'Europa" scritto dallo storico Giuseppe Galasso, che chiama in causa anche la questione del conflitto atomico, tra blocchi contrapposti.

Certo, anche la traccia su Ungaretti si porta dietro il tema della guerra e dei conflitti, ma essendo un’analisi del testo e non un classico tema storico le parole del ministro sembrerebbero escluderlo come scelta.

Il ministro ha precisato di non poter però commentare nello specifico le tracce – o meglio, le indiscrezioni sulle tracce che non sono ancora ufficiali – proposte per la prima prova scritta. "Le tracce sono interessanti e abbordabili. Credo che non ci saranno traumi o particolari preoccupazioni al termine di questi elaborati".

Oggi è il giorno della prima prova dell'esame di maturità per 500mila studenti. "I ragazzi devono - ha aggiunto il ministro - prima di scrivere, riflettere, usare la brutta copia per impostare il ragionamento e poi esprimere i propri sentimenti, cercando soprattutto di cogliere il significato profondo delle tracce".

E la maturità non cambierà negli anni prossimi, secondo il ministro. "L' esame di maturità è stato riformato nel 2017, ha ancora un senso, cambiare rischia di disorientare la comunità scolastica ma se ci sono idee di miglioramento sostanziale sono aperto. Non è la riforma della maturità l'obiettivo principale", ha aggiunto il ministro, sottolineando che punta invece a "far partire bene la riforma del 4 più 2 e far approvare la legge sul voto di condotta. Dobbiamo avere i programmi scolastici in linea con le attese e le necessità di oggi", ha spiegato Valditara, il quale ha sottolineato che ha a cuore anche la conclusione del secondo contratto, entro quest'anno, con risorse importanti per 1,2 milioni di lavoratori della scuola. "La loro valorizzazione - ha detto - passa anche attraverso il contratto". Per quanto riguarda gli esami di maturità, "abbiamo coperto tutte le commissioni e i commissari pensionati sono meno degli scorsi anni".

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