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Omicidio Thomas Luciani, la nonna-mamma alla camera ardente: “Qualcosa deve cambiare, non potete restare gli stessi dopo quello che è accaduto”. Oggi i funerali

(fotogramma)
Olga Cipriani ai ragazzi presenti per l’ultimo saluto al nipote morto accoltellato dai suoi coetanei: “Un amico si può anche tradire se succede un fatto grave. Non bisogna sempre coprirlo”
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Il messaggio è quello che avrebbe voluto dare al nipote: “Basta con i telefoni, uscite dagli schermi, parlate, state insieme, ascoltate i vostri genitori”. L’ augurio è l’unico che una nonna-mamma può sperare dopo essere stata costretta a sopravvivere all’omicidio del nipote: “Qualcosa deve cambiare. Dopo questa storia non potete più essere gli stessi”.

"Non può tonare tutto come prima”

Perché lei, la nonna di Christopher Thomas Luciani, la donna che lo ha cresciuto da quando aveva 3 anni, lo sa: “Si abbasserà il clamore mediatico”. E si impone: “Non può tornare tutto come prima”. Qualcosa, anche fosse una mera speranza, l’omicidio avvenuto domenica scorsa nel parco Baden Powel lo deve pur produrre. E lei, Olga Cipriani, gioielliera in pe…

Il messaggio è quello che avrebbe voluto dare al nipote: “Basta con i telefoni, uscite dagli schermi, parlate, state insieme, ascoltate i vostri genitori”. L’ augurio è l’unico che una nonna-mamma può sperare dopo essere stata costretta a sopravvivere all’omicidio del nipote: “Qualcosa deve cambiare. Dopo questa storia non potete più essere gli stessi”.

"Non può tonare tutto come prima”

Perché lei, la nonna di Christopher Thomas Luciani, la donna che lo ha cresciuto da quando aveva 3 anni, lo sa: “Si abbasserà il clamore mediatico”. E si impone: “Non può tornare tutto come prima”. Qualcosa, anche fosse una mera speranza, l’omicidio avvenuto domenica scorsa nel parco Baden Powel lo deve pur produrre. E lei, Olga Cipriani, gioielliera in pensione che in gioventù ha adottato quella che sarebbe diventata la mamma di Christopher, lo dice apertamente agli amici della vittima accorsi all’obitorio. Li raccoglie nella stanza adiacente la camera ardente.

"Un amico si può anche tradire”

Lei 65enne, davanti ai ragazzini che scimmiottano gli idoli della trap, con le visiere dei cappelli da baseball e i ciuffi lunghi, i calzettoni bianchi e gli short corti, i brufoli, i top e le scarpe aperte. Nonna Olga parla mentre suo nipote, praticamente il figlio, è disteso in una bara, vestito di nero con un cappellino bianco tra le mani. Vorrebbe tornare indietro, probabilmente si chiede cosa sarebbe accaduto se qualche amico di Crox, come era conosciuta la vittima, si fosse fatto avanti dicendo dove era finito il ragazzo scappato da un paio di giorni dalla comunità: “Un amico si può anche tradire quando succede qualcosa di importante. Non bisogna coprirlo se fa qualcosa di grave”, dice la donna.

"Questa cosa vi deve cambiare”

E forse si rivolge anche agli amici dei due ragazzi che hanno ucciso il nipote con 25 coltellate, a loro che sapevano che quei due volevano fare a botte, “per rispetto”, “perché quando è irato può succedere una rissa”. Che conoscevano la rabbia degli aggressori e avevano visto le loro armi. Ma non hanno fatto nulla. “Da domani - dice Olga Cipriani ai ragazzi dentro l’obitorio - questa cosa vi deve cambiare”. Perché indietro non si può tornare. Oggi alle 17 i funerali di Thomas.

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