Roma — Almeno tre giorni di vuoto. Dal 28 gennaio 2016, quando l’allora consigliere diplomatico per la Presidenza del Consiglio viene informato della scomparsa di Giulio Regeni, fino al 31 gennaio, quando la notizia arriva all’ex premier Matteo Renzi, che se avesse saputo prima cosa stava accadendo avrebbe «potuto attuare qualcosa in più», come ha detto lui stesso. Occorre tenere a mente queste …