Cronaca

Regeni, nuovo mistero al Cairo: egiziano contatta ambasciata italiana e scompare. “L’hanno rapito”

Regeni, nuovo mistero al Cairo: egiziano contatta ambasciata italiana e scompare. “L’hanno rapito”
(ansa)

La madre dell’uomo racconta al tg di La7: “Prelevato da uomini in borghese”

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Dal Cairo arriva un ennesimo capitolo dell’inchiesta sull'omicidio del ricercatore Carlo Regeni. Un egiziano di nome Zakaria si è rivolto all'ambasciata italiana lo scorso 3 dicembre, affermando di essere un potenziale informatore. L'uomo ha detto di essere un insegnante statale, malato di cancro e perseguito dalla giustizia egiziana. Poche ore dopo, alle 3 di notte, sarebbe stato prelevato da alcuni uomini dalla propria casa. La denuncia è arrivata dall'anziana madre nell'edizione serale del Tg di La7.

La donna prima si è rivolta alla polizia egiziana, non ricevendo però notizie, e lunedì 9 dicembre si è presentata nella sede diplomatica italiana. Ha riferito a un carabiniere, con l'aiuto di un interprete, che gli uomini in abiti civili le hanno dato l'impressione di appartenere alle istituzioni egiziane e si sono presentati senza qualificarsi. Avrebbero portato via Zakaria per farlo parlare con un loro responsabile, oltre a prendere anche il suo telefono. "Abbiamo riscontrato la verità di questa storia e tutto ciò che vi abbiamo raccontato nel servizio con le autorità sia giudiziarie sia diplomatiche italiane", ha commentato il direttore del tg, Enrico Mentana. "Vedremo cosa ne verrà fuori, era doveroso riferirvene compiutamente", ha aggiunto.

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