Massimiliano Galletti, morto in Ucraina. I funerali a San Benedetto del Tronto. Un video crea tensione: “Era un soldato, non un soccorritore”
di Corrado ZuninoROMA – Oggi l’addio a Massimiliano Galletti. I funerali del volontario italiano morto in Ucraina si celebrano nella Cattedrale Madonna della Marina, a San Benedetto del Tronto. Il 59enne era stato colpito da una granata nella regione di Kharkiv, in Ucraina: è morto lo scorso 28 ottobre in un ospedale di Kiev.
La famiglia di Galletti, madre, moglie e figlia, ha interrotto il rilascio di qualsiasi notizia. Lui, impiegato all’anagrafe comunale, in Italia ha partecipato da volontario alle operazioni di soccorso in concomitanza dei disastri naturali: è stato sul terremoto del 2010 all’Aquila e quello del 2016, allargato in quattro regioni del Centro Italia, tra cui le sue Marche.
Il filmato: “Arruolatevi nell’unità droni”
La tensione familiare degli …
ROMA – Oggi l’addio a Massimiliano Galletti. I funerali del volontario italiano morto in Ucraina si celebrano nella Cattedrale Madonna della Marina, a San Benedetto del Tronto. Il 59enne era stato colpito da una granata nella regione di Kharkiv, in Ucraina: è morto lo scorso 28 ottobre in un ospedale di Kiev.
La famiglia di Galletti, madre, moglie e figlia, ha interrotto il rilascio di qualsiasi notizia. Lui, impiegato all’anagrafe comunale, in Italia ha partecipato da volontario alle operazioni di soccorso in concomitanza dei disastri naturali: è stato sul terremoto del 2010 all’Aquila e quello del 2016, allargato in quattro regioni del Centro Italia, tra cui le sue Marche.
Il filmato: “Arruolatevi nell’unità droni”
La tensione familiare degli ultimi giorni è dovuta alla pubblicazione di un video da parte di Voxkomm, collettivo di giornalisti antagonisti e filorussi, e diventato popolare sui social. In questo breve filmato, che sarebbe stato girato lo scorso aprile, si ascolta un italiano in tuta mimetica e con il passamontagna, seduto all’interno di una stanza militare, la bandiera ucraina sul muro, invitare all’arruolamento nella Legione caucasica, braccio della Legione internazionale con unità specializzate nella guerra con i droni, sia di ricognizione che per lo sganciamento di esplosivi.
Accento marchigiano e tratti somatici
L’italiano, sì, ha un deciso accento marchigiano e tratti somatici, che si intravvedono fuori dal passamontagna, attribuibili allo stesso Massimiliano Galletti. Il confronto della voce dell’uomo con quella registrata durante un’escursione del messo comunale sulle montagne italiane non toglie, tuttavia, tutti i dubbi: il timbro non è lo stesso.
"Chi vuole arruolarsi, c’è la possibilità”, dice l’italiano con il passamontagna, “abbiamo bisogno, però, di persone sane”. E in un’altra immagine, qui è da solo, l’uomo dettaglia: “Si sta perfezionando l’unità dal punto di vista tecnologico, anche con i droni..., strumenti importanti per la causa e la vittoria dell’Ucraina”.
Le lodi alla Legione internazionale
In precedenti post su Facebook lo stesso Galletti aveva tessuto le lodi della Legione internazionale, milizia ucraina, e aveva scritto: “Non è solo una squadra che si prepara a combattere insieme per difendere l’Ucraina, è una famiglia. Persone diverse, provenienti da vari Paesi , lavorano insieme e convivono, lottano per un obiettivo comune”. Si conosceva, anche in Italia, la vicinanza di Galletti alla causa ucraina e il livore nei confronti di Putin e della sua invasione. La Digos di Ascoli Piceno lo aveva messo sotto controllo.
La moglie: “Sono fake news”
Al dirigente del Comune di San Benedetto del Tronto che gli concedeva i permessi per salire nel teatro di guerra come soccorritore di feriti, Roberto De Berardinis, il messo comunale assicurava di lavorare con i vigili del fuoco ucraini, “ma non ha mai prodotto documenti che attestassero cosa veramente facesse”, ha detto il dirigente a Repubblica. Ora, contattato dopo la pubblicazione del video, De Berardinis spiega di aver visto il filmato, “ma di non aver nulla da dire al riguardo”.
Attraverso l’avvocata Carla Tiboni , la moglie Donatella Scarponi ha fatto sapere che ritiene le notizie diffuse su Galletti arruolato alla guerra “”fake news": stava assistendo la popolazione ucraina, ha detto la legale, “anche con l'ausilio di cani molecolari, preziosi in zone belliche per risalire a morti e feriti".