Il locale simbolo della cucina italiana a Londra ha chiuso. Con un post su Instagram il team di Giorgio Locatelli, diventato popolarissimo in Italia come giudice di Masterchef, ha annunciato il primo dell’anno l’ultimo servizio della Locanda che non riaprirà “per ragioni indipendenti da noi”. Una chiusura che si tinge dunque di mistero anche perché alle poche righe del team non si è aggiunta alcuna comunicazione ufficiale dello chef e del suo staff che hanno scelto finora la linea del massimo riserbo.
Se a Londra la notizia non ha avuto alcuna eco, perché l’apertura di nuovi locali e la chiusura di quelli meno recenti, anche se assai famosi, è normale routine, in Italia in moltissimi — commentando sui social — hanno mostrato rammarico di non poter più coronare il sogno di un pranzo nel tempio inglese della cucina italiana, celebrata sulle riviste di gastronomia, e diventata famosa grazie alla tv che ha fatto di Locatelli un personaggio molto amato.
Stile ed eleganza
Sì, perché lo c…
Il locale simbolo della cucina italiana a Londra ha chiuso. Con un post su Instagram il team di Giorgio Locatelli, diventato popolarissimo in Italia come giudice di Masterchef, ha annunciato il primo dell’anno l’ultimo servizio della Locanda che non riaprirà “per ragioni indipendenti da noi”. Una chiusura che si tinge dunque di mistero anche perché alle poche righe del team non si è aggiunta alcuna comunicazione ufficiale dello chef e del suo staff che hanno scelto finora la linea del massimo riserbo.
Se a Londra la notizia non ha avuto alcuna eco, perché l’apertura di nuovi locali e la chiusura di quelli meno recenti, anche se assai famosi, è normale routine, in Italia in moltissimi — commentando sui social — hanno mostrato rammarico di non poter più coronare il sogno di un pranzo nel tempio inglese della cucina italiana, celebrata sulle riviste di gastronomia, e diventata famosa grazie alla tv che ha fatto di Locatelli un personaggio molto amato.
Stile ed eleganza
Sì, perché lo chef di Vergiate, comune lombardo che gli ha consegnato nel giugno scorso le chiavi della città, orgoglio nazionale Oltremanica, è celebre per il suo stile elegante nei modi, anche quando veste i panni severi del giudice di aspiranti talenti della ristorazione. E così pure nei piatti, dai suoi tortelli di zucca e amaretto alle linguine all’astice, dall’agnello con salsa di Chianti al baccalà e purea di cicerchie passando per il suo signature dish, la sogliola con verdurine condite al pesto, che è stata protagonista di una prova del talent dei fornelli su Sky.
Il mistero
Tutti i telespettatori amano il suo animo da gentleman e la sua ironia rispettosa nel trattare i concorrenti. Ecco perché pensare di essersi persa la Locanda, aperta nel 2002 e già un anno dopo insignita della stella Michelin, è un dispiacere. Tra i colleghi cuochi inglesi c’è chi a mezza bocca parla di una chiusura causata dalle prenotazioni scarse, ma sembra ben più accreditata l’ipotesi di una brusca conclusione del contratto con l’Hyatt Regency London — The Churchill, l’hotel di lusso al cui primo piano si apriva, appunto, la Locanda Locatelli.
Gli altri progetti
Il mercato inglese è talmente dinamico e la concorrenza per accaparrarsi i locali più belli così agguerrita che è probabile che sia un competitor ad aver causato la rottura da parte del management della catena alberghiera. Di certo Locatelli ha già in mente altri progetti. In fondo è lui che ha cambiato la percezione degli inglesi sulla nostra ristorazione di qualità, sia rispetto a un “italian sounding” che troppo spesso dilaga all’estero, sia per una concezione di cucina da osteria, ma non di “fine dining”. Nelle settimane scorse aveva annunciato l’apertura in primavera di un ristorante all’interno della National Gallery, e anche su questo progetto ora si attende di sapere se ci sia o meno una battuta di arresto. Intanto con la moglie Plaxy Exton, compagna di vita e socia nel lavoro, cura l’offerta gastronomica del Mogano alle Bahamas, e dell’Amara Luxury Hotel a Cipro.