«Addetto alla ambasciata rifiuta il ritiro». Nove anni fa, il 3 febbraio del 2016, fu ritrovato al Cairo il corpo martoriato di Giulio Regeni, ricercatore italiano ucciso secondo la procura di Roma per mano di agenti della National security, il servizio segreto civile egiziano. Ieri un ufficiale giudiziario ha bussato alla porta dell’ambasciata per notificare al primo ministro Abdel Fattah Al Sis…