Cronaca

Il garante per l’Infanzia: “Il niqab a scuola ostacola lo sviluppo della personalità”

Il garante per l’Infanzia: “Il niqab a scuola ostacola lo sviluppo della personalità”

L’intervento dopo il caso di Monfalcone: "Le notizie che ci arrivano da Gorizia sollevano molte preoccupazioni sulla libertà di queste ragazze e sulla loro effettiva integrazione nel contesto scolastico e sociale"

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Qualche giorno fa la notizia della scuola di Monfalcone che ha adottato misure per andare incontro alle studentesse che indossano il niqab – come l’identificazione all’entrata o abiti adeguati per svolgere l’ora di educazione fisica – ha suscitato un acceso dibattito politico (tra i pro e i contro) che oggi approda al Garante per l’Infanzia. "Le notizie che ci arrivano da Gorizia sollevano molte preoccupazioni sulla libertà di queste ragazze e sulla loro effettiva integrazione nel contesto scolastico e sociale".

Libertà prima di tutto

“La necessità di un efficace dialogo tra culture – ha dichiarato Marina Terragni, Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza – non può impedire di osservare che talune pratiche contravvengono ai più elementari diritti e ostacolano il pieno sviluppo della personalità di chi è costretta a subirne l'imposizione. Bambine e ragazze devono essere libere di crescere armoniosamente, seguendo ciascuna le proprie più autentiche vocazioni: la consapevolezza che il proprio corpo non può essere in alcun modo umiliato e mortificato fa obbligatoriamente parte di questo percorso. L'auspicio è che sul caso di Pordenone e su ogni caso analogo il ministero dell'Istruzione e del Merito ponga la massima attenzione".

La scuola è laica

"Il problema è più complesso della polemica politica – interviene Marcello Pacifico segretario del sindacato degli educatori e insegnani Anief – e investe il ruolo delle donne nell'Islam che mostra diverse sensibilità e a volte chiare penalizzazioni. In generale esiste un codice di comportamento per la scuola secondaria che andrebbe seguito al di là dei credo e dei costumi per una scuola che deve essere laica e rispettare non soltanto i costumi ma la parità di genere, vera grande sfida che ancora dobbiamo vincere nella nostra società".

Valditara, su niqab ha ragione garante e serve una legge

"Condivido il messaggio del Garante per l'Infanzia, Marina Terragni, a proposito dell'uso del niqab da parte di alcune studentesse di una scuola di Monfalcone: la scuola deve essere un luogo di vera integrazione, di relazioni umane solide e trasparenti, di valorizzazione della dignità della persona, un luogo in cui ragazze e ragazzi siano liberi di crescere armoniosamente. Non si deve caricare la scuola di responsabilità che non le competono. Senza una legge che riveda la normativa vigente non si può chiedere a dirigenti scolastici e docenti più di quanto ha fatto la preside della scuola di Monfalcone", così il ministro Valditara.

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