Roma – C’è un precedente recente che viene citato a L’Aia per spiegare il vicolo stretto in cui si è infilata l’Italia nella storia di Najeem Osema Almasri. Ed è la procedura di infrazione contro la Mongolia per non aver arrestato Vladimir Putin. «Lo Stato è stato deferito all’assemblea per non aver ottemperato alla richiesta di cooperazione», spiega una fonte della corte. È un atto estremo, che …