All’inizio furono Campagnole, Galletti, Molinetti, Pale e Tarallucci. E poi una valanga di vezzeggiativi e diminutivi, di nomi immaginifici, di Abbracci, Canestrini, Ciocchini, Tenerezze e Baiocchi, sempre al servizio di un’immagine fortissima che prometteva salute e gusto nel segno della tradizione. Sono cinquant’anni – li compie nel 2025, li celebra la prossima settimana – di Mulino Bianco, il …