Reggio Calabria, due feti morti trovati in un armadio: 24enne indagata per duplice infanticidio. Erano formati
di Alessia CanditoUn odore dolciastro, pesante, inconfondibile proveniente da un armadio. Chiusi dentro, avvolti in un lenzuolo, i corpicini di due feti senza vita.
A qualche mese dal ritrovamento del corpicino senza vita di un neonato chiuso in uno zaino abbandonato sulla spiaggia di Villa San Giovanni, a Reggio Calabria, a pochi chilometri, un’altra donna è indagata per infanticidio.
Il macabro ritrovamento
A trovare i due corpicini, la madre della ragazza, nei giorni scorsi ricoverata d’urgenza nel reparto di Ginecologia dell’ospedale della città per forti dolori al ventre e perdite di sangue. Mentre la figlia era in ospedale, la donna è entrata nella sua stanza e subito è stata colpita dall’odore nauseabondo che arrivava dall’armadio. Nascosti in fondo, avvolti in un lenzuolo sporco, c’erano i due corpicini.
Sconvolta la donna ha subito chiamato la polizia. Secondo le prime indiscrezioni i feti erano perfettamente formati, ma bisognerà aspettare le autopsie per capire se fossero morti al momento de…
Un odore dolciastro, pesante, inconfondibile proveniente da un armadio. Chiusi dentro, avvolti in un lenzuolo, i corpicini di due feti senza vita.
A qualche mese dal ritrovamento del corpicino senza vita di un neonato chiuso in uno zaino abbandonato sulla spiaggia di Villa San Giovanni, a Reggio Calabria, a pochi chilometri, un’altra donna è indagata per infanticidio.
Il macabro ritrovamento
A trovare i due corpicini, la madre della ragazza, nei giorni scorsi ricoverata d’urgenza nel reparto di Ginecologia dell’ospedale della città per forti dolori al ventre e perdite di sangue. Mentre la figlia era in ospedale, la donna è entrata nella sua stanza e subito è stata colpita dall’odore nauseabondo che arrivava dall’armadio. Nascosti in fondo, avvolti in un lenzuolo sporco, c’erano i due corpicini.
Sconvolta la donna ha subito chiamato la polizia. Secondo le prime indiscrezioni i feti erano perfettamente formati, ma bisognerà aspettare le autopsie per capire se fossero morti al momento del parto o siano spirati dopo. Al riguardo, la ragazza non è stata in grado o non ha voluto dare indicazioni. “Parleranno” i polmoni dei due corpicini, di cui si tenterà anche di determinare il mese di gestazione.
Le indagini
Da capire poi le circostanze del parto. A quanto riferito dai familiari, nessuno si sarebbe accorto di nulla. Nell’involto in cui erano occultati i due feti, non sarebbe stata trovata la placenta, il che farebbe ipotizzare che la ragazza li abbia dati alla luce altrove, magari supportata da qualcuno.
Gravidanza negata per mesi
La squadra mobile, coordinata dalla pm Chiara Greco, ha già ascoltato molte delle persone vicine alla ragazza, incluso il fidanzato, e tutti avrebbero dichiarato che lei avrebbe sempre negato la gravidanza, rifiutandosi per mesi di farsi vedere da un medico.
Come e se davvero sia riuscita ad occultarla però è tutto da chiarire. Tutti nodi che solo lei potrebbe sciogliere, ma al momento non ha inteso dare alcuna spiegazione. In giornata potrebbe essere formalmente sentita, ma bisognerà capire se sia in condizioni di sostenere un interrogatorio.