Il virus della polio è ricomparso in cinque Paesi europei. Cos’è e come si diffonde
di Elena DusiEra scomparso in Europa dal 2002. Ora è rispuntato del tutto a sorpresa, arrivando dalle fogne. La prima ad avvistare il virus della poliomielite nelle acque reflue è stata Barcellona a metà settembre, durante un test di routine. Soprattutto dai tempi del Covid, gli scarichi urbani - che raccolgono ogni sorta di virus e batteri escreti dagli abitanti – vengono esaminati per tenere sotto controllo le infezioni circolanti.
Il virus dalle fogne
Un virus della polio ogni tanto non desta grande preoccupazione. Proviene di solito da un viaggiatore che ha ricevuto da pochi giorni un vaccino orale. Usato nei Paesi più poveri o dove c’è necessità di eradicare rapidamente un focolaio (di solito Africa, Afghanistan, Pakistan), il vaccino orale contiene un virus che è stato attenuato, ma è ancora vivo. Viene eliminato dalle feci di chi è stato appena immunizzato, ma di lì a pochi giorni si estingue.
Virus in circolazione in Europa
Quando, subito dopo Barcellona, il virus della polio è comparso an…
Era scomparso in Europa dal 2002. Ora è rispuntato del tutto a sorpresa, arrivando dalle fogne. La prima ad avvistare il virus della poliomielite nelle acque reflue è stata Barcellona a metà settembre, durante un test di routine. Soprattutto dai tempi del Covid, gli scarichi urbani - che raccolgono ogni sorta di virus e batteri escreti dagli abitanti – vengono esaminati per tenere sotto controllo le infezioni circolanti.
Il virus dalle fogne
Un virus della polio ogni tanto non desta grande preoccupazione. Proviene di solito da un viaggiatore che ha ricevuto da pochi giorni un vaccino orale. Usato nei Paesi più poveri o dove c’è necessità di eradicare rapidamente un focolaio (di solito Africa, Afghanistan, Pakistan), il vaccino orale contiene un virus che è stato attenuato, ma è ancora vivo. Viene eliminato dalle feci di chi è stato appena immunizzato, ma di lì a pochi giorni si estingue.
Virus in circolazione in Europa
Quando, subito dopo Barcellona, il virus della polio è comparso anche nelle acque reflue in Germania e in Polonia, la spiegazione del viaggiatore occasionale ha cominciato a vacillare. Da Monaco i test positivi si sono estesi ad altre sei città tedesche. Nelle settimane successive alla lista si sono aggiunte tre città in Gran Bretagna, poi ancora Helsinki in Finlandia. Il virus, evidentemente, è ormai in circolazione in Europa, anche se è difficile che provochi casi conclamati della malattia laddove i tassi di vaccinazione raggiungono il 90% della popolazione.
La serie di avvistamenti ha suscitato l’attenzione dell’Ecdc (European Centre for Disease Control), l’agenzia che si occupa di malattie infettive nel Continente, che ha chiesto a tutti i Paesi di intensificare i monitoraggi delle acque reflue. Solo la metà delle nazioni europee esegue però questi test. Il virus potrebbe trovarsi, inosservato, in un numero ancora maggiore di Paesi.
L’importanza del vacccino
Secondo l’analisi genetica, il poliovirus europeo deriva da un virus attenuato del vaccino orale. Il ceppo osservato sta circolando da anni in Africa. Non è chiaro come, né quando sia arrivato in Europa, dove da decenni ai bambini si somministra un vaccino con virus ucciso. L’Ecdc conferma che il rischio di ammalarsi resta pressoché nullo fra chi è vaccinato (in Italia il 95% dei bambini). Diverso invece è il caso di chi non ha ricevuto l’immunizzazione.
Anche in Usa
Londra e New York nel 2022 si sono trovate di fronte a una situazione simile a quella europea di oggi. A New York in particolare un ragazzo di 20 anni, non vaccinato, è entrato in qualche modo in contatto con il virus della poliomielite e si è ritrovato paralizzato: l’evenienza peggiore del contagio, che colpisce un infettato su duecento. Solo dopo la sua malattia, inspiegabile a prima vista, sono scattati i controlli sulle acque reflue, che hanno confermato la circolazione piuttosto attiva nella regione di un virus derivato da un vaccino orale.
Come si diffonde la poliomielite
Il timore in Europa oggi è che possa verificarsi una coincidenza particolarmente sfortunata simile a quella di New York: il virus proveniente attualmente in circolazione è molto debole, ma pur sempre vivo. La poliomielite è una delle infezioni più contagiose e si trasmette a partire dalle feci di una persona contagiata, non necessariamente sintomatica. Se incontrasse una persona non vaccinata, il virus scomparso in Europa 22 anni fa potrebbe tornare, stavolta non solo nelle fogne, ma facendo ammalare un individuo in carne e ossa.