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Alberto Trentini detenuto in Venezuela, Tajani: “Chiesta visita consolare, lavoriamo come per Sala”

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Il ministro degli Esteri sul caso del cooperante arrestato: “Attività diplomatica incessante per liberarlo, chiediamo discrezione”
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La Farnesina è al lavoro per riportare a casa Alberto Trentini, il cooperante fermato in Venezuela lo scorso novembre e detenuto in un carcere “politico” nella zona di Caracas. Il ministro degli Esteri Antonio Tajiani assicura che “continua l'attività diplomatica” per la sua scarcerazione, con “la determinazione necessaria per raggiungere questo obiettivo, prima per verificare le condizioni di salute e poi fare in modo che possa essere liberato. Come abbiamo chiesto discrezione e moderazione per Piperno e Sala, la chiediamo anche per questo caso".

“Ieri attraverso un incontro tra il segretario generale e l'incaricato d'affari dell'ambasciata in Venezuela abbiamo ribadito la richiesta di liberazione del nostro cittadino” Alberto Trentini “e di tutti gli altri detenuti politici” nel Paese, ha detto il vicepremier incontrando i giornalisti alla Farnesina. “Ci è stato confermato che è detenuto”, ha proseguito, sottolineando che “è stata chiesta una visita consolare e che venga detenuto ne…

La Farnesina è al lavoro per riportare a casa Alberto Trentini, il cooperante fermato in Venezuela lo scorso novembre e detenuto in un carcere “politico” nella zona di Caracas. Il ministro degli Esteri Antonio Tajiani assicura che “continua l'attività diplomatica” per la sua scarcerazione, con “la determinazione necessaria per raggiungere questo obiettivo, prima per verificare le condizioni di salute e poi fare in modo che possa essere liberato. Come abbiamo chiesto discrezione e moderazione per Piperno e Sala, la chiediamo anche per questo caso".

“Ieri attraverso un incontro tra il segretario generale e l'incaricato d'affari dell'ambasciata in Venezuela abbiamo ribadito la richiesta di liberazione del nostro cittadino” Alberto Trentini “e di tutti gli altri detenuti politici” nel Paese, ha detto il vicepremier incontrando i giornalisti alla Farnesina. “Ci è stato confermato che è detenuto”, ha proseguito, sottolineando che “è stata chiesta una visita consolare e che venga detenuto nel rispetto delle regole”.

Tajani ha aggiunto che “stiamo lavorando in tutti i modi per venire a capo della situazione, nello stesso modo in cui abbiamo lavorato per riportare a casa gli altri italiani da quando siamo al governo”. Il titolare degli Esteri ha poi ricordato che sono “otto gli italo-venezuelani” in carcere nel Paese sudamericano. "È in corso una incessante attività diplomatica senza clamore, senza polemiche”, ha aggiunto Tajani, sottolineando che si lavora come si è lavorato “con Piperno prima e con Sala poi”.

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