«Hai visto chi ci sta?», «Raimo, c’è Raimo!», «Daje Raimo!», «Forza prof!». Alle 10 in punto, mentre suona la campanella che annuncia la terza ora, dalle finestre al primo piano di un palazzone rosso e grigio di via Vaglia, Nuovo Salario, Roma Nord-Est, si affaccia un drappello di studenti. Tre mesi dopo, il professore è tornato. Christian Raimo stringe la mano a una collega, un’altra lo abbracci…