Obiettivo Luna. La Nasa annuncia la prossima missione ad aprile 2026
di Elena DusiDoveva partire quest’anno. La missione che riporterà l’umanità sulla Luna è stata invece riprogrammata dalla Nasa. In una conferenza stampa stasera l’agenzia spaziale americana ha aggiornato il programma Artemis, che prevede il ritorno degli Stati Uniti sul satellite (possibilmente prima che ci riesca la Cina).
Ad aprile 2026 la Nasa lancerà la missione Artemis II: la navicella spaziale Orion con quattro astronauti a bordo orbiterà attorno al satellite per otto giorni. A metà del 2027 sarà il turno di Artemis III. Questa volta due astronauti scenderanno sul suolo lunare, indossando le nuove tute spaziali disegnate da Prada.
L’ultima passeggiata dell’uomo sulla Luna risale al dicembre del 1972, tappa finale della missione Apollo (il nome Artemide è stato scelto proprio perché la dea è sorella di Apollo).
Finora Artemis ha completato la sua prima tappa (Artemis I). La capsula Orion nel 2022 ha effettuato delle orbite attorno alla Luna, ma senza astronauti. La navicella è tornata a terra…
Doveva partire quest’anno. La missione che riporterà l’umanità sulla Luna è stata invece riprogrammata dalla Nasa. In una conferenza stampa stasera l’agenzia spaziale americana ha aggiornato il programma Artemis, che prevede il ritorno degli Stati Uniti sul satellite (possibilmente prima che ci riesca la Cina).
Ad aprile 2026 la Nasa lancerà la missione Artemis II: la navicella spaziale Orion con quattro astronauti a bordo orbiterà attorno al satellite per otto giorni. A metà del 2027 sarà il turno di Artemis III. Questa volta due astronauti scenderanno sul suolo lunare, indossando le nuove tute spaziali disegnate da Prada.
L’ultima passeggiata dell’uomo sulla Luna risale al dicembre del 1972, tappa finale della missione Apollo (il nome Artemide è stato scelto proprio perché la dea è sorella di Apollo).
Finora Artemis ha completato la sua prima tappa (Artemis I). La capsula Orion nel 2022 ha effettuato delle orbite attorno alla Luna, ma senza astronauti. La navicella è tornata a terra con il muso bruciato e consumato dall’attrito con l’atmosfera, più di quanto gli ingegneri della Nasa avessero anticipato alla vigilia. Capire il perché di questa anomalia ha richiesto più tempo del previsto, con oltre cento test in laboratorio. Al rientro di Artemis II Orion seguirà una rotta differente rispetto ad Artemis I. La temperatura, a causa dell’attrito, raggiunge i 5mila gradi circa e mette a dura prova la tenuta della navicella.
Il direttore dell’agenzia spaziale americana, Bill Nelson, ha sempre dichiarato di voler mettere la sicurezza degli astronauti al primo posto. Dall’altro lato gli Stati Uniti vogliono evitare a tutti i costi che la Cina – la loro potenza rivale nello spazio – arrivi sulla Luna per prima, impadronendosi dell’area attorno al polo sud in cui si trova del ghiaccio.
Presto il posto di Nelson verrà preso però da Jared Isaacman, il 41enne miliardario fondatore di una piattaforma di pagamenti su internet scelto dal presidente eletto Donald Trump per dirigere la Nasa. Isaacman la scorsa estate ha personalmente pagato un volo spaziale a bordo di una navicella di SpaceX (l’azienda aerospaziale di Elon Musk). La sua passeggiata nello spazio, piuttosto ardita, è stata la prima effettuata al di fuori di una missione Nasa.