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Il maltempo si abbatte sul nord Italia: un disperso in Piemonte, esondato il Seveso a Milano

Il maltempo si abbatte sul nord Italia: un disperso in Piemonte, esondato il Seveso a Milano
(fotogramma)
Allerta arancione su Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Liguria e Toscana. Allerta gialla nelle altre 16 regioni
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La giornata è iniziata con un bollettino della protezione civile: “Allerta rossa per rischio idrogeologico giovedì 5 settembre su buona parte del Veneto. Allerta arancione su settori di su settori di Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Liguria e Toscana, allerta gialla in 16 regioni”.

Dopo un interminabile dominio dell'anticiclone africano, il quadro meteorologico sta dunque subendo una svolta. L'ingresso di un vortice ciclonico sul mar di Liguria ha provocato un severo peggioramento del tempo a partire dal Nordovest e su alcuni tratti del comparto tirrenico. In Valchisone (Torino) c’è stata un’alluvione lampo che ha fatto fino a 200 mm di acqua in poche ore durante la notte. In Piemonte si registrano danni in località Combe nel comune di Mattie dove è straripato il rio Gerardo che ha causato il crollo di un ponte. In Piemonte sono 66 le persone isolate. A Milano è esondato il Seveso. In serata progressivamente si è tornati alla semi-normalità. Ma ora c’è da contare i danni.

Chiuso casello Imperia Est A10 verso Francia per frana

L'ingresso dell'A10 dal casello di Imperia Est, in direzione Francia, è stato chiuso al traffico fino a martedì 10 settembre, a causa di una frana scesa la scorsa notte, che ha coinvolto anche la carreggiata autostradale. Il traffico potrà essere ripristinato soltanto terminata la messa in sicurezza dell'adiacente parete rocciosa.

L'acqua alta a Venezia non scoraggia i turisti

L'acqua alta a Venezia non scoraggia i turisti: aperitivo in piazza San Marco con i piedi a mollo

Il fiume Lambro esondato

(ansa)

Forti piogge sul nord Piemonte, per ora no criticità

La perturbazione che durante la notte ha scaricato ingenti quantità di precipitazioni soprattutto sulle valli del Torinese - in particolare in val Chisone - e del Cuneese, muove verso nordest e sta cominciando ad interessare le province del Piemonte settentrionale. Si segnalano sulle Prealpi biellesi accumuli locali di pioggia intorno i 100 mm, nelle zone limitrofe di Alpi e Prealpi si arriva a 40-60 mm. La provincia di Novara è stata in parziale ombra pluviometrica per tutta la notte: mediamente sono caduti dai 10 ai 30mm di poggia, ma secondo le previsioni nelle prossime ore sono attese forti precipitazioni, che si potranno presentare a fasi alterne in base alla rigenerazione dei fenomeni. Pioggia anche sul Verbano Cusio Ossola, ma per il momento non sono segnalate situazioni critiche.

In Piemonte ancora 66 persone isolate e 10 provinciali chiuse

Dalla sala operativa della Protezione civile della Regione Piemonte, aperta per monitorare la situazione del maltempo, aggiornamento della situazione alle ore 18: In Piemonte, è la provincia di Torino quella più colpita dal maltempo e, marginalmente, anche Cuneo. Come riferisce la protezione civile regionale. I COC aperti sono 41 in provincia di Torino, 7 nel Cuneese. I volontari, operativi solo più nel torinese, sono 363.
La viabilità rimane molto compromessa: delle 16 strade provinciali chiuse stamattina nell'area metropolitana di Torino ne rimangono chiuse 10: Roure, San Germano Chisone, Bussoleno, Mattie, Giaglione, Cavour, Meana di Susa, Pancalieri, Coazze e Balme.
Gli isolati in totale rimangono 66 di cui 24 a Mattie per la caduta di 2 ponti, 40 a Roure per la chiusura della strada, 2 a Mezzenile. Sono tutti assistiti dalle loro amministrazioni. Degli evacuati i 9 di Groscavallo hanno tutti trovato una sistemazione in autonomia, pertanto ne rimane soltanto 1 a Mezzenile. Permane la situazione del disperso in Valle Orco.


Frana minaccia acquedotto, chiusa provinciale nel Vicentino

Una frana di notevoli dimensioni sta interessando dal tardo pomeriggio di oggi, a causa dell'ondata di maltempo, la frazione Durlo di Crespadoro (Vicenza), nella vallata del Chiampo, che ha portato alla chiusura della provinciale 45 che collega il Vicentino con la provincia di Verona, nel territorio di Campofontana.
L'arteria rimarrà chiusa almeno sino a domani mattina, quando sono previsti i sopralluoghi dei tecnici, mentre al momento l'area è interdetta anche ai pedoni. Secondo una prima ricostruzione il movimento franoso ha fatto crollare un muro di sostegno della proprietà di una struttura alberghiera, interessando anche la condotta dell'acquedotto: sul posto i vigili del fuoco di Arzignano, i tecnici comunali e gli operai del gestore pubblico 'Acque del Chiampo', per accertare eventuali problemi al servizio idrico.

Riaperta strada Sestriere

A Meano di Perosa Argentina è stata riaperta la Strada Provinciale 23 del Sestriere, precedentemente interrotta per un allagamento e la presenza di materiale franato e a Pinasca è stata riaperta variante 2 della Strada Provinciale 23, interessata la notte scorsa da allagamenti. Lo rende noto Città Metropolitana di Torino, che sottolinea che i tecnici sono a lavoro per ripristinare dove possibile a circolazione dopo il maltempo che ha investito il territorio La variante 2 della Sp 23 tra Perosa Argentina e Inverso Pinasca è percorribile nei due sensi di marcia, dopo che era stato istituito il senso unico alternato a seguito di allagamenti e della discesa di materiale sulla sede stradale al km 52. Invece la provinciale 261 rimane chiusa a partire in frazione Gran Faetto di Roure per l'esondazione del torrente Gheisolle, che ha causato l'asportazione parziale della carreggiata.

A Milano terminata esondazione Seveso, riaprono strade

È terminata alle 16.30 l'esondazione del Seveso a Milano. Lo rende noto l'assessore comunale alla Sicurezza e Protezione civili, Marco Granelli, spiegando che "ora si stanno pulendo e man mano riaprendo le strade". La vasca di contenimento "ha trattenuto l'acqua per 3 ore abbondanti. Senza vasca avremmo avuto una esondazione di più di 5 ore, così solo due", rileva Granelli. A Ponte Lambro, invece, "le strade sono ora tutte praticabili e stiamo svuotando i box. La luce c'è perché come prima cosa abbiamo messo in protezione la cabina elettrica", conclude.

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La strada per Cogne riapre fino alle 20

La strada regionale 47 di Cogne, chiusa da stamane per il maltempo, viene temporaneamente riaperta al transito veicolare dalle ore 18 alle 20 di oggi, con deviazione al chilometro 9,4, sulla variante realizzata dopo l'alluvione del 29 e 30 giugno scorsi. Possono così scendere a valle i turisti rimasti bloccati e le persone che ne hanno necessità. Nella notte la strada resterà chiusa per motivi precauzionali.
Domani mattina, dalle ore 7 alle ore 9, "previa verifica tecnica, sarà nuovamente consentita la circolazione degli autoveicoli". Lo comunicano i dipartimenti regionali Protezione civile e vigili del fuoco e Infrastrutture e viabilità.
Il transito dei mezzi pesanti e il servizio di trasporto pubblico restano temporaneamente sospesi.

Frane e allagamenti in Val d’Aosta: chiusa strada per Cogne

Il maltempo che ha colpito il nord Italia ha causato danni anche in Valle d'Aosta. Al momento è stato segnalato una caduta massi sulla statale 26 nel comune di Montjovet. Chiuse le strade per Valnontey e Lillaz e la strada regionale per Cogne all'altezza di Lexert. Esondazioni localizzate in zona Cretaz, nel comune di Cogne. Lo rende noto il Centro funzionale della Regione Valle d'Aosta.

In Veneto allagamenti a Rovigo e in altri comuni

Nel Veneto sferzato dalla pioggia, "in relazione alla persistenza e intensità locale dei fenomeni attesi nelle prossime ore, potrebbero verificarsi ancora situazioni di sofferenza delle reti di drenaggio secondarie e incrementi dei livelli idrometrici". Intanto sono segnalati allagamenti nei comuni di: Rovigo, Crespino, Ceregnano, Villadose. E' l'aggiornamento meteo diffuso su facebook dall'assessore all'ambiente del veneto, Gianpaolo Bottacin. Le previsioni sull'evolversi della situazione fino alle 19 dicono che ci saranno precipitazioni a tratti diffuse e a tratti sparse, con alcuni temporali e locali fenomeni intensi più probabili in pianura. Dalle 19 alle 24, invece, precipitazioni in graduale attenuazione e diradamento almeno parziale, con alcuni temporali in pianura più probabili all'inizio.

Piogge e forte vento nel Catanese, allagamenti e crolli

Diverse richieste ad Acireale, in provincia di Catania, per danni causati dalla piogge, alberi pericolanti e crolli come il cedimento a causa del forte vento della luminaria di Aci Sant'Antonio. Una decina gli interventi di soccorso. I comuni piu' colpiti sono Aci Sant'Antonio, Pedara, Trecastagni, Nicolosi, Acireale. A Riposto, il Nucleo Sommozzatori e' intervenuto per soccorrere un automobilista rimasto in panne sotto un cavalcavia allagato.

Tromba d'aria a Marina di Grosseto, danni a stabilimenti balneari

Una tromba d'aria ha causato danni a stabilimenti balneari a Marina di Grosseto. È accaduto verso le 13.30 di oggi, giornata che sulla costa toscana è caratterizzata dall'allerta arancione per temporali forti, vento e grandinate. La tromba d'aria, proveniente dal mare, in pochi secondi ha fatto volare ombrelloni, lettini e altri oggetti e arredi degli stabilimenti balneari. Non si registrano feriti.

Acqua alta a Venezia, attivata la sala operativa regionale

Mentre nelle zone più basse di Venezia è tornata a farsi vedere l'acqua alta, la Protezione Civile del Veneto, in considerazione del rischio idrogeologico e idraulico previsto fino alla mezzanotte di oggi, essendo attesa una seconda ondata di rovesci anche intensi, ha attivato la sala operativa regionale. Dalle 5 di stamane le precipitazioni più intense si sono registrate sui Colli Berici, sui Colli Euganei e sul Polesine con piogge dai 43 ai 57 mm l'ora. Le previsioni indicano uno spostamento della linea temporalesca verso nord-est, con un'ulteriore fase di instabilità in ingresso dalle zone sud-occidentali, in estensione fino ad interessare tutta la regione e con fenomeni di forte intensità più probabili sulla pianura centrale e orientale e in prossimità della costa. Fino a questo momento non sono segnalati particolari interventi dovuti al maltempo, a parte la chiusura di un tratto soggetto a frane della statale 51 Alemagna.

(ansa)

Esonda il Seveso

Anas, riaperta la statale dei Laghi di Avigliana a Pinerolo Città metropolitana: "Si lavora per ripristinare viabilità"

È stata riaperta al traffico la strada statale 589 'dei Laghi di Avigliana' a Pinerolo (Torino) precedentemente chiusa per l'allagamento del piano viabile. Lo comunica Anas.
Intanto prosegue il lavoro dei tecnici e dei cantonieri per ripristinare la circolazione nelle strade provinciali di competenza della Città Metropolitana di Torino. Alcune di queste sono state chiuse a causa del maltempo.
A Mompantero è stata riaperta la diramazione 1 della Provinciale 210, che in mattinata era stata chiusa in via precauzionale per il rischio di esondazione del torrente Cenischia.
A Meana di Susa, la diramazione 1 della Sp 172 è stata riaperta a senso unico alternato, ma rimane invece chiusa la Sp 254 per uno smottamento a monte
A Meano di Perosa Argentina rimane chiusa la Strada Provinciale 23 del Sestriere per allagamento e presenza di materiale franato.
A Pinasca è stata riaperta la variante 2 della Strada Provinciale 23, interessato la notte scorsa da allagamenti.

A Trieste rinviata disinfestazione contro la dengue per pioggia

A causa del maltempo di oggi, l'intervento di disinfestazione radicale contro le zanzare, potenziali vettori di dengue, inizialmente previsto per questa sera, è stato rimandato alla notte tra venerdì 6 e sabato 7 settembre. Lo fa sapere in una nota il comune di Trieste, incaricato dal dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria universitaria giuliano isontina di provvedere all'intervento dopo aver accertato due casi di infezione, da persone rientrate da un viaggio dove la dengue è endemica.
La disinfestazione preventiva radicale interesserà una porzione di territorio dal raggio di 200 metri, compresa tra piazza Garibaldi e l'ospedale Maggiore. In particolare l'intervento larvicida inizierà alle ore 21 e seguirà l'intervento adulticida indicativamente a partire dalle ore 23.

A Milano prorogata fino a domani allerta arancione

Prolungata l'allerta arancione per il maltempo a Milano. Il Centro Funzionale Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia ha emesso un avviso di criticità arancione (moderata) per rischio idrogeologico e idrico fino alle ore 9 di domani mattina, venerdì 6 settembre, e temporali fino alla mezzanotte di oggi. Il Centro operativo comunale (COC) della Protezione civile è già attivo da ieri e sta coordinando gli interventi in città nelle aree colpite dalla copiosa pioggia caduta fin dalle prime ore del mattino e prosegue con il monitoraggio dei livelli idrometrici dei fiumi Seveso e Lambro.

Monza, chiuse viale Campania e via Philips: agenti in strada parzialemente transitabile via Borgazzi

Disagi alla circolazione per tratti di strada allagati anche a Monza. In particolare risultano chiuse al traffico viale Campania e via Philips - riferisce una nota del comune - dove sono già presenti gli agenti della polizia locale e i vigili del fuoco. Resta parzialmente transitabile via Borgazzi, dove il traffico veicolare è consentito con prudenza, vista la quantità di acqua presente sulla strada.

Milano, rientra situazione allo Ied, lezioni regolari

La situazione nella sede milanese all'Istituto Europeo di Design di via Pompeo Leoni 3 è rientrata "rapidamente e normalmente, senza la necessità dell'intervento effettivo dei Vigili del Fuoco", con le lezioni che sono proseguite normalmente ai piani superiori dell'edificio. Lo fa sapere lo Ied dopo il maltempo di questa mattina che si è abbattuto sulla città che aveva provocato allagamenti nei locali tecnici e nel seminterrato dell'istituto.

Riprese le trasmissioni a Radio Popolare a Milano

Sono riprese regolarmente le trasmissioni a Radio Popolare dopo che è stata riparata la centralina dell'elettricità in via Ollearo a Milano, dove ha sede la storica emittente milanese. Le forti piogge che sono cadute questa mattina avevano infatti provocato la sospensione della corrente elettrica nella via e quindi, per la prima volta nella sua storia, Radio Popolare era stata costretta a interrompere la messa in onda dei suoi programmi. Dopo una pausa durata circa due ore, è tornata l'elettricità e le trasmissioni sono riprese.

Quanta acqua è caduta in sei ore su Milano

Secondo la Protezione civile stamattina in sei ore, dalle 5.30 alle 11.30, a Milano ovest sono caduti 100 mm di pioggia, in centro 60 mm, in periferia sud 60 mm, a Lambrate e a periferia nord 45 mm.

Piogge da record sul Lodigiano. Problemi di deflusso dell'acqua in diverse strade

Dalla mezzanotte di oggi sulla città di Lodi si sono susseguiti temporali alternati a nubifragi che hanno provocato l'accumulo di 10 centimetri d'acqua. Problemi di deflusso dell'acqua si stanno verificando anche in diverse strade provinciali e comunali, parzialmente allagate, come diversi sottopassi. Si registrano anche black out in provincia, nelle zone di San Martino in Strada e Casalmaiocco. La quantità di pioggia accumulata finora dalla mezzanotte di oggi è pari a un dodicesimo del totale della pioggia caduta da inizio 2024 su Lodi.

Violento acquazzone a Bari, sottovia allagati. Chiusi due sottopassi, breve blackout per fulmine in centro

Un violento acquazzone con brevi ma forti raffiche di vento si è abbattuto poco fa a Bari provocando allagamenti e disagi alla circolazione stradale. Il sottovia Duca degli Abruzzi nel pieno centro cittadino e il sottopasso ferroviario di via Bruno Buozzi sono allagati e sono stati chiusi al transito. La polizia municipale segnala che anche gli altri sottovia cittadini presentano criticità al transito e sono monitorati e consiglia di scegliere percorsi alternativi.
Un fulmine ha provocato un blackout di qualche minuto nel centro cittadino e al buio sono finiti anche alcuni uffici del Comune. Molte le chiamate ai vigili del fuoco per allagamenti di locali ai piani bassi. Alcuni ombrelloni dei dehors di bar e ristoranti sono stati danneggiati dal vento.

Coppia di coniugi disabili soccorsi a Peschiera Borromeo

Una coppia di marito e moglie, entrambi disabili, è stata soccorsa dai vigili del fuoco di Milano a Peschiera Borromeo. Su tutto il nord stamani si è abbattuta una violenta ondata di maltempo che ha causato allagamenti e disagi. Entrambi i coniugi sono stati portati in zona sicura.

Treni in ritardo fino a 120 minuti a Milano. Deviati alcuni tram. Bus sostitutivi alla fermata di Famagosta

Disagi alla circolazione ferroviaria nel nodo di Milano a causa del maltempo di questa mattina, come comunica Rfi sul proprio sito. Tra le stazioni Rogoredo e Porta Vittoria, si legge, "i treni potranno subire rallentamenti fino a 120 minuti, limitazioni e cancellazioni". Modifiche al servizio delle linee dei tram 3 verso Gratosoglio, 19 verso Lambrate 33. Il tram 31, invece, è sostituito da un bus su tutto il percorso. Rimane chiusa la metropolitana M2 tra le fermate di Famagosta e Assago/piazza Abbiategrasso a causa dell'allagamento della galleria, con la disposizione da parte di Atm di bus sostitutivi.

Dopo la mattina 'bagnata', il Veneto alle prese con un’ondata bis confermata dall’allerta rossa per due bacini. Meno pioggia da domattina

Dopo i temporali e le piogge della mattinata, che in alcune zone (specie pianura centrale e meridionale) sono stati di forte intensità, sul Veneto è previsto il passaggio di un secondo impulso perturbato. Questo interesserà gran parte della regione con precipitazioni estese, anche a carattere di rovescio e temporale, più significative su Prealpi, pianura e costa. In queste zone saranno probabili temporali anche intensi e quantitativi di pioggia localmente abbondanti, in parte sulla pianura e costa centro orientali. Entro le prime ore di domani, venerdì 6, tendenza ad attenuazione e diradamento dei fenomeni a partire da ovest, con residue precipitazioni sulle zone orientali della regione; nel resto della giornata possibile ancora qualche locale precipitazione ma di entità modesta. Viste queste previsioni, la protezione civile del Veneto ha emesso un aggiornamento con un nuovo avviso di criticità idrogeologica e idraulica, valido dalle 14 alle 24 di oggi nel quale si conferma lo stato di allarme per criticità idrogeologica rossa in due bacini (Basso-Brenta Bacchiglione e Basso Piave, sile e bacino scolante in laguna). Il resto dei bacini è in stato di preallarme per criticità idrogeologica arancione eccetto l'Alto Piave (verde). Il quadro di criticità idrogeologica per temporali è confermato rispetto a ieri (tutti i bacini in stato di preallarme tranne l'Alto Piave dove è stato di attenzione). Infine, per quanto concerne la criticità idraulica, stato di attenzione in tutti i bacini eccetto Alto Piave e Po-Fissero-Tartaro-Canal Bianco e Basso Adige dove la criticità è verde.

Esonda il Seveso a Milano

A Milano esonda il Seveso come ha comunicato l’assessore Granelli: "La vasca del Seveso è ormai piena e ora il Seveso ha iniziato ad esondare". La Protezione civile ha poi informato che anche il fiume Lambro, dopo il Seveso, ha raggiunto la "soglia d'attenzione". Come spiega Granelli, le continue piogge hanno fatto innalzare anche il livello dei fiumi Olona, Lambro. "Il Lambro - dice - ha superato quota 2.60 a via Feltre: abbiamo evacuato le comunità Ceas e Exodus; allagato il quartiere Ponte Lambro perché il Lambro è salito oltre 2.40 e quindi è entrato in fognatura rigurgitando nel quartiere, e nel cortile delle case popolari. Anche il Lambro meridionale che raccoglie l'Olona e lo scolmatore del Seveso, è cresciuto molto in zona conca fallata dove sottopassa il naviglio, con rischi di rigurgito nel quartiere Gratosoglio. E continua a piovere fino al tardo pomeriggio".

Radio Popolare deve sospendere le trasmissioni: per il maltempo non c’è elettricità

Per la prima volta dalla sua nascita nel 1976 Radio Popolare ha interrotto le sue trasmissioni per colpa del maltempo che da questa mattina ha colpito Milano. Si è allagata infatti la centralina dell'elettricità di via Ollearo, dove ha sede la radio, e quindi dalle 10.30 i programmi sono andati in onda grazie al gruppo elettrogeno che però dalle 13.45 ha smesso di funzionare: "Abbiamo dovuto sospendere le trasmissioni, per la prima volta nella nostra storia non siamo in onda", ha detto Lorenza Ghidini, direttrice di Radio Popolare, spiegando che al momento la radio trasmette solo una diretta su Instagram.

Cambia la location del concerto di Patti Smith che era in programma stasera al Palazzo Te di Mantova: sarà al PalaUnical

"A causa delle avverse condizioni meteo e vista l'impossibilità di riprogrammare una nuova data, il concerto di Patti Smith 'Picasso and the Sea' in programma stasera a Palazzo Te a Mantova è stato spostato al PalaUnical sempre a Mantova, in modo da garantirne lo svolgimento, considerata la rilevanza dell'evento". Lo rendono noto gli organizzatori. "Tutti i biglietti acquistati rimangono validi, i nuovi posti a sedere verranno assegnati mantenendo il più possibile la posizione scelta in fase d'acquisto, nel limiti concessi dalla disposizione fisica della nuova struttura", si legge ancora nella nota.

Chiusi nel Torinese alcuni tratti di provinciali per il maltempo In Val Chisone, Val di Susa e Val Pellice

Sono chiusi alcuni tratti di strade provinciali in Piemonte a causa del maltempo. Lo comunica la Città metropolitana, riferendo che a Meano di Perosa Argentina è chiusa la 23 del Sestriere per allagamento e presenza di materiale franato. A Pinasca è stata riaperta, ma è percorribile con difficoltà e comunque a bassa velocità, la variante 2 della strada provinciale 23. La variante 2 tra Perosa Argentina e Inverso Pinasca è percorribile a senso unico alternato per la presenza di allagamenti e materiale. La provinciale 261 è chiusa in frazione Gran Faetto di Roure per l'esondazione del torrente Gheisolle e l'asportazione parziale della carreggiata. Il franamento del muro di sostegno a valle ha imposto la chiusura della provinciale 166 a San Germano Chisone. Per l'esondazione del rio Gerardo, l'allagamento e la presenza di detriti in strada il comune di Bussoleno e i vigili del fuoco hanno disposto la chiusura della strada provinciale 24. È chiusa per l'esondazione del rio Gerardo la provinciale 207 a Bussoleno e Mattie. L'esondazione del torrente Clarea ha imposto la chiusura della provinciale 255 a Giaglione. A Mompantero è stata chiusa in via precauzionale per il rischio di esondazione del torrente Cenischia la diramazione 1 della provinciale 210. La sp 172 diramazione 1 è aperta con limitazioni a Meana di Susa per uno smottamento, mentre, sempre a Meana, è chiusa la provinciale 254 per uno smottamento a monte della carreggiata.
Il Pellice ha sormontato il guado sulla provinciale a Cavour, con un tratto chiuso al traffico. È infine chiusa per smottamenti la provinciale 167 a San Pietro Val Lemina.

A Fadalto (Vittorio Veneto) chiusa la strada statale di Alemagna per rischio frana

A causa delle intense precipitazioni che stanno interessando il Veneto, la statale 51 "di Alemagna" è provvisoriamente chiusa al traffico in corrispondenza del fronte di frana a Fadalto, nel Comune di Vittorio Veneto (Treviso). La circolazione è deviata su percorsi alternativi. La chiusura si è resa necessaria in via precauzionale per garantire la sicurezza della circolazione in seguito all'attivazione del sistema di monitoraggio installato sul versante montano che dà l'allerta in caso di smottamenti. I tempi di chiusura, secondo Anas, sono legati all'evoluzione delle condizioni meteorologiche che sono previste in peggioramento, resterà in vigore fino a cessate esigenze.

A Milano allagati atrio del Tribunale e corridoi

Le violente piogge che dalla scorsa notte hanno colpito Milano hanno creato problemi anche al Palazzo di Giustizia. Stamane infatti il grande atrio nei pressi dell'ingresso principale, dove sono allestiti gli sportelli per il pubblico, si è allagato. Lo stesso è accaduto in alcuni corridoi e, come è già capitato in passato, al terzo piano dove la pioggia si infiltra dal tetto. Il personale ha cercato di tamponare, asciugando i pavimenti, e disseminando secchi per raccogliere l'acqua che gocciola dall'alto in molti punti.

Liguria, attivate squadre per valutazione dei danni alle aziende agricole

Valutazione dei danni subiti e conseguente invio della richiesta di riconoscimento al ministero dell'agricoltura per andare incontro alle esigenze delle molteplici aziende agricole della piana di Albenga. La regione Liguria, attraverso le sue squadre operative, sta intervenendo nel ponente ligure a supporto delle numerose attività agricole colpite in queste ore dal nubifragio che si è abbattuto su tutta la regione. Sul posto, fa sapere l'ente, sono presenti già due squadre con una decina di persone che aiuteranno le aziende nella valutazione di quanto avvenuto, a seguito della quale potranno procedere a presentare le schede al ministero per la dichiarazione di calamità naturale e la richiesta di risarcimento. Intanto, Confagricoltura Liguria denuncia "l'ennesima ecatombe per l'agricoltura nell'albenganese. Come ogni anno, con l'inizio dell'autunno meteorologico, dobbiamo fare la drammatica conta dei danni". L'associazione rimarca che "le aziende della piana prospicienti i corsi d'acqua e quelle nelle zone limitrofe sono finite a bagno, provocando la perdita di tutte le produzioni in pieno campo e, in molti casi, anche di quelle all'interno delle serre, dove la forza dell'acqua è stata tale da spaccare le vetrate o divellere porte di accesso". Il presidente ligure Luca De Michelis racconta che "abbiamo aziende che stamane avevano più di un metro d'acqua a coprire vasi, impianti ed in alcuni casi i bancali stessi. I danni sono enormi in quanto, specie in pieno campo, si era già in piena produzione". L'associazione di categoria esorta la regione a "ragionare sul fatto che argini e dimensioni degli stessi non sono più confacenti alle bombe d'acqua cui assistiamo. Non solo: dobbiamo una volta per tutte risolvere l'annosa questione della assicurabilità delle produzioni, dei vasi".
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[[(gele.Finegil.Image2014v1) In Liguria Primo Maggio sotto la pioggia ed ora si attendono le mareggiate_maltempo]]

Chiusa allerta arancione su centro-ponente ligure

E’ stato diramato da Arpal un aggiornamento sull'allerta meteo in corso. Confermata la chiusura dell'allerta arancione sui settori A (Ponente), B (Zone centrale) e D (Bacini padani di Ponente) per le 13 di oggi. Prolungata l'allerta gialla per temporali per tutta la regione fino alle 18 di oggi, seguita ancora da possibili temporali forti fino a domani. Le finestre soleggiate, infatti, potrebbero ovunque essere seguite da rovesci localmente anche intensi. Dalle ore 13 fino alle ore 18 di oggi allerta gialla per temporali, poi bassa probabilità di temporali forti fino a domani.

Valle d’Aosta, chiusa la strada regionale per Cogne

Le forti piogge che stanno colpendo anche la Valle d'Aosta sono attese in diminuzione nel pomeriggio. Al momento, secondo quanto si legge nel bollettino di allerta del Centro Funzionale della Regione, è stato segnalato una caduta massi sulla statale 26 in comune di Montjovet. Chiuse le strade per Valnontey e Lillaz e la strada regionale per Cogne all'altezza di Lexert. Esondazioni localizzate in zona Cretaz, nel comune di Cogne. Vista la situazione, è stato previsto il passaggio ad allerta arancione in zona C e confermata l'allerta gialla nelle altre zone per rischio idrogeologico. A seguito degli innalzamenti della Dora delle ultime ore e lo scenario previsto in termini di precipitazioni, decretato il passaggio ad allerta gialla per rischio idraulico nelle zone A e B. "Desideriamo rassicurare tutti i nostri ospiti e cittadini che, nonostante le intense piogge odierne, la situazione a Cogne è assolutamente sotto controllo. Alcune strade sono state chiuse temporaneamente per motivi precauzionali, piuttosto che per piccole colate detritiche, ma non vi sono danni e la sicurezza è garantita". Così in una comunicazione a residenti e turisti l'amministrazione comunale di Cogne, paese isolato da stamane per la chiusura precauzionale della strada regionale 47 a causa del maltempo. "L'interruzione dell'erogazione dell'acqua potabile in alcune zone del centro - prosegue la nota - è stata prontamente gestita e i tecnici sono già al lavoro, confidando di poter ripristinare il servizio nel primo pomeriggio". "Ci teniamo a ricordare - aggiunge il Comune - che la nostra località turistica ha sempre avuto come priorità la sicurezza e il benessere di tutti i cittadini. Invitiamo pertanto i nostri ospiti a godersi la vacanza con serenità, continuando a seguire gli aggiornamenti ufficiali".

Milano, l’assessore Granelli: “Alzato il livello dei fiumi Olona, Lambro e Seveso”: evacuate le comunità Ceas e Exodus

La pioggia ha fatto innalzare il livello dei fiumi Olona, Lambro e Seveso. Lo ha detto Marco Granelli, assessore alla Sicurezza e alla Protezione civile del Comune di Milano: "Per il Seveso è stata attivata la vasca, che è la sola in funzione e deve reggere fino a stasera. Sono state evacuate le comunità Ceas e Exodus", ha continuato. "Il quartiere Ponte Lambro è stato allagato - ha spiegato l'assessore – perché il Lambro è salito oltre 2.40 e quindi è entrato in fognatura rigurgitando nel quartiere, e nel cortile delle case popolari. Anche il Lambro meridionale che raccoglie l'Olona e lo scolmatore del Seveso, è cresciuto molto in zona conca fallata dove sottopassa il naviglio, con rischi di rigurgito nel quartiere Gratosoglio", ha concluso.

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Liguria, cessa allerta arancione, gialla fino alle 18: poi bassa probabilità di temporali forti fino a domani

È stato diramato da Arpal un aggiornamento sull'allerta meteo in corso. Confermata la chiusura dell'allerta arancione sul Ponente, le zone centrali e i bacini padani di Ponente per le 13 di oggi. Prolungata l'allerta gialla per temporali per tutta la regione fino alle 18 di oggi, seguita ancora da possibili temporali forti fino a domani. Le finestre soleggiate, infatti, potrebbero ovunque essere seguite da rovesci localmente anche intensi. Quindi dalle 13:00 fino alle ore 18:00 di oggi allerta gialla per temporali, poi bassa probabilità di temporali forti fino a domani.

Uno dei 50 soccorsi effettuati dai Vigili del fuoco tra Savona e Torino a seguito dell'ondata di maltempo
Uno dei 50 soccorsi effettuati dai Vigili del fuoco tra Savona e Torino a seguito dell'ondata di maltempo (ansa)

Piemonte, evacuato rifugio a Bardonecchia

È stato diramato da Arpal un aggiornamento sull'allerta meteo in corso. Confermata la chiusura dell'allerta arancione sul Ponente, le zone centrali e i bacini padani di Ponente per le 13 di oggi. Prolungata l'allerta gialla per temporali per tutta la regione fino alle 18 di oggi, seguita ancora da possibili temporali forti fino a domani. Le finestre soleggiate, infatti, potrebbero ovunque essere seguite da rovesci localmente anche intensi. Quindi dalle 13:00 fino alle ore 18:00 di oggi allerta gialla per temporali, poi bassa probabilità di temporali forti fino a domani.

Uno dei 50 soccorsi effettuati dai Vigili del fuoco tra Savona e Torino a seguito dell'ondata di maltempo
Uno dei 50 soccorsi effettuati dai Vigili del fuoco tra Savona e Torino a seguito dell'ondata di maltempo (ansa)

Travolto col trattore da piena del torrente nel Torinese: un uomo di 58 anni è disperso nell'Orco a Feletto

Un uomo che stava lavorando col trattore è stato travolto a Feletto (Torino) dalla piena del torrente Orco, in seguito alle forti piogge di queste ore. Il disperso ha 58 anni e sono in corso le ricerche da parte dei vigili del fuoco, mentre continua il maltempo. Dalla riva del torrente, a cui arriva una strada sterrata adesso troncata dall'acqua, è visibile una ruota del mezzo, ribaltato nel greto, tra le acque fangose.

Travolto col trattore dalla piena del torrente nel Torinese
Travolto col trattore dalla piena del torrente nel Torinese (ansa)

Il Mit monitora le conseguenze su strade e ferrovie

Il ministero dei Trasporti fa sapere che il vicepremier e ministro Matteo Salvini sta seguendo con particolare attenzione le conseguenze del maltempo sulle infrastrutture e le ricadute sui trasporti. In particolare, le strade Anas e le ferrovie sono minuziosamente monitorate.

Milano, auto bloccate in sottopassi allagati

I vigili del fuoco di Milano sono intervenuti per due sottopassi allagati dall'abbondante pioggia caduta in queste ore. Quattro auto sono rimaste bloccate in via Silla nel quartiere Figino. Gli uomini e le donne del Comando di via Messina sono al lavoro per liberare le persone bloccate all'interno. Intervento analogo anche nel sottopasso Dionigi Bussola in viale Cassala a Milano. All'Istituto Europeo di Design in via Pompeo Leoni si segnalano allagamenti nei locali tecnici e nel seminterrato. Si stanno utilizzando in questa circostanza le idrovore per il drenaggio dell'acqua piovana.

Via Brioschi a Milano
Via Brioschi a Milano 

In Veneto aperta Sala operativa Protezione civile

La Protezione Civile della Regione del Veneto comunica che, in considerazione del rischio idrogeologico e idraulico previsto nell'arco della giornata, è stata aperta la Sala Operativa Regionale."Ringrazio la nostra Protezione Civile e tutti coloro che stanno operando in queste ore - dice il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia - il loro prezioso apporto anche solo in termini di vigilanza rispetto all'evoluzione meteo è fondamentale in ottica preventiva a tutela di tutto il territorio". La tendenza dalle ore 13 alle ore 17 di oggi è quella di un'ulteriore fase di instabilità con precipitazioni, rovesci/temporali in ingresso dalle zone sud-occidentali, in estensione fino ad interessare tutta la regione. Sono ancora previsti fenomeni di forte intensità più probabili sulla pianura centrale e orientale e in prossimità della costa.

Due ponti crollati in Valsusa, una cinquantina le persone evacuate

Le piogge cadute nella notte in Piemonte, in particolare nel torinese, hanno provocato l'esondazione in più punti del torrente Gerardo che ha fatto saltare 2 ponti a Mattie, in Valsusa, uno in corrispondenza della borgata Combe, che è isolata con 22 residenti di cui si sta valutando l'evacuazione, l'altro in borgata Giordani, che non è isolata in quanto vi è un'altra via di accesso. Criticità si sono registrate anche in corrispondenza di un agriturismo quanto si sono rotti gli argini e l'acqua ha portato via la strada di accesso e si sta valutando l'evacuazione dei 22 ospiti. Sempre in Valsusa è isolata per caduta di materiale sulla strada di accesso la borgata Santa Petronilla di di Bussoleno, in Val Chisone si è verificata a Perosa Argentina l'esondazione di rii minori che hanno parzialmente invaso la sp23, chiusa a Pinasca e da Perosa a Fenestrelle. Nelle Valli di Lanzo la Stura ha superato a Mezzenile il livello di pericolo idraulico del torrente, a Lanzo e Cantoira superato il livello di guardia. "La Sala operativa è aperta da questa mattina, ma ho voluto sentire tutti i sindaci più coinvolti per comprendere meglio la situazione e soprattutto offrire il supporto della Regione e del sistema di Protezione civile per i primi interventi di emergenza. Come al solito i volontari sono già all'opera da questa notte per i primi interventi urgenti", puntualizza l'assessore regionale alla Protezione civile Marco Gabusi.

Nubifragio su Milano, chiuso tratto della Metro 2 da Famagosta ad Assago

Chiuso tratto della Metro 2 da Famagosta ad Assago: si sono allagate le gallerie in cui passano i treni. Le attività di soccorso si stanno adesso concentrando in questo tratto: in questo momento sono una cinquantina i vigili del fuoco impegnati e provenienti da tutte le sedi del Comando.

Si alza il Seveso a Milano: attivata vasca di contenimento

"Livelli Lambro abbastanza stabili attorno al metro, mentre in innalzamento il Seveso. E quindi alle ore 11.30 è stata attivata la vasca di Milano". Lo spiega l'assessore alla Sicurezza e Protezione Civile di Milano, Marco Granelli, in un post su Facebook. Alle 11.30, i livelli del Seveso erano di 0,53 a Cesano Maderno, 0,19 a Palazzolo, 2,00 a Ornato, 1,76 a Valfurva. I livelli del Lambro, invece, erano 0,54 a Peregallo, 1,64 a Brugherio, 1,33 a Feltre.

Veneto sotto i temporali, da 43 a 57 millimetri d'acqua all'ora

Dalle 5 di stamattina l'allerta maltempo in Veneto ha iniziato a farsi 'sentire': i primi rovesci hanno interessato le Prealpi e la Pedemontana veronesi. Poi, temporali sulla pianura meridionale ed occidentale spostandosi lentamente da sud verso nord. Ecco quindi che "rovesci di forte intensità" hanno colpito la fascia tra i Colli Euganei e i Colli Berici (53 millimetri all'ora a Ospedaletto Euganeo, 45 millimetri all'ora a Galzignano, 43 millimetri all'ora a Teolo, nel padovano 47 millimetri all'ora a Barbarano, nel vicentino e la costa sud-occidentale, a Pila Porto Peschereccio 57 millimetri all'ora). Temporali che sono proseguiti, localmente ancora intensi, lungo un'ampia fascia estesa dalla costa centro-meridionale al veronese, includente il trevigiano, il nord della provincia di Padova e il centro-nord del vicentino e del veronese. E' la situazione in Veneto che viene raccontato, su Facebook, dall'assessore all'Ambiente Giampaolo Bottacin che fa il punto sugli effetti dell'allerta meteo. Fin qui, "non si sono registrate variazioni significative dei livelli idrometrici". L'evoluzione della situazione prevede uno spostamento della linea temporalesca da sud-ovest verso nord-est, cui seguirà una fase di temporaneo diradamento-esaurimento a partire dalle zone sud-occidentali. "Potranno, comunque, verificarsi ancora rovesci o temporali, localmente anche di forte intensità". Dalle 13 alle 17 ulteriore fase di instabilità con precipitazioni, rovesci/temporali in ingresso dalle zone sud-occidentali, in estensione fino ad interessare tutta la regione.

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