Neonati sepolti: il parto, il viaggio, i possibili complici di Chiara Petrolini. Tutti i punti da chiarire
dai nostri inviati Francesco Nani e Romina MarcecaTRAVERSETOLO (Parma)"Non può aver fatto tutto da sola". È quanto ripetono i cittadini di Traversetolo, dal sindaco Simone Dall'Orto agli amici di Chiara Petrolini, la studentessa di 22 anni indagata per omicidio volontario premeditato e occultamento di cadavere dopo che nel giardino della villa di famiglia sono stati trovati seppelliti due neonati. C'è una comunità che adesso non si dà pace. "A tutti sembra impossibile che una ragazza così giovane abbia affrontato gravidanze e parti in solitudine", ha ripetuto anche nelle ultime ore il primo cittadino. I punti ancora oscuri e i dubbi da chiarire sono diversi.
IL PARTO
Questo è uno dei tanti. Come ha potuto Chiara Petrolini tenere nascosta una gravidanza? Duplice, se venisse confermato anche dal Dna che il primo neonato è stato partorito dalla 22enne un anno prima, nell'estate 2023. Il suo fidanzato ha dichiarato di non essersi accorto di nulla e che Chiara non gli aveva…
TRAVERSETOLO (Parma)"Non può aver fatto tutto da sola". È quanto ripetono i cittadini di Traversetolo, dal sindaco Simone Dall'Orto agli amici di Chiara Petrolini, la studentessa di 22 anni indagata per omicidio volontario premeditato e occultamento di cadavere dopo che nel giardino della villa di famiglia sono stati trovati seppelliti due neonati. C'è una comunità che adesso non si dà pace. "A tutti sembra impossibile che una ragazza così giovane abbia affrontato gravidanze e parti in solitudine", ha ripetuto anche nelle ultime ore il primo cittadino. I punti ancora oscuri e i dubbi da chiarire sono diversi.
IL PARTO
Questo è uno dei tanti. Come ha potuto Chiara Petrolini tenere nascosta una gravidanza? Duplice, se venisse confermato anche dal Dna che il primo neonato è stato partorito dalla 22enne un anno prima, nell'estate 2023. Il suo fidanzato ha dichiarato di non essersi accorto di nulla e che Chiara non gli aveva confidato di aspettare un figlio da lui.
E poi, dopo la nascita e l'uccisione del primo bambino, la partenza in aereo lo scorso agosto, il 9 agosto, due giorni dopo aver dato alla luce il bimbo di cui ha ammesso la maternità - nato vivo dopo circa nove mesi di gestazione - e l’occultamento del corpicino nel giardino di casa. Le fasi del parto, affrontare il dolore e la debolezza fisica, tutto nella completa solitudine del bagno di casa. Sembra una narrazione fantastica ai cittadini del paese di 8mila anime: "A meno che non è Wonder woman", dice una coetanea della ragazza.
IL VIAGGIO
Dopo il parto Chiara è tornata alla normalità come se nulla fosse accaduto. È partita per un viaggio con la famiglia Oltreoceano, a New York, dove appare sorridente. Davvero i genitori non hanno compreso nulla? Lei è stata così abile da non lasciare tracce in bagno o nei contenitori della spazzatura dopo avere dato alla luce l suo bambino? E poi appare incredibile che nessuno abbia notato in lei un cambiamento o un malessere durante il viaggio. Basti pensare che ha affrontato almeno nove ore di volo per arrivare dall'altra parte del mondo.
I NEONATI
Entrambi i neonati sono stati partoriti alla 40esima settimana. Gli esami medico legali, affidati al Laboratorio di antropologia forense dell’Università di Milano, dovranno dire se anche il secondo bimbo ritrovato, i cui resti sono stati riesumati una decina di giorni fa nello stesso giardino, fosse vivo oppure no. E poi la risposta sulla paternità: è possibile che il padre sia lo stesso del primo neonato? Un coetaneo con cui Chiara era fidanzata, estraneo ai fatti secondo la procura. E se invece fosse un altro? Questo aprirebbe un nuovo scenario nella vicenda. Ma c'è anche da capire come sia morto il bambino di cui sono rimaste solo le ossa. Una ricostruzione che appare difficile davanti a quanto è rimasto del bambino. Chiara Petrolini, che aveva negato un secondo occultamento, se ammettesse i fatti potrebbe fornire anche altri particolari.
I COMPLICI
Martedì i carabinieri sono tornati per quattro ore nella villetta di Vignale di Traversetolo, hanno scavato e portato via sacchi pieni di terra e reperti. La ragazza ha avuto complici nella sepoltura? Interrogativi e incredulità vanno di pari passo. In quei sacchi sono stati infilati anche alcuni attrezzi da giardino. Si cercano impronte che non siano solo di Chiara. Gli esami del Ris riveleranno se altre mani hanno scavato o meno oltre a quelle di Chiara. Ma prima di tutto questo, dei parti e degli occultamenti, c'è un altro punto da chiarire. Quello che riguarda le amiche di Chiara e gli amici. Con loro passava interi pomeriggi e sere. Tutti dicono di non aver notato nulla, che lei non ha confidato alcun segreto. Ma le indagini non si fermano. Quando una decina di giorni fa, è stato trovato il secondo corpo, la giovane era già indagata per aver soppresso il bambino partorito il 7 agosto, è stata nuovamente interrogata e a quel punto, dopo avere negato l'esistenza di un secondo neonato sottoterra, è stata messa davanti ai fatti dagli investigatori. La villetta è sotto sequestro, Chiara, che è in fuga anche dalla vita social dopo avere chiuso i suoi profili, è con la famiglia in un'altra abitazione.