ROMA — Al Cern è iniziato il conto alla rovescia: il prossimo 6 novembre si innescherà una reazione a catena epocale. La collisione non avverrà tra particelle elementari, ma tra due visioni opposte sul futuro del più grande centro di ricerca europeo. E non produrrà bosoni o neutrini, ma il nome dell’uomo che dal primo gennaio del 2026 prenderà il posto di Fabiola Gianotti come direttore generale …