Volevano essere genitori e provare la gioia di avere un figlio dopo averne perso uno. Una giustificazione disarmante quella che Rosa Vespa, l’infermiera di 51 anni di Castrolibero, paese di 9mila anime dell’hinterland di Cosenza, ha confessato alla polizia quando è stata trovata con una neonata appena rapita nella nursery della clinica Sacro Cuore. Una menzogna, quella dell’aborto così come falsa…