Cronaca

Live

Il maltempo si abbatte sull’Italia: frane in Liguria, bombe d’acqua a Firenze e neve a Trento

Il maltempo si abbatte sull’Italia: frane in Liguria, bombe d’acqua a Firenze e neve a Trento
(ansa)
La perturbazione che ha imperversato nell’Europa del Nord e in Francia, si sposta verso l’Italia e causa problemi su Liguria di Levante, Toscana, Lombardia orientale e Triveneto oltre che neve sulle Alpi
1 minuti di lettura

Piogge continue. Neve. Frane. Burrasche. Mareggiate. Il maltempo si sposta verso l’Italia e causa problemi su Liguria di Levante, Toscana, Lombardia orientale e Triveneto oltre che neve sulle Alpi. Il maltempo poi si sposterà verso est e porterà precipitazioni importanti sul Friuli Venezia Giulia e pioggia su tutta la fascia occidentale, dalla Liguria fino alla Campania. In serata ci sarà un'attenuazione seppur con residui rovesci lungo la fascia tirrenica. Dalla forte ondata di maltempo in Toscana, dove è stata diramata l'allerta arancione per le zone settentrionali, al livello di criticità gialla per rischio idraulico e idrogeologico del territorio di Vicenza alla neve sull'autostrada del Brennero dal confine di Stato a Vipiteno, c’è paura per un peggioramento che coinvolga alla fine tutto il territorio nazionale.

Comune Genova: alloggio in albergo per fragili che ne facciano richiesta

La Protezione Civile, di concerto con i Servizi sociali del Comune di Genova, si è attivata per alloggiare in albergo le persone fragili che ne facciano richiesta e per gestire eventuali altre necessità. Lo rende noto il Comune di Genova.

Friuli-Venezia Giulia, allagamenti e alberi caduti in Carnia

Case allagate e alberi caduti sono stati segnalati in alcuni comuni della Carnia a causa delle forti piogge che si sono abbattute sul Friuli Venezia Giulia. Ad Amaro il tetto di una casa è stato scoperchiato, mentre è stata interdetta la strada Sr-Pn 22 "della Val Cosa" in comune di Clauzetto e il guado di Murlis.
Dall'inizio dell'evento, informa la Protezione civile, si sono registrate piogge molto intense sulle Prealpi, con i cumulati massimi che hanno superato i 200 mm sulle Prealpi Giulie a Musi di Lusevera, valori compresi fra 40 e 180 mm su gran parte del territorio montano, fra 20 e 90 mm sulla pianura pordenonese e sulla pedemontana udinese; piogge più attenuate invece sulle altre zone della pianura e sulla costa.
Nel pomeriggio è diminuito in pianura e sulla costa il vento che nella notte e al mattino ha soffiato da sostenuto a forte con raffiche fino a 80 km orari a Lignano; in quota, dopo che nella notte sono stati toccati i 120 km orari sul Lussari, il vento soffia ora ancora sostenuto con raffiche che sulle Prealpi Carniche hanno raggiunto i 98 km orari. Nel pomeriggio alcuni temporali hanno interessato soprattutto la costa, il Carso e le Prealpi. Sulla zona montana la neve è caduta in quantità significativa solo oltre i 1800-2200 metri circa, specie sul Canin.
Per quanto riguarda i corsi d'acqua, nel bacino del Tagliamento l'idrometro di Venzone alle 14.45 ha raggiunto il picco di 2,16 metri superando il livello di guardia e poi è scendendo; l'idrometro di Madrisio alle 16.30 misura 2,56 metri superando il livello di guardia e si prevede un continuo aumento; il Provveditorato alle opere pubbliche del Triveneto ha attivato il Servizio di piena lungo l'asta del Tagliamento sui tronchi di competenza statale.

Picco fiume Sieve a secondo livello di guardia

La piena della Sieve è transitata a Dicomano (Firenze) al secondo livello di guardia, ma viene data in transito a Rufina e Pontassieve al primo livello. Nessuna criticità lungo l'Arno. Così un aggiornamento della protezione civile, mentre i volontari della squadra sportiva di Sagginale, sempre in Mugello, si lamentano che "ancora una volta il fiume Sieve ricopre il campo di gioco". La Sieve è risalita "da sotto il bastione sommergendo il campo sportivo sotto 40 centimetri di acqua e fango. Fanghiglia che costringerà ancora una volta i volontari del Sagginale a rimboccarsi le maniche cercando di salvare il salvabile". "A inizio novembre 2023 il campo, appena risistemato, con una notevole spesa, la settimana prima della sua inaugurazione, finiva sotto in una situazione similare", "una situazione che, senza bastioni di protezione od opere idrauliche importanti non avrà soluzione", commentano i volontari chiedendo che l'impianto sportivo sia messo in sicurezza.

Riaperta la statale Futa a 15 km da Firenze

Riaperta, a senso unico alternato, la statale 65 della Futa nel comune di Vaglia (Firenze), al chilometro 15, che questa mattina era stata chiusa in entrambe le direzioni a causa degli effetti del maltempo. Lo comunica Anas. Le forti piogge di stamani hanno infatti causato l'esondazione di un torrente e la colata di fango e detriti sulla carreggiata.

A Bologna i parchi cittadini restano chiusi anche domani

Resterà in vigore anche domani - per effettuare verifiche sulla stabilità degli alberi - l'ordinanza emessa dal sindaco di Bologna che alla luce del forte vento che soffia sulla città, vieta la permanenza in parchi e giardini e le attività sportive all'aperto nelle zone in cui sono presenti alberature. Garantito il passaggio nei parchi per chi deve raggiungere le scuole.
Rimarranno chiuse, spiega l'Amministrazione comunale, le scuole primaria 'De Vigri' e la secondaria di primo grado 'Zanotti' che hanno subito danni a una parte del coperto del vano tecnologico, il cui rifacimento era già programmato per quest'anno. Aperte tutte le altre scuole di ogni ordine e grado con l'indicazione di non uscire nei giardini con gli alunni e le alunne, evitare attività all'aperto e a non sostare e passare sotto gli alberi.
Riaprirà in serata, invece, il Pontelungo, che era stato chiuso nel pomeriggio a causa dell'inclinazione di alcuni pali dell'illuminazione pubblica. I pali danneggiati sono stati smontati e il transito sul ponte verrà riaperto con indicazioni e cartelloni per invitare alla massima prudenza le auto, i pedoni e i ciclisti visto che per qualche giorno non ci sarà illuminazione.

Piogge in arrivo al sud, allerta gialla in 6 regioni

Piogge e temporali in arrivo al sud. Lo comunica la Protezione civile, parlando di allerta 'gialla' in sei regioni. Il veloce passaggio di una perturbazione sul Mediterraneo centrale porterà piogge e temporali sulle nostre regioni del sud, con fenomeni più intensi in particolare sui settori ionici di Sicilia, Calabria e Puglia.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione civile d'intesa con le regioni coinvolte - alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati - ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.
L'avviso prevede dal mattino di domani, mercoledì 29 gennaio, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sicilia, Calabria e Puglia, in particolare sui settori centro-orientali dell'isola e su quelli ionici e meridionali delle altre due regioni. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, mercoledì 29 gennaio, allerta 'gialla' sulla provincia autonoma di Bolzano e su settori di Veneto, Emilia-Romagna, Puglia, Calabria e Sicilia.

A Bologna chiuso il Pontelungo per inclinazione pali luce

A Bologna è stato chiuso il Pontelungo, a causa dell'inclinazione dei pali dell'illuminazione pubblica dovuta al forte vento. Come confermato da una nota diffusa dal Comune, la viabilità rimarrà interdetta per un paio di giorni, il tempo necessario alle operazioni di smontaggio dei pali e all'allestimento di un sistema di illuminazione provvisoria.

A Genova evacuate sette persone dopo frana in via dei Cinque santi

A seguito della frana che ha interessato questa mattina il terrapieno di un edificio in via dei Cinque Santi, nel quartiere del Lagaccio a Genova sono stati evacuati in tutto tre appartamenti, di cui uno nell'edificio a monte e gli altri due nell'edificio a valle. "Evacuate in tutto 7 persone - spiega l'assessore comunale alla Sicurezza Sergio Gambino - di cui un nucleo familiare di 5 persone (padre, madre e tre minori) che si sono sistemate in autonomia; un individuo è stato alloggiato a spese del Comune di Genova in un albergo, mentre si è in attesa di contattare l'altra persona per capire le sue esigenze e necessità. Già dalla mattina, IREN e Vigili del Fuoco hanno bloccato e messo in sicurezza la fuga di gas conseguente alla frana. Attualmente, l'edificio a monte da dove proveniva la frana è senza fornitura di gas: IREN sta procedendo alle operazioni di ripristino".

Forte vento in Umbria, decine di interventi

Decine di interventi in Umbria a causa delle forti raffiche di vento. Le situazioni più critiche si sono registrate in provincia di Perugia, nella zona appenninica, a Perugia e Assisi. A Scheggia e Pascelupo, i vigili del fuoco sono intervenuti a causa del danneggiamento del tetto di un'azienda a causa delle forti raffiche di vento. I vigili del fuoco hanno provveduto alla rimozione delle parti pericolanti e alla messa in sicurezza dell'area interessata. A Gubbio, un albero è caduto su un'auto e sulla recinzione adiacente a un'abitazione. Non si registrano danni a persone. Altri interventi in corso a Gualdo Tadino, Assisi e Perugia per alberi e rami pericolanti.

Nel Modenese chiusi Percorsi Natura a pedoni e ciclisti

A causa dell'allerta meteo diramata nelle ultime ore dalla Regione Emilia-Romagna, che sta attraversando il Modenese, in via precauzionale è stato interdetto il transito a pedoni e ciclisti nei Percorsi Natura di competenza della Provincia di Modena (Panaro, Secchia e Tiepido) per l'intero tratto dei percorsi. Come confermato da una nota della Provincia, il divieto resterà attivo fino al termine dell'emergenza e durante la fase di chiusura gli organi di polizia competenti vigileranno in merito al rispetto della disposizione.

Riaperti i ponti sulla Sieve


Visto il miglioramento delle condizioni meteo, nel pomeriggio in Mugello è stata disposta la riapertura al transito dei ponti sulla Sieve chiusi in via precauzionale: quello di Ponte a Vicchio a Vicchio e di Sagginale nel comune di Borgo San Lorenzo. Sempre a Borgo San Lorenzo nuovamente transitabile la strada provinciale di Senni, la Faentina in zona Polcanto e la strada tra San Giovanni e Corte. Da Gricignano in direzione Salaiole percorrenza ridotta per la presenza in strada di detriti e massi. A Vicchio, invece, riaperte al traffico via Mulinuccio e la strada provinciale 41 da Ponte a Vicchio in direzione Dicomano.

Ferrovia chiusa a Faenza per le raffiche di vento

Il forte vento che sta colpendo l'Emilia Romagna continua a provocare danni e disagi non solo a Bologna - la più colpita in queste ore, con alberi caduti e semafori in tilt - ma anche in tante altre aree del territorio regionale. Le forti raffiche hanno provocato alcuni allagamenti nel comune di Brisighella, in provincia di Ravenna. A preoccupare è la piena del torrente Lamone, che sta raggiungendo Faenza, dove è stata chiusa la tratta ferroviaria che collega la città con la località Marandi, nel ravennate. L'allerta rossa per vento forte interessa anche il territorio modenese. Chiuso un tratto della strada provinciale 569 tra la frazione di Cà di Sola e via Belvedere, nel Comune di Castelvetro, a causa di alberi pericolanti a bordo strada, piegati dalle raffiche record.

Sindaco di Bologna chiude i parchi per forte vento

Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha firmato l'ordinanza che vieta immediatamente da oggi 28 gennaio e fino a cessata emergenza di permanere nei parchi e nei giardini cittadini e collinari. L'amministrazione comunale inoltre invita la cittadinanza a limitare l'utilizzo dell'automobile ai soli casi di stretta necessità, adottando la massima prudenza e precauzione. Infine, in merito ai malfunzionamenti di molti semafori segnalati dai cittadini, i tecnici comunali di Bologna hanno fatto sapere di non poter intervenire perché i cestelli non possono essere alzati in queste condizioni meteo.

Comune: “A Firenze evento straordinario e imprevedibile”


"Firenze è stata interessata da un evento meteorologico straordinario, imprevisto e imprevedibile". I tre aggettivi li mette in fila l'assessora alla protezione civile, Laura Sparavigna. Per il capoluogo toscano, ribadisce quanto già segnalato dal comune, "era stato annunciato il codice verde e non erano quindi ipotizzati fenomeni intensi e pericolosi". Invece, "quella che sembrava una giornata di pioggia normale si è trasformata in un evento di gravità eccezionale vista la quantità di acqua precipitata". Stamattina, quindi, "non appena i tecnici della nostra sala operativa si sono resi conto della portata dell'emergenza abbiamo immediatamente attivato l'unità di crisi e allertato le nostre squadre che sono intervenute per monitorare a vista i torrenti Mugnone e Terzolle. Per questo "voglio ringraziare i tecnici e i volontari della protezione civile che dalle prime ore del mattino si sono prodigati per fronteggiare l'emergenza".

Sospeso il volo del Bologna calcio per Lisbona

Il maltempo continua a causare danni e disagi in diverse aree dell'Emilia Romagna. In particolare, dalla mattinata di oggi il territorio regionale è colpito da forti raffiche di vento, tali da indurre il personale tecnico dell'aeroporto Marconi di Bologna a dirottare tre voli in arrivo nel pomeriggio. Nello specifico, le difficoltà nell'atterraggio hanno riguardato tre aerei provenienti rispettivamente da Dubai, Istanbul e Cagliari. Fermo a terra anche il volo charter del Bologna Calcio che doveva portare la squadra a Lisbona per la partita di Champions League in programma nella serata di mercoledì. Nel frattempo, la dirigenza del club ha fatto sapere che la squadra partirà comunque: giocatori e staff verranno imbarcati dal Tag, il Terminal di aviazione generale, viaggiando così su un volo privato. Infine, da segnalare che il volo di ITA Airways che arrivava vuoto da Roma, dopo vari circuiti di attesa, ha deciso di atterrare a Venezia. Il forte vento che sta colpendo l'Emilia Romagna era stato preannunciato dall'Arpae, che ha indotto la Protezione civile a diramare l'allerta rossa fino alla mezzanotte di oggi: il record di violenza delle raffiche, per ora, è stato toccato al Passo della Croce Arcana, sull'Appennino modenese, con 187 chilometri all'ora. A Maranello sono stati toccati i 107 chilometri all'ora, i 105 ad Ozzano, mentre aulle colline Romagnole spiccano i 125 km/h di Monte Romano, nel Ravennate, e i 120 km/h di San Mamante, sopra Faenza.

Temporali al sud, allerta gialla in Puglia, Calabria e Sicilia

Il veloce passaggio di una perturbazione sul mediterraneo centrale porterà piogge e temporali sulle regioni del sud, con fenomeni più intensi in particolare sui settori ionici di Sicilia, Calabria e Puglia. Sulla base delle previsioni disponibili, il dipartimento della protezione civile d'intesa con le regioni coinvolte - alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati - ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. L'avviso prevede dal mattino di domani, mercoledì 29 gennaio, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sicilia, Calabria e Puglia, in particolare sui settori centro-orientali dell'isola e su quelli ionici e meridionali delle altre due regioni. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani si prevede quindi l’allerta gialla.

Veneto, fino a domani allerta per alcuni fiumi

Il maltempo è in attenuazione in Veneto. In pianura nuvolosità in graduale diminuzione fino a cielo sereno nel corso del pomeriggio. Sulle zone montane molto nuvoloso per buona parte del pomeriggio, con possibili schiarite verso sera. Saranno ancora probabili precipitazioni (probabilità medio-alta 50-75%) su zone montane e pedemontane, altrove fenomeni assenti o a carattere locale. Il limite della neve sarà molto variabile tra un settore e l'altro: intorno ai 1.200-1.400 metri nelle valli dolomitiche più chiuse e 1.500-1.700 metri in quelle aperte; sulle prealpi inizialmente a 2.000-2.200 metri, poi in diminuzione fino a 1.200-1.300 metri a fine episodio, localmente 1.000 metri sulle Dolomiti. Temperature massime in aumento, salvo in quota dove risulteranno stazionarie. Per la giornata di domani precipitazioni assenti.
Alla luce di tali previsioni, il centro funzione decentrato della protezione civile le veneto, alla luce delle previsioni meteo, ha emesso un nuovo avviso di criticità idraulica e idrogeologica, valido dalle 14 di oggi alle 14 di domani nel quale viene indicato lo stato di attenzione per criticità idraulica nei bacini alto Brenta-Bacchiglione-Alpone e Livenza, Lemene e Tagliamento. Nelle zone in allerta idraulica è previsto l'innalzamento dei livelli dei corsi d'acqua principali, con probabile superamento della prima soglia idrometrica generalmente contenuto all'interno dell'alveo.

Vento a Bologna, alberi caduti in strada e semafori in tilt

Alberi caduti e semafori in tilt a Bologna per il forte vento. Il comune, aggiornando il quadro dell'allerta, invita i cittadini alla massima prudenza e a "mettersi in auto solo in caso di necessità visto le numerose cadute di alberi anche sulle strade". Le raffiche che hanno spazzato la città hanno addirittura "girato i pali di alcune lanterne semaforiche su cui al momento non si riesce ad intervenire perché i cestelli non possono alzarsi in queste condizioni meteo", informa Palazzo D'accursio. Gli impianti coinvolti sono stati messi in lampeggio.

Lombardia, piogge e grandine nella Bergamasca


Un forte temporale si è abbattuto questa mattina su Bergamo, dove il livello del fiume Morla si è pericolosamente alzato.
Qualche ora prima le strade di Brignano, nella Bassa bergamasca, sono state imbiancate da una forte grandinata. Allagamenti e frane in Val Seriana, dove la Provinciale 60 è stata chiusa al traffico in località Culsinella, e in Val di Scalve, in montagna è caduta altra neve, che si è aggiunta a quella dei giorni scorsi. Chiusi per motivi di sicurezza i Passi del Maloja, del Bernina e del Foscagno, è allerta gialla per rischio valanghe. Un acquazzone si è abbattuto all'ora di pranzo anche su Milano. Per le prossime ore sono previste ampie schiarite su tutta la regione, dove domani tornerà a splendere il sole. Secondo Arpa Lombardia un nuovo peggioramento è previsto a partire da giovedì, con nuove precipitazioni nella giornata di venerdì.

(ansa)

In Emilia Romagna attivato Centro Operativo Regionale


A seguito del forte vento che sta soffiando su varie zone dell'Emilia-Romagna, con l'Arpae e la Protezione civile a disporre una allerta rossa fino alla mezzanotte, è stato attivato, spiegano dalla Regione, il Cor, Centro operativo regionale aperto, da ieri sera, 24 ore su 24.
Aperti anche i Ccs-Centri coordinamento dei soccorsi di Piacenza, Parma e Reggio, e i Coc-Centri operativi comunali di alcuni territori del parmense e del piacentino. Operativo, inoltre, il Servizio di piena a Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Ravenna.
Sono in corso interventi dei Vigili del Fuoco nei territori delle province di Parma, Reggio Emilia e Modena. Nel Modenese, in particolare, è stato chiuso un tratto della strada provinciale 569 tra la frazione di Cà di Sola e via Belvedere a Castelvetro, a causa di alberature pericolanti a bordo carreggiata piegate dal vento e un tratto di nuova Pedemontana tra via Lugazzo e Vignola a di Spilamberto, dove sono caduti alberi in strada. In entrambi i casi non si sono registrati danni a cose o persone e i tecnici della Provincia di Modena sono al lavoro per rimuovere le alberature e ripristinare le condizioni di sicurezza.

Vola il tetto di un’azienda nel Perugino

A causa delle forti raffiche di vento che si stanno verificando in queste ore sull'Umbria il tetto di un'azienda nel Comune di Scheggia e Pascelupo è stato scoperchiato in modo parziale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno provveduto alla rimozione delle parti pericolanti e alla messa in sicurezza dell'area interessata. Sempre a causa delle avverse condizioni meteorologiche, i vigili del fuoco sono stati anche impegnati in un intervento nel Comune di Gubbio, dove una pianta è caduta su un'auto e sulla recinzione adiacente a un'abitazione. Non si registrano danni a persone. Altri interventi in corso nei comuni di Gualdo Tadino, Assisi e Perugia per alberi e rami pericolanti causa il forse vento che sta interessando tutta la provincia.

Piscina scoperchiata dal vento nel Bolognese

A causa delle raffiche di vento che si stanno verificando sull'Emilia-Romagna la piscina del comune di Ozzano dell'Emilia, Bologna, è stata scoperchiata. Lo fa sapere con un video postato su Facebook il sindaco Luca Lelli. "Spavento per chi era all'interno, fortunatamente non ci sono feriti - ha detto il primo cittadino-. La piscina è stata evacuata, si prega di non venire, siamo in attesa dei vigili del fuoco".

(ansa)

Trentino, chiusa per neve la statale del Passo Fedaia

La statale 641 del Passo Fedaia, in Trentino, è stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni per motivi di sicurezza. "In tarda mattina la neve caduta sulla strada dal versante sovrastante ha impedito la percorribilità, bloccando il passaggio di alcuni veicoli che stavano transitando - informa il Servizio gestione strade della Provincia -. Non si sono registrati feriti e dopo lo sgombero della neve dalla strada i mezzi hanno potuto ripartire. La strada statale è stata quindi chiusa dalla diga al confine provinciale in attesa di ulteriori verifiche sullo stato della coltre nevosa e quindi sulla sicurezza della via di comunicazione".

Il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale: “Grande preoccupazione per Lamone oltre soglia rossa”

"Grande preoccupazione, solidarietà agli amministratori locali che sono sul posto. Il Cor è convocato e attivo per verificare. Se avevamo bisogno di uno stimolo in più, questo continuo di eventi preoccupanti che colpiscono tutto il territorio non può che aiutarci a fare ancora meglio". Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale a margine dell'Assemblea legislativa a Bologna commentando la nuova ondata di maltempo e in particolare la notizia che il fiume Lamone ha superato la soglia di allerta rossa a Marradi, in provincia di Firenze.

Maltempo in Romagna: la piena del Lamone torna a fare paura

A Firenze ritardi per 14 treni dell’alta velocità

Il maltempo di questa mattina ha provocato disagi anche alla circolazione ferroviaria, con problemi nel nodo di Firenze tra le stazioni di Campo di Marte e Statuto a partire dalle 10.40. Il traffico, spiega Rfi, è tornato regolare poco dopo le 11. Il bilancio è di rallentamenti compresi tra 15 e 30 minuti per 14 treni Alta velocità e 4 Regionali. Un altro treno regionale ha subito limitazioni nel percorso e due sono stati cancellati.

Brancaccio (Ance): “Paese fragile, serve grande piano su dissesto”

"Non è possibile che non ci sia un grande piano di interventi sul dissesto idrogeologico vista la fragilità di questo Paese". Lo ha detto la Presidente di Ance, Federica Brancaccio, parlando dell'emergenza climatica in Toscana e Liguria. "Cambiamenti climatici su un territorio fragile" sottolinea la presidente, spiegando che il problema riguarda a manutenzione del suolo, più che il metodo di consumo". In ogni caso, si tratta di "una grande problematica di questo Paese, e tutti dobbiamo fare squadra, respingere perché si lavori seriamente, e mettere mano alla fragilità del nostro territorio", conclude Brancaccio.

(bussalino)

Piemonte; rischio valanghe, chiusa strada Val Formazza

La strada statale 659 "delle Valli Antigorio e Formazza" è provvisoriamente chiusa al traffico tra Canza e Riale, in località Roccette, nel territorio comunale di Formazza, provincia del Verbano Cusio Ossola. A causa delle nevicate delle scorse ore e del successivo innalzamento della temperatura, è stato rilevato pericolo di valanghe, e la strada è stata chiusa. La regolare transitabilità sarà ripristinata non appena le condizioni meteorologiche lo consentiranno.

In Mugello chiusi ponti sulla Sieve A Borgo San Lorenzo e Vicchio

In Mugello, a Borgo San Lorenzo (Firenze), dopo la grande quantità di pioggia caduta in mattinata, è stato chiuso il ponte di Sagginale per controllo tendenza della Sieve, il maggior affluente di destra dell'Arno. Considerato l'innalzamento del livello del fiume, anche a Vicchio a scopo prudenziale è stata decisa la chiusura del ponte in località Ponte a Vicchio. Lo fanno sapere i due comuni mugellani attraverso i propri canali social.

Genova: altre frane e smottamenti in provincia

Una frana si è verificata sulla statale 35 al km 22,200 nel Comune di Busalla (Genova), dove la circolazione è interrotta, a causa del maltempo che ha colpito il Levante ligure. Come fa sapere la Regione, la frana ha invaso la carreggiata e coinvolto diversi alberi, un traliccio della corrente e una vettura di passaggio. Il conducente è stato prontamente soccorso e messo in sicurezza. Frane e smottamenti si sono registrati nelle scorse ore a Sant'Olcese, Orero e Lumarzo, sempre in provincia di Genova. Inoltre, questa mattina si è verificato il crollo di un muraglione e di una scala in via dei Cinque Santi, nel quartiere Lagaccio a Genova: si tratta di una frana significativa che ha coinvolto alcune auto parcheggiate sotto il muraglione.

Toscana, stasera e domani ancora allerta

"Al seguito del fronte freddo che è transitato questa mattina con temporali sulle zone settentrionali della regione, in Toscana persistono condizioni di instabilità con possibili rovesci e occasionali temporali. In serata nuova accentuazione dell'instabilità sulle zone settentrionali, destinata a persistere anche nella prima parte della giornata di domani". E' quanto si legge nel bollettino meteo di mezzogiorno del Centro funzionale regionale (Cfr) per il rischio idrogeologico della Protezione civile. "Sul nord ovest - si legge ancora - si prevedono ancora possibili rovesci, specie a ridosso dei rilievi, in nuova temporanea intensificazione in serata quando saranno possibili anche locali temporali. Cumulati medi al più intorno a 10 millimetri e massimi fino a 20-30 mm. Sulle altre zone settentrionali possibili occasionali rovesci sparsi con, dalla tarda serata, possibile nuovo modesto peggioramento con isolati e brevi rovesci temporaleschi sparsi e cumulati massimi fino a 20 mm. Oggi saranno ancora possibili locali temporali sulle zone settentrionali, più probabili tra il tardo pomeriggio e la sera. Nella notte possibilità di locali temporali sparsi sulle zone settentrionali". Per quanto riguarda il vento, il bollettino del Cfr evidenzia che sono "in corso venti di Libeccio fino a 80-100 chilometri orari nell'arcipelago a nord di Capraia crinali appenninici e sull'Alto Mugello e Val Tiberina, 60-80 km/h sulla costa settentrionale e attorno al monte Amiata, e fino a 40-60 km/h altrove" e "domani sono previsti ancora venti di Libeccio fino a 70-90 km/h nell'arcipelago a nord di Capraia, crinali appenninici e sull'Alto Mugello e Val Tiberina, in successiva attenuazione". Il mare "resta agitato a nord di Capraia, con altezza d'onda significativa di 4-5 m al largo (Gorgona) e fino a 3-4 metri sulla costa settentrionale, molto mosso altrove", e "domani inizialmente mare agitato con altezza d'onda significativa di 3-4 metri al largo (Gorgona) e fino a 3 metri sulla costa, ma in attenuazione; molto mosso tendente a mosso altrove".

Allerta rossa e arancione per vento su varie zone Emilia Romagna

Allerta rossa, in Emilia Romagna, per vento forte sulle alture della Romagna e del Bolognese. A disporla, l'Arpae e la Protezione Civile regionale che hanno anche diramato una allerta arancione, sempre per il vento forte, sulla collina e sulla pianura romagnola, sulla pianura bolognese, ferrarese e ravennate, sulle colline parmigiane, reggiane e modenesi e sulla montagna piacentina e parmense.
Una allerta arancione, ancora, è stata decretata per la situazione dei fiumi sulle colline romagnole, parmensi, reggiane e modenesi; sulla montagna piacentina e parmense e sulla pianura reggiana, bolognese, parmense e piacentina. Gialla sulla restante parte del territorio regionale. In dettaglio, viene spiegato nel provvedimento, nella seconda parte di oggi sono attesi venti sud-occidentali di tempesta - compresi tra gli 89 e i 102 chilometri orari - lungo la fascia appenninica centro-orientale e fino alla fascia pedecollinare con possibili raffiche di intensità superiore nelle zone di crinale. Sui rilievi occidentali, colline centrali e zone di pianura centro-orientale sono previsti venti di burrasca forte - compresi tra i 75 e gli 88 chilometri orari mentre nelle altre zone di pianura e sulle colline più occidentali sono previsti venti di burrasca moderata compresi tar i 62 e i 74 chilometri orari.

Genova, ancora verifiche, frana rompe tubo gas

Frana in via Cinque Santi a Genova, sulle alture della città: dopo il crollo del muro di contenimento che ha ceduto nelle ore di allerta meteo, sono ancora al lavoro i vigili del fuoco. Sul posto stanno operando due squadre cinofile, un drone e un escavatore insieme a personale Usar per verifiche e ricerche di eventuali persone coinvolte. La frana ha rotto un tubo del gas e ha fatto seguito una perdita. Al momento non ci sono segnalazioni di dispersi ma le verifiche proseguono. Nel levante i vigili del fuoco stanno intervenendo a Chiavari dove si sono verificati allagamenti puntuali. Per il maltempo resta chiusa anche la Statale 35 dei Giovi nel primo entroterra di Genova, al chilometro 22,200 nel territorio del comune di Busalla per via di un movimento franoso dovuto alle forti piogge delle scorse ore. La frana ha invaso la carreggiata e coinvolto massi e alberi trascinati a valle, insieme ad un traliccio della corrente. La frana ha coinvolto un veicolo di passaggio, soccorso e messo in sicurezza. Sul posto le squadre di Anas che hanno attivato un presidio e le verifiche sulla tenuta del fronte in vista dei ripristini.

(bussalino)

Giani: “Per fiume Lamone record, ma ora in diminuzione”

Il fiume Lamone, a Marradi, "dopo aver raggiunto il record di 2,68 metri è adesso in diminuzione. Il Sieve, invece, è in diminuzione al primo livello; il Bisenzio alla soglia del primo livello a San Piero a Ponti". E' quanto segnala il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani, ragguagliando sulla situazione dei fiumi interessati dall'ondata del maltempo.

(ansa)

Montagna: per il maltempo ancora sospese ricerche alpinista disperso sull'Adamello

Restano temporaneamente sospese per il maltempo le ricerche dell'alpinista inglese disperso dal 1 gennaio sul gruppo dell'Adamello, in Trentino. Nei giorni successivi all'allarme hanno partecipato alle operazioni oltre 500 operatori di Soccorso alpino e speleologico e Soccorso alpino della Guardia di finanza con il supporto di vigili del fuoco e sette unità cinofile. Di Aziz Ziriat, manager londinese di 36 anni, nessuna traccia. Le operazioni si sono concentrate alla base della parete sud del Carè Alto nei pressi della Bocca di Conca, a una quota di circa 2.400 metri dove è stato rinvenuto il corpo senza vita del compagno di escursione Samuel Harris e alcuni oggetti appartenenti a Ziriat. Il Centro di coordinamento sta definendo la strategia da adottare nel prossimo periodo in attesa di evoluzioni delle condizioni ambientali e di innevamento della montagna.

Toscana, fiume Bisenzio sopra primo livello di guardia A San Piero a Ponti. Viabilità interrotta su Sr 302 in Mugello

In provincia di Firenze il fiume Bisenzio ha superato la prima soglia di riferimento all'idrometro di San Piero a Ponti, con tendenza ad una lenta diminuzione durante la mattinata. La situazione è monitorata dalle sale operative di protezione civile della Città metropolitana e al momento non desta preoccupazione. Attualmente è in transito un fronte temporalesco e si stanno registrando alcune criticità per allagamenti, detriti e ramaglie sulla viabilità. Sempre dalla Città metropolitana fanno sapere che a causa di allagamenti e frane ci sono interruzioni alla viabilità lungo la Sr 302 Polcanto nel comune di Borgo San Lorenzo e sulla Bolognese, in località Fontebuona, nel comune di Vaglia. Qui è in corso un intervento dei vigili del fuoco per la presenza detriti sulla sede stradale. Sul posto la squadra di terra, non ci sono situazioni di pericolo per le persone.

Bomba d'acqua su Firenze, allagamenti su strade e disagi

Poco prima delle 8 del mattino si è abbattuta su Firenze una bomba d'acqua. Il vento e un fortissimo temporale hanno sferzato il capoluogo toscano su cui, spiegano alla dire fonti della protezione civile cittadina, sono caduti circa 40 millimetri di acqua in 2 ore. Per questo si sono verificati vari allagamenti stradali e difficoltà nella ricettività del sistema fognario. Sul fronte mobilità, l'app if, l'applicazione che fornisce notizie in tempo reale, segnala possibili problemi sui sottopassi e allagamenti e altrettanti problemi, tra le altre, in via Livorno, via delle Cascine, via di San Bartolo a Cintoia, viale Undici Agosto, via Incontri, via Circondaria, via Carlo Pisacane, via della Pietra, via Dino del Garbo, viale milton, via della Bagnese, via San Piero a Quaracchi, via del Fosseto, via di Soffiano, via Mariti. Disagi anche a Firenze Rifredi, dove le intense e concentrate precipitazioni delle ultime ore hanno causato un allagamento esteso a buona parte del sottopassaggio della stazione. L'acqua, straripata dai tombini, in alcuni punti raggiunge le caviglie dei viaggiatori.

Traforo del Gran Bernardo chiuso ai mezzi pesanti. Pericolo valanghe, a Courmayeur chiusa l'area della Breva

A causa della neve caduta al suolo, è chiuso da ieri pomeriggio l'accesso per i mezzi pesanti al traforo del Gran San Bernardo, che resta invece percorribile dalle altre categorie di veicoli. Le precipitazioni non stanno invece provocando effetti sul traffico al traforo del Monte Bianco, dove è segnalato "codice giallo" per "neve in atto con intensità debole o media". Restando a Courmayeur, a causa del pericolo valanghe - allerta 'gialla' sulla dorsale alpina, dalla Valgrisenche a Cervinia passando per le valli del Monte Bianco - dalle 18 di ieri sono state istituite limitazioni di accesso alla Val Veny. In particolare è scattato "il divieto di transito, in entrata ed uscita, sia pedonale che con sci, mezzi a motore e qualsiasi altro veicolo, nell'area Brenva, compresa dagli accessi alla Val Veny, in particolare da piazzale Funivie Val Veny, ex Des Alpes e dalla pista a valle del Tunnel del Bianco, compreso il Plan Ponquet". In questi giorni in Val Ferret sono chiuse sia la pista pedonale sia la pista di sci di fondo.

Neve in Alto Adige, 'forte' il pericolo valanghe

I meteorologi dell'Alto Adige la giornata di oggi e domani le hanno già classificate le "più critiche di quest'inverno". Sulla provincia più settentrionale d'Italia, neve sui rilievi anche fino a 50 centimetri e pioggia a fondovalle dove si registrano temperature al di sopra della media stagionale (a Bolzano +8 gradi). In alcune zone - Val d'Ultimo, Brennero, Val Sarentino e Solda - il pericolo valanghe è 'forte' di grado 4 su una scala che va da 1 a 5. Nevica al passo del Brennero ma non vengono segnalati disagi nel tratto più critico, quello tra Vipiteno al confine di Stato. Nel tratto Bolzano Sud e Bressanone in entrambe le carreggiate ci sono code di mezzi pesanti causa lavori. Nella notte decine gli interventi dei vigili del fuoco, soprattutto in Val Pusteria e Burgraviato, per piccoli smottamenti e scantinati allagati. Sulle strade di montagna è necessaria l'attrezzatura invernale.
Sulle Dolomiti il passo Gardena è stato chiuso per motivi di sicurezza. Chiusura invernale per i passi Stelvio, Rombo, Pennes e Stalle. Nella vicina Svizzera il passo Bernina è stato chiuso per motivi di sicurezza mentre i passi Umbrail, Fluela e Forcola di Livigno riapriranno in primavera.

Precipitazioni intense su Prato e Firenze. Poi arriveranno a Siena e Arezzo

Linea temporalesca sulla Toscana centrale sempre attiva in lento spostamento verso est, sud-est. Per le prossime ore precipitazioni localmente intense su basso Pisano, province di Prato e Firenze fino all'Alto Mugello. Successivamente tenderà ad interessare le province di Siena e Arezzo. Lo comunica su Telegram il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.

Genova, frana su statale dei Giovi: travolta auto

Poco dopo le 5 di questa mattina, una grossa frana si è abbattuta sulla statale 35 dei Giovi, nell'entroterra di Genova, coinvolgendo anche una vettura in transito. I vigili del fuoco di Busalla hanno provveduto a soccorrere la persona alla guida, rimasta ferita, e a consegnarla alle cure del 118. La strada è chiusa al transito. Da ieri le piogge hanno provocato diversi allagamenti e smottamenti. Attualmente è in vigore l'allerta arancione sul centro della Liguria, mentre è rossa sul levante.

(ansa)

Val d’Aosta da Doues a Courmayeur alberi caduti e tendone crollato per neve

Le intense precipitazioni hanno reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco in diverse situazioni a partire dalla notte scorsa. Tutte le squadre in servizio, comprese quelle di supporto, sono state impegnate a causa di alberi pericolanti sulla strada statale 26 e 27 e su alcune regionali. Inoltre una squadra è intervenuta in via Monte Vodice, ad Aosta, perché, a causa delle pesanti piogge, si stavano allagando velocemente le autorimesse in alcuni stabili. Sono stati rimossi alberi sulla statale 27 fra il bivio di Allein e Etroubles, sui tornanti della statale 26 per La Thuile, sulle regionali di Doues, Etroubles e Courmayeur. Nella cittadina ai piedi del Monte Bianco una squadra è anche intervenuta a causa del crollo di un tendone mobile ceduto a causa della pesante neve.

I commenti dei lettori