Cacciati di casa per un Airbnb. È la storia di Federica e Roberto, coppia di giovani precari di Roma che ha dovuto cambiare appartamento perché il padrone di casa ha deciso di affittarlo ai turisti anziché a studenti e residenti per guadagnare di più.
Quanto spendevate di affitto?
«Novecentoquaranta euro al mese, in due, per un appartamento di 55 metri quadrati in zona Malatesta, al Pigneto, con un contratto transitorio di 18 mesi».
Perché non è stato rinnovato?
«Sei mesi prima della scadenza, il proprietario ci ha detto di voler affittare la sua casa a un’agenzia per trasformarla in un Airbnb fino a 223 euro a notte che gli avrebbe garantito un guadagno doppio rispetto a quanto percepiva con il nostro canone di locazione».
E voi? Avete avuto difficoltà a trovare un nuovo appartamento?
«Da lì è iniziata un’odissea che si è conclusa solo dopo mesi. Cercando nelle zone Pigneto, San Lorenzo, Centocelle da un lato abbiamo scoperto che non vi sono più case per affitti di lungo perio…
Cacciati di casa per un Airbnb. È la storia di Federica e Roberto, coppia di giovani precari di Roma che ha dovuto cambiare appartamento perché il padrone di casa ha deciso di affittarlo ai turisti anziché a studenti e residenti per guadagnare di più.
Quanto spendevate di affitto?
«Novecentoquaranta euro al mese, in due, per un appartamento di 55 metri quadrati in zona Malatesta, al Pigneto, con un contratto transitorio di 18 mesi».
Perché non è stato rinnovato?
«Sei mesi prima della scadenza, il proprietario ci ha detto di voler affittare la sua casa a un’agenzia per trasformarla in un Airbnb fino a 223 euro a notte che gli avrebbe garantito un guadagno doppio rispetto a quanto percepiva con il nostro canone di locazione».
E voi? Avete avuto difficoltà a trovare un nuovo appartamento?
«Da lì è iniziata un’odissea che si è conclusa solo dopo mesi. Cercando nelle zone Pigneto, San Lorenzo, Centocelle da un lato abbiamo scoperto che non vi sono più case per affitti di lungo periodo, dall’altro che i canoni sono schizzati alle stelle. Parliamo di 900 euro per buchi di 20 metri quadrati e di bilocali mai sotto i 1.500 euro, che arrivano a costarne anche 2.250».
Per una coppia di precari è ancora più complicato?
«Sì, perché proprietari e agenzie chiedono contratti a tempo indeterminato da almeno tre anni. Ci è anche capitato un padrone di casa disponibile ad affittare solo a forze dell’ordine o dipendenti pubblici… Ma non siamo mica un’anomalia».
In che senso?
«Con il circolo Arci Sparwasser e l’associazione Nonna Roma abbiamo lanciato la campagna “Cara Casa”. Al questionario che abbiamo elaborato per indagare proprio lo stato degli affitti nei quartieri del Pigneto e di Tor Pignattara hanno risposto decine di persone che ci raccontano di grosse difficoltà nel trovare una casa e confermano la riduzione della disponibilità di affitti a lungo periodo, perché oramai tutti gli appartamenti sono convertiti in b&b con un conseguente aumento spropositato del canone. Nei fatti, più della metà dello stipendio è destinata all’affitto e alle utenze».
Qual è il risultato?
«Zone, anche non centrali, deformate dagli affitti brevi sia dal punto di vista demografico che da quello produttivo e urbano, con gli abitanti letteralmente espulsi dai propri quartieri perché non possono più permettersi di abitarci e un proliferare di attività commerciali per turisti. E a Roma il Giubileo non fa altro che accentuare questi aspetti distorsivi con conseguenze devastanti. Un processo che va fermato a livello nazionale e cittadino. Per ora siamo stati fortunati a ritrovare una casa, ma non vogliamo arrenderci all’idea di dover abbandonare i nostri quartieri per far posto al turismo».