Chi pensa che le app di incontri servono a pianificare relazioni senza valore è rimasto indietro: i single si confrontano su esigenze emotive, società e salute mentale. Solo dopo, si incontrano. E infatti gli utenti di Tinder (9 milioni in Italia, secondo l'azienda Blogmeter) oggi cercano “concretezza” per trovare stabilità in un mondo caotico e incerto. A rivelarlo è l'app stessa, che spera così di aumentare il suo bacino di utenti, e che ogni anno divulga i dati sui comportamenti degli abbonati nel report “Year in swipe”: nel 2024 i single dicono addio alla filosofia del “vediamo che succede” e delle vaghe “situationship”.
Dove ci si incontra
Intanto, dove si va? I luoghi preferiti per i primi incontri sono pizzerie e sushi bar, seguiti da passeggiate senza meta, anche in compagnia dei rispettivi cani. L'aperitivo è al quarto posto tra le scelte, poi ci sono cinema, caffè e infine i concerti. Ma prima di pianificare il vero e proprio “date”, ed è la nuova tendenza, viene espresso co…
Chi pensa che le app di incontri servono a pianificare relazioni senza valore è rimasto indietro: i single si confrontano su esigenze emotive, società e salute mentale. Solo dopo, si incontrano. E infatti gli utenti di Tinder (9 milioni in Italia, secondo l'azienda Blogmeter) oggi cercano “concretezza” per trovare stabilità in un mondo caotico e incerto. A rivelarlo è l'app stessa, che spera così di aumentare il suo bacino di utenti, e che ogni anno divulga i dati sui comportamenti degli abbonati nel report “Year in swipe”: nel 2024 i single dicono addio alla filosofia del “vediamo che succede” e delle vaghe “situationship”.
Dove ci si incontra
Intanto, dove si va? I luoghi preferiti per i primi incontri sono pizzerie e sushi bar, seguiti da passeggiate senza meta, anche in compagnia dei rispettivi cani. L'aperitivo è al quarto posto tra le scelte, poi ci sono cinema, caffè e infine i concerti. Ma prima di pianificare il vero e proprio “date”, ed è la nuova tendenza, viene espresso cosa si "cerca" nello spazio della propria biografia, il che significa che gli utenti desiderano scremare sin da subito la cerchia di potenziali partner definendo in anticipo le caratteristiche specifiche che apprezzano. L'asticella delle aspettative pare essersi alzata e le priorità cambiate rispetto ai report degli anni passati che raccontavano la crescita di “situationship” (relazioni non ufficiali, in cui ci si vede quando capita) e della passione per i viaggi.
Cosa si cerca
Oggi gli utenti vogliono qualcuno di affidabile (40%), con cui condividere valori (31%), emotivamente disponibile (30%) e, anche se la stabilità finanziaria è timidamente apprezzata, il 22% dei single cerca qualcuno che sappia "disconnettersi" dal caos esterno, quindi niente fanatici del lavoro e smartphone dipendenti. Sul totale è il 45% degli utenti a cercare un/una partner “golden retriever”: cioè qualcuno che incarni l'indole della razza canina notoriamente leale, amichevole, energica e ottimista. E lo spirito positivo come requisito era stato preannunciato dai dati di metà anno, quando sempre Tinder registrava la crescente attenzione alla “salute mentale”: essere in psicoterapia o essere disposti ad andarci è un potente attrattore per ben il 75% degli utenti.
Vengono messe in chiaro anche le aspettative sui connotati di eventuali relazioni: non importa quanto durano ma il tempo insieme deve essere di qualità, il contatto fisico frequente, i gesti significativi e non devono mancare le attenzioni come complimenti e piccoli regali. È il “Loud Looking”, letteralmente “cercare rumorosamente”: gli utenti non sono ambigui su ciò che vogliono né su chi sono e si aspettano che gli altri siano chiari in ugual misura. E come per la cura di sé, da qualche anno è in tanta l'attenzione prestata ai valori: le persone si confrontano sugli interessi di natura sociale e politica e non sprecano tempo se dall'altra parte non c'è allineamento.
Valori ricercati
Dal report si evince che le “cause” più diffuse e condivise sono vegetarianesimo, diritti delle donne, delle persone lgbt+ e degli animali ma anche cambiamento climatico, pacifismo e overtourism. Un segnale, secondo i portavoce di Tinder, del fatto che le persone hanno bisogno di sentirsi in sintonia, di concretezza e stabilità per fronteggiare il clima di incertezze e ombre che distingue questi tempi. E no: per “concretezza” non si intende una relazione a lungo termine, piuttosto la sincerità e la spontaneità di una connessione con qualcuno di emotivamente disponibile e affidabile: sono le “Nanoships”, interazioni brevi ma non per questo prive di valore.