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Papa Francesco rinuncia a leggere la catechesi: “Ho un forte raffreddore”

(reuters)

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All’udienza generale lascia il compito a un collaboratore, ma prende la parola per i saluti finali e ricorda gli “sfollati della Palestina”. L’anno scorso l’inverno fu segnato da raffreddori e bronchiti. Quest’anno l’agenda delle prossime settimane è fitta a causa del giubileo
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Papa Francesco rinuncia a leggere la catechesi a causa di un “forte raffreddore”: lo ha spiegato egli stesso all’inizio dell’udienza generale in aula Paolo VI.

L’agenda fitta per il Giubileo

“Voglio chiedere scusa perché con questo forte raffreddore è difficile per me parlare”, ha detto Jorge Mario Bergoglio ai fedeli presenti nell’aula delle udienze: “Per questo ho chiesto al mio fratello di leggere la catechesi: la leggerà meglio di me”, ha detto il Papa. Don Pierluigi Giroli, del dicastero per le Chiese orientali, ha letto la catechesi dedicata al Magnificat. L’agenda del Pontefice per le prossime settimane è densa di appuntamenti, in particolare per i diversi appuntamenti del Giubileo della speranza: domenica prossima, nove febbraio, è prevista una messa per il giubileo delle forze armate, di polizia e di sicurezza, e lunedì 17 il Papa dovrebbe recarsi a Cinecittà per il giubileo degli artisti.

Il ricordo degli sfollati palestinesi

Al momento dei saluti finali, così come al moment…

Papa Francesco rinuncia a leggere la catechesi a causa di un “forte raffreddore”: lo ha spiegato egli stesso all’inizio dell’udienza generale in aula Paolo VI.

L’agenda fitta per il Giubileo

“Voglio chiedere scusa perché con questo forte raffreddore è difficile per me parlare”, ha detto Jorge Mario Bergoglio ai fedeli presenti nell’aula delle udienze: “Per questo ho chiesto al mio fratello di leggere la catechesi: la leggerà meglio di me”, ha detto il Papa. Don Pierluigi Giroli, del dicastero per le Chiese orientali, ha letto la catechesi dedicata al Magnificat. L’agenda del Pontefice per le prossime settimane è densa di appuntamenti, in particolare per i diversi appuntamenti del Giubileo della speranza: domenica prossima, nove febbraio, è prevista una messa per il giubileo delle forze armate, di polizia e di sicurezza, e lunedì 17 il Papa dovrebbe recarsi a Cinecittà per il giubileo degli artisti.

Il ricordo degli sfollati palestinesi

Al momento dei saluti finali, così come al momento di salutare i fedeli di lingua spagnola, il Papa ha comunque preso la parola: “Pensiamo ai paesi che soffrono la guerra la martoriata Ucraina, Israele, Giordania, tanti paesi che stanno soffrendo lì”, ha detto, “ricordiamo gli sfollati della Palestina e preghiamo per loro”.

Raffreddori e bronchiti invernali

Per papa Francesco, 88 anni lo scorso dicembre, l’inverno è sempre un periodo delicato dal punto di vista della salute. L’anno scorso a partire da fine novembre fino alla Pasqua Bergoglio ha più volte rinunciato a leggere i testi delle catechesi, dell’Angelus e delle mese, a causa di raffreddori e bronchiti ricorrenti. A fine inverno del 2023 sempre per un problema ai bronchi ebbe un improvviso malessere e fu ricoverato d’urgenza al policlinico Gemelli. Nei mesi scorsi, inoltre, il Pontefice argentino, che cammina con crescente difficoltà, è caduto due volte mentre si trovava nel suo appartamento, riportando una volta un livido alla mascella e una seconda volta una contusione al braccio. Più fortunato, invece, sabato scorso, quando, per l’udienza giubilare del sabato il bastone da passeggio al quale si appoggiava ha ceduto e Francesco ha barcollato per alcuni istanti, riuscendo però a mantenere l’equilibrio.

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