ROMA — Il primo racconto di Liliana Segre è quello del respingimento alla frontiera: il padre aveva progettato una fuga in Svizzera, pensando di poterla salvare. Ma una volta varcato il confine, furono mandati indietro e arrestati: messi in carcere, a Varese, a Como, a San Vittore. Una bambina di tredici anni in prigione e poi dentro un vagone piombato diretto ad Auschwitz: «Ci spinsero su con vi…