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Le ultime ore di Liam Payne, la droga e la stanza distrutta prima del volo di 14 metri

FILE PHOTO: Singer Liam Payne poses on the red carpet at the Fashion Awards 2022 in London, Britain, December 5, 2022. REUTERS/Henry Nicholls/File Photo (reuters)

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Per gli inquirenti il cantante era solo e alterato. Caccia a due sconosciute
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LONDRA — L’inferno in una stanza. Polvere bianca sul tavolo, forse cocaina. Farmaci. Alluminio bruciato nel lavandino, crack? Lo schermo della tv infranto. La stanza devastata. E quel balcone al terzo piano che terrorizza il receptionist dell’hotel a quattro stelle Casa Sur, a Buenos Aires: «Correte, è sotto effetto di alcol e droghe, sta distruggendo tutto. E c’è un balcone. Potrebbe accadere qualcosa di molto grave».

Così Icaro è caduto, alle 17.11 di mercoledì 16 ottobre. La tragica morte di Liam Payne, 31 anni, cantante e ex star degli “One Direction”, sconvolge il Regno Unito. Così questo giovane inglese, figlio della working class di Wolverhampton, si è bruciato le ali dopo un successo fulmineo a 16 anni, nel 2010. Quando, dopo aver fallito nello stesso talent due anni prima, in dieci minuti il presentatore di X Factor Simon Cowell lo impacchetta nella “boy band” più celebre del secolo, da 70 milioni di copie, ins…

LONDRA — L’inferno in una stanza. Polvere bianca sul tavolo, forse cocaina. Farmaci. Alluminio bruciato nel lavandino, crack? Lo schermo della tv infranto. La stanza devastata. E quel balcone al terzo piano che terrorizza il receptionist dell’hotel a quattro stelle Casa Sur, a Buenos Aires: «Correte, è sotto effetto di alcol e droghe, sta distruggendo tutto. E c’è un balcone. Potrebbe accadere qualcosa di molto grave».

Così Icaro è caduto, alle 17.11 di mercoledì 16 ottobre. La tragica morte di Liam Payne, 31 anni, cantante e ex star degli “One Direction”, sconvolge il Regno Unito. Così questo giovane inglese, figlio della working class di Wolverhampton, si è bruciato le ali dopo un successo fulmineo a 16 anni, nel 2010. Quando, dopo aver fallito nello stesso talent due anni prima, in dieci minuti il presentatore di X Factor Simon Cowell lo impacchetta nella “boy band” più celebre del secolo, da 70 milioni di copie, insieme ad altre future stelle come Harry Styles, Zayn Malik, Louis Tomlinson e Niall Horan.

(afp)

Payne è morto sul colpo, dopo gravissime fratture al cranio. Ma come è precipitato nel cortile dell’hotel, con un volo di 14 metri? Suicidio o incidente? Per gli inquirenti argentini, Liam era da solo, fuori di testa, forse incosciente. Ma ora cercano due ignote donne, che la sera prima avrebbero aspettato il cantante nella hall, per poi svanire. Non se ne vanno invece i fan, mentre fuori piangono lacrime, biglietti e fiori.

Di certo, poco prima di morire, Payne è alterato e sfascia computer e sedie dell’hotel. Una furia inspiegabile. Anche se, dopo l’ottimo esordio da solista Strip that Down (2017), l’ultimo singolo Teardrops è un mezzo flop, l’uscita del suo secondo album traballa e “la carriera è a rischio”, scrive spietato il Sun. E dire che era Liam la star solista predestinata della band. Un maschio da pub inglese come Robbie Williams per i “Take That”. Invece, il più “fluido” Harry Styles gli prosciuga la scena. E, qualche giorno fa, la sua ex ragazza e influencer Maya Henry pubblica un video devastante su Tiktok, in cui accusa Payne di minacce, di creare account falsi sui social per aizzarle contro i follower, di volerla costringere ad abortire, di averla tormentata con una relazione tossica.

Intanto, l’attuale compagna di Payne, la 25enne attrice americana Kate Cassidy, se ne torna negli States: «Non posso stare troppo tempo in uno stesso posto. Dovevamo rimanere in Argentina qualche giorno, sono passate due settimane!». Cassidy e Payne erano arrivati a Buenos Aires il 30 settembre per il concerto di un altro One Direction, Horan. Liam resta da solo, con i suoi fantasmi nichilisti, mentre il caos dentro di sé partorisce una stella impazzita. Ma, nei suoi ultimi giorni, il cantante dona soldi online ad associazioni di bimbi malati. E neanche un’ora prima del volo fatale, posta su Snapchat video rilassati della sua vacanza in Argentina, le partite a polo. «Che giorno meraviglioso», «finalmente un po’ di stacco», cuoricini.

Paradiso perduto alla John Milton, o forse mai esistito. Non credete alla plastica dei social, per cui dieci anni fa a Londra lo stesso Payne salì sulla ringhiera di un balcone al 34esimo piano. Nella vita reale e nel suo malinconico successo, Liam era un ragazzo tormentato, anche da alcol, droga e «tentazioni suicide» come da sua ammissione, ma comunque adorato da fan e giovanissime (24 milioni di follower solo su Instagram). E consolato da «un piccolo me», come lo chiamava lui: il figlio Bear, 7 anni, nato dopo una breve relazione con la cantante inglese Cheryl Cole, e che ora si spera non resti solo come papà.

La famiglia di Payne è «distrutta». «Siamo devastati, abbiamo perso un amato fratello», commentano gli altri One Direction, zenit della carriera di Payne sbocciata a 14 anni a X Factor cantando Fly Me to the moon di Sinatra. Stavolta era la luna e non il sole, ma il volo dell’Icaro Liam è stato comunque una sciagura, sulle note di I did it my way.

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