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Guasto a Termini: treni ancora in tilt. Schlein contro Salvini: “Paralizza l’Italia”

Gerlando Principato assessore lavori pubblici Agrigento 14/01/2025 (foto Igor Petyx) 

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Ieri giornata nera per chi viaggiava: ritardi e cancellazioni sulla Firenze-Roma e in Calabria. Il ministro nell’occhio del ciclone
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Roma — Un guasto elettrico di prima mattina sulla linea Firenze-Roma. Un altro più grave prima dell’ora di cena, ancora ad una cabina elettrica, a Termini, che paralizza la stazione e finisce per causare ritardi stellari sulla rete nazionale, fino a 100 minuti. Cancellazioni, sospensione della circolazione per più di un’ora, pendolari in rivolta.

Nemmeno tre giorni di tregua, sull’orribile inizio anno dei treni. Dopo il blocco di sabato scorso, un’altra giornata nera che piomba come un macigno sulle Ferrovie, sul governo e su Salvini, già al centro delle polemiche da mesi tra chiodi sui binari, pantografi rotti, vagoni in panne. Il Codacons ha calcolato che nei primi 14 giorni dell’anno ci sono già stati 104 episodi di rallentamenti o cancellazioni e 76 guasti. Le opposizioni, Elly Schlein in testa, ora scendono in campo invocando le dimissioni del vicepremier: «Salvini e Meloni paralizzano il Paese» tuona la segretaria del Pd. Il leader di Italia Viva Renzi annuncia ufficialmen…

Roma — Un guasto elettrico di prima mattina sulla linea Firenze-Roma. Un altro più grave prima dell’ora di cena, ancora ad una cabina elettrica, a Termini, che paralizza la stazione e finisce per causare ritardi stellari sulla rete nazionale, fino a 100 minuti. Cancellazioni, sospensione della circolazione per più di un’ora, pendolari in rivolta.

Nemmeno tre giorni di tregua, sull’orribile inizio anno dei treni. Dopo il blocco di sabato scorso, un’altra giornata nera che piomba come un macigno sulle Ferrovie, sul governo e su Salvini, già al centro delle polemiche da mesi tra chiodi sui binari, pantografi rotti, vagoni in panne. Il Codacons ha calcolato che nei primi 14 giorni dell’anno ci sono già stati 104 episodi di rallentamenti o cancellazioni e 76 guasti. Le opposizioni, Elly Schlein in testa, ora scendono in campo invocando le dimissioni del vicepremier: «Salvini e Meloni paralizzano il Paese» tuona la segretaria del Pd. Il leader di Italia Viva Renzi annuncia ufficialmente una mozione di sfiducia per il ministro delle infrastrutture. In serata, mentre il traffico lentamente riprende, le Ferrovie fanno sapere di aver avviato una nuova indagine interna su quanto accaduto ieri a Termini, dopo quella già aperta per il guasto di domenica scorsa. Un’inchiesta per far luce su un incidente che dentro Fs non riescono a spiegarsi. Al punto da far trapelare il sospetto di un sabotaggio.

Pensare che l’amministratore delegato di Fs, Stefano Donnarumma, con uno slancio di ottimismo ieri mattina, alle prese coi ritardi fino a 6 ore per il maltempo tra Calabria e Basilicata, aveva spiegato che «non è tutto bloccato: c’è un problema al Sud». Aggiungendo che «un disagio che può impattare su un migliaio di persone non può essere raccontato come un disastro». Poco dopo un guasto elettrico sulla linea Av Firenze-Roma tra Valdarno e Arezzo avrebbe causato ritardi fino a 40-50 minuti. Treni al ralenti sull’Adriatica. Il tutto nel bel mezzo di giorni tesissimi di riunioni in Fs sull’ipotesi di tagliare il traffico del 15% per fluidificare la circolazione viste le centinaia di cantieri in corso e quelli in vista. Destinato ad un impatto enorme quello sul ponte al Pino di Firenze ad agosto, con l’Alta velocità Milano-Napoli che sarà deviata per due settimane almeno sulla linea “lenta”. In serata la tegola più grossa: guasto a una cabina a Termini con sospensione della circolazione dalle 18 e ritardi fino a 100minuti sia sulla linea dell’Alta velocità che su Intercity e regionali. Passeggeri al buio dentro i treni, confusione in stazione sotto il tabellone. «Meloni ce l’ha un minuto per questa emergenza?» salta su il leader 5 Stelle Giuseppe Conte. «Meloni e Salvini hanno fatto un disastro» sferzano dal Pd Schlein, Furfaro, Braga. «Non accettiamo lezioni» prova a fare quadrato intorno al leader la Lega. Renzi lancia una petizione per le dimissioni del vicepremier. Bonelli dei Verdi e Magi di Più Europa: «Salvini vada a casa».

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