Un incidente stradale ha coinvolto un gruppo di turisti italiani a Cuba. Il minibus sul quale viaggiavano, insieme alla guida e all’autista, è uscito di strada sull'autostrada nei pressi di Aguada De Pasajeros. Sono morte due persone: Patrizia Crisolini Malatesta, la guida turistica italiana, 67 anni romana, di Avventure nel Mondo, e un collega del posto.
Il minibus faceva parte della flotta dell'agenzia di noleggio Transtur e, secondo quanto riporta il sito d’informazione 14ymedio, era di 16 posti. Era partito dall'Avana per un tour organizzato da Avventure nel mondo.
Le dinamiche dell'incidente sono ancora in fase di accertamento. “Non sono ancora chiare – spiega la Farnesina – Non ci sarebbe stato il coinvolgimento di altri mezzi. Il bus sui cui viaggiavano i turisti sarebbe finito fuori strada autonomamente per cause al momento non chiare”. Il minibus si sarebbe schiantato contro la ringhiera di cemento di un ponte al chilometro 209 dell'autostrada, nel comune di Aguada de Pasajeros, secondo quanto riportato da Radio Ciudad del Mar.
La dinamica e le indagini
I feriti sono sette: l’autista cubano e sei passeggeri tutti italiani. Tra questi ultimi “quattro – aggiunge la Farnesina – sono ricoverati in codice rosso, in prognosi riservata, ma in condizioni stabili”. L'ambasciata italiana a Cuba sta fornendo supporto ai cittadini coinvolti in raccordo con la stessa Farnesina.
Il cordoglio di Avventure nel mondo
Sui canali social Avventure nel mondo scrive: «Siamo molto addolorati nel dover comunicare una brutta notizia che ci ha raggiunto in queste ore. leri pomeriggio, a Cuba, il pulmino di uno dei nostri gruppi è stato coinvolto in un incidente stradale e purtroppo, la nostra coordinatrice Patrizia Crisolini Malatesta e la guida non ce l'hanno fatta». E poi: «Il resto del gruppo, per fortuna sta bene. In queste ore stiamo cercando di capire la dinamica dell'incidente e abbiamo attivato tutti i canali di emergenza per gestire l'accaduto. Siamo molto addolorati per la perdita di una persona che da molti anni faceva parte della famiglia di Avventure, partecipando sempre attivamente e con entusiasmo alla vita associativa dell'Angolo di Roma. Vi chiediamo per ora il massimo riserbo, per rispetto della famiglia e degli amici».