Cronaca

Val di Sole, scatta una raccolta firme per chiedere un referendum sugli orsi

Val di Sole, scatta una raccolta firme per chiedere un referendum sugli orsi

La decisione è partita dal Comitato “Insieme per Andrea Papi” dopo l’ennesima aggressione avvenuta il 16 luglio contro un turista francese

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Da Caldes a Ossana, da Pejo a Rabbi fino a Vermiglio: è scattata nella Val di Sole una raccolta di mille firme per indire un referendum popolare che risponda al seguente quesito: «Ritieni che la presenza di orsi e lupi in zone densamente antropizzate come le valli di Sole, Peio e Rabbi sia un grave pericolo per la sicurezza pubblica, un danno per l’economia e per la salvaguardia di usi, costumi e tradizioni locali?». La proposta arriva dal comitato «Insieme per Andrea Papi» i cui volontari da oggi con banchetti nei territori interessati dal problema distribuiranno i moduli per la raccolta firme.

L’ultimo attacco

Ad accelerare la decisione della raccolta firme l’ultima aggressione avvenuta lo scorso 16 luglio ai danni di Vivien Triffaux, il turista francese di 43 anni che mentre stava percorrendo un sentiero segnalato, il 428, che da Dro porta a San Giovanni al Monte, aggredito dall’orsa Kj1 in Trentino, da poco uscito dall’ospedale. «Ho diverse ferite agli arti e al torace, ematomi, dolori e lesioni per un morso profondo e diversi graffi», ha raccontato alla stampa. «Sono arrivato ad un bivio tra una strada forestale rocciosa e un piccolo sentiero sopraelevato, che era molto coperto dalla vegetazione e con poca visibilità. All’improvviso, un’orsa mi è corsa incontro. Ho intravisto un cucciolo dietro di lei e ho capito subito che era aggressiva. Ho avuto solo il tempo per rannicchiarmi a terra e proteggermi, in particolare il collo e la testa. L’orsa mi ha morso in profondità al braccio e mi ha graffiato. Appena ha allentato la presa, ho cercato di scappare».

Troppa paura: sì al referendum

«Già un anno fa avremmo voluto indire un referendum su tutto il territorio trentino — spiega il presidente del comitato Pierantonio Cristoforetti —. Ma a fine ottobre si votava per le provinciali, e dalla Provincia ci dissero che mancavano i tempi tecnici per organizzare un’altra consultazione». Ora ci stanno riprovando. La consultazione sarà limitata alla sola Comunità della Val di Sole, la valle di Andrea Papi, dove risiedono la maggior parte dei membri del comitato a lui intitolato. Ma la paura degli orsi è ormai diffusa, e questo referendum sembra solo il primo passo di qualcosa di più vasto. «Ci hanno chiamato anche dalla val di Non, dalla val Rendena, dalla Valle dei Laghi — dice Cristoforetti —. Ovunque hanno l’orso vogliono votare».

Le analisi genetiche

Nelle scorse ore, i forestali trentini hanno catturato nella zona di Dro una femmina di orso che è stata dotata di radiocollare. L’annuncio, da parte del Dipartimento protezione civile, foreste e fauna. Ora le analisi genetiche dovranno stabilire se si tratta di Kj1 la femmina con tre cuccioli che lo scorso 16 luglio ha aggredito un turista francese in località Naroncolo a Dro. La femmina catturata è finita in una trappola tubo, dopodiché è stata sedata, dotata di un radiocollare e infine nuovamente liberata.

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