Alex Marangon, i carabinieri della Scientifica ispezionano l’Abbazia di Santa Bona: “Cerchiamo tracce diil lotta e l’arma del delitto”
di Vera MantengoliE’ mattina presto a Vidor quando due auto dei carabinieri posteggiano davanti al cancello dell’Abbazia di Santa Bona. Qui lo scorso 28 e 29 giugno si è tenuto un ritiro di musica medicina che si è concluso con la scomparsa del giovane Alex Marangon. Trovato poi morto nel fiume Piave il 2 luglio, massacrato da colpi alla testa e al corpo.
L’area da ispezionare
Poco dopo i carabinieri della Scientifica del comando provinciale di Treviso arrivano anche il pm della procura di Treviso Giovanni Valmassoi e l’anatomopatologo Alberto Furlanetto, che nei giorni scorsi aveva eseguito l’autopsia sul corpo di Alex Marangon. Le indagini per ora continuano su due binari: si continuano a sentire i venti partecipanti all’evento dedicato agli appassionati di sciamanesimo tradizionale amazzonico. E oggi si comincia a setacciare centimetro per centimetro il luogo dove si suppone che sia stato ucciso il barman 25enne.
La scientifica dei c…
E’ mattina presto a Vidor quando due auto dei carabinieri posteggiano davanti al cancello dell’Abbazia di Santa Bona. Qui lo scorso 28 e 29 giugno si è tenuto un ritiro di musica medicina che si è concluso con la scomparsa del giovane Alex Marangon. Trovato poi morto nel fiume Piave il 2 luglio, massacrato da colpi alla testa e al corpo.
L’area da ispezionare
Poco dopo i carabinieri della Scientifica del comando provinciale di Treviso arrivano anche il pm della procura di Treviso Giovanni Valmassoi e l’anatomopatologo Alberto Furlanetto, che nei giorni scorsi aveva eseguito l’autopsia sul corpo di Alex Marangon. Le indagini per ora continuano su due binari: si continuano a sentire i venti partecipanti all’evento dedicato agli appassionati di sciamanesimo tradizionale amazzonico. E oggi si comincia a setacciare centimetro per centimetro il luogo dove si suppone che sia stato ucciso il barman 25enne.
La scientifica dei carabinieri al lavoro
I carabinieri della scientifica stanno ispezionando la terrazza per verificare se ci possano essere tracce di qualche azione legata alla sparizione del giovane. Anche se sono tante le difficoltà, a cominciare dal fatto che domenica 30, quando già all’alba era stato chiamato il 112 per comunicare la scomparsa di Marangon, l’Abbazia ha ospitato un matrimonio, prenotato da tanto tempo, che si è svolto mentre i pompieri cercavano il giovane con l’elicottero. Una situazione complessa che potrebbe quindi richiedere più tempo per raccogliere ogni dettaglio
La cappella del ritiro
L’Abbazia del 1100 ha diversi ingressi, tutti piantonati dai carabinieri. Arrivano cinque auto, c’è anche la Scientifica a bordo, passano il cancello, entrano nel grande giardino della villa, oggi di proprietà del conte Giulio Da Sacco. All’interno, c’è la cappella dove si è tenuto il ritiro a base di musica e di decotti, incluso probabilmente il preparato allucinogeno ayahuasca.
Il secondo giorno di cerimonia
Alex, secondo le indagini, durante il secondo giorno di cerimonia si sarebbe sentito male e sarebbe uscito dalla cappella, scappando nel bosco. Il verde che circonda l’Abbazia è molto vasto, si cercano tracce ovunque, si cerca l’arma del delitto, fuori della cappella, nei punti a ridosso del fiume Piave, nel complesso dove Alex avrebbe dormito la notte di venerdì, il primo giorno di cerimonia.
Con chi era Alex?
Le domande sulla sua morte s’infittiscono: dov’era quando si è allontanato? E soprattutto con chi era? Qualcuno lo ha ucciso: non ha fratture, nessun graffio sulle mani, niente di compatibile con una caduta accidentale, o con il volo dalla terrazza dell’Abbazia, come sostengono l’organizzatore dell’evento Andrea Zuin del duo musicale ZuMusic e dal proprietario della struttura. Ma, secondo gli inquirenti, le ultime due persone che lo hanno visto vivo sono proprio i due curanderi, Jhonni Benavides e il suo assistente. Cosa si sono detti? Una cosa è certa: qualcuno lo ha ucciso, a colpi di pietra o bastone, senza lasciargli scampo.
Notizia in aggiornamento