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Gli exploit dell’Università della Calabria: in 18 mesi richiama 8 scienziati da Oxford, Yale, Parigi

L'Università della Calabria 

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Dal 2020 al 2024 le immatricolazioni degli studenti sono cresciute del 24 per cento. Riconoscimenti dalla Commissione europea: “Un luogo ideale per la ricerca”. Il rettore Leone: “Un sogno per la mia regione”
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ROMA – Nella stagione dei tagli universitari, e nel perimetro del Sud con i più gravi problemi strutturali, è possibile trasformare un’università – nel caso l’Università della Calabria, campus tra le colline di Arcavacata, provincia di Cosenza – in un luogo di scienza che calamiti i migliori informatici, medici, fisici ed economisti disponibili, che attragga studenti dalle altre province calabresi e dal Meridione limitrofo, ottenga infine riconoscimenti internazionali. La Comunità europea ha riconosciuto Unical "Excellence in research”, un luogo ideale, stimolante, attrezzato per portare avanti una ricerca nazionale di base e ora anche industriale.

Il professor Iacono, bioricostruttore

La campagna di acquisizioni in diciotto mesi di professori sapienti, e alti nei ranking mondiali riconosciuti, è un unicum del Paese. L’ultimo associato di chiara fama il rettore Nicola Leone, a sua volta informatico di peso, l’ha strappato all’Humanitas della Città metropolitana di Milano. Attraverso …

ROMA – Nella stagione dei tagli universitari, e nel perimetro del Sud con i più gravi problemi strutturali, è possibile trasformare un’università – nel caso l’Università della Calabria, campus tra le colline di Arcavacata, provincia di Cosenza – in un luogo di scienza che calamiti i migliori informatici, medici, fisici ed economisti disponibili, che attragga studenti dalle altre province calabresi e dal Meridione limitrofo, ottenga infine riconoscimenti internazionali. La Comunità europea ha riconosciuto Unical "Excellence in research”, un luogo ideale, stimolante, attrezzato per portare avanti una ricerca nazionale di base e ora anche industriale.

Il professor Iacono, bioricostruttore

La campagna di acquisizioni in diciotto mesi di professori sapienti, e alti nei ranking mondiali riconosciuti, è un unicum del Paese. L’ultimo associato di chiara fama il rettore Nicola Leone, a sua volta informatico di peso, l’ha strappato all’Humanitas della Città metropolitana di Milano. Attraverso un concorso riservato a esterni. È Francesco Iacono, 61 anni, esperto in bioricostruzione articolare, presente nel team del primo impianto al mondo di protesi al ginocchio in 3D, realizzato, questo intervento, nel 2019. Il professor Iacono ha origini cosentine e diventerà direttore del nascente reparto di chirurgia ortopedica.

L’economista dal Nordamerica

A fine gennaio Unical, utilizzando risorse ministeriali e del Fondo italiano per la scienza (tre progetti Fis vinti sui dodici assegnati agli atenei meridionali per 5 milioni di euro totali), ha aperto una call per tre professori calabresi, due dei quali laureati a Cosenza e quindi protagonisti di un viaggio accademico fuori sede.

L’economista Orazio Attanasio, 66 anni, arriva direttamente dall’Università di Yale ed è tra gli otto italiani ad aver vinto un Advanced grant, la più prestigiosa borsa europea scientifica collegata agli Erc. Sarà ordinario a Economia politica. In questa tornata sono arrivati, poi, due giovani fisici. Gianni Jacucci, 32 anni, post-doc alla Normale di Parigi, guiderà a Rende un progetto di fotonica. E Mario Ferraro, 34 anni, richiamato dalla ricerca dell’Università Sapienza di Roma, seguirà un progetto di termodinamica applicata alla luce in fibre ottiche speciali.

La pioniera della chirurgia robotica

Andando a ritroso, lo scorso agosto Unical ha sottratto all’Università di Pisa la professoressa Franca Melfi, la prima al mondo ad eseguire, nel 2001, l’asportazione di un tumore nel polmone con un robot chirurgico. Nata a Cosenza e cresciuta sulle vicine colline di Oriolo, Melfi ora è tornata per operare all’ospedale dell’Annunziata. È presidente della Società europea di chirurgia cardio-toracica e alla vigilia del nuovo insediamento ha detto: “Questo rientro a casa è un modo per restituire qualcosa alla mia terra. Unical è famosa per la sua peculiarità sul digitale e sull’intelligenza artificiale, che fanno parte del mio mondo, dato che da 23 anni mi occupo di robotica chirurgica. Accettare questo incarico vuol dire aprire una pagina bianca su cui scrivere un altro capitolo. Non credo ci siano realtà così dinamiche ed eccellenti come è l’Università della Calabria”.

L’esperto di droni Enrico Natalizio, 49 anni, già professore di Ingegneria delle telecomunicazioni all’Università di Lorraine in Francia, è stato richiamato nel campus di Rende da Abu Dhabi, dove ha diretto il centro di ricerca robotica. Anche lui si era laureato e dottorato a Cosenza.

La campagna acquisti scientifica era iniziata nel settembre 2023 con l’acquisizione dall’Università di Oxford del luminare dell'informatica Georg Gottlob, uno dei massimi esperti al mondo di Intelligenza artificiale, membro della Royal Society.

L’aumento delle immatricolazioni

Nel 2024 le immatricolazioni locali sono aumentate del 23 per cento rispetto al 2020, con una crescita di nuovi iscritti lunga un lustro. L’arrivo di nuovi insegnanti ha portato sull’Università della Calabria le attenzioni degli studenti di una porzione del Sud Italia. Inizia a vedersi uno spostamento di neodiplomati dalla Basilicata, dai confini della Campania e anche, con numeri inferiori, da alcune regioni del Centro-Nord. Le matricole sono attratte da corsi innovativi come “Medicina, Chirurgia e tecnologie digitali”, che rilascia un secondo titolo in Ingegneria informatica. È nata nel 2023, ancora, Scienze psicologiche. E dieci lauree magistrali internazionali sono erogate in lingua inglese: sono arrivate, per questi corsi, oltre cinquemila domande, gran parte respinte.

Leone: “Basta con il borsino del rettore”

Il rettore Nicola Leone, 63 anni, guida Unical dal primo novembre 2019, spiega le ragioni di un obiettivo successo universitario: “Tra le eccellenze approdate da noi vorrei citare anche Ralph Schmid, già presidente della Società svizzera di chirurgia. Ha accompagnato la professoressa Franca Melfi per la chirurgia cardio-toracica. Se poi andiamo più indietro, nel marzo 2023 è arrivato il ricercatore Giuseppe Brunetti, Ingegneria civile, e nel marzo 2022 Mario Coscarello, Scienze politiche. Entrambi per chiamate diretta. Infine, l’ingegnera Maria Giovanna Durante, che negli Stati Uniti ha rivoluzionato gli standard di progettazione nelle zone sismiche. In Consiglio di amministrazione abbiamo deliberato di assumere in questo modo i vincitori dei bandi più competitivi, eliminando il cosiddetto borsino del rettore, che può favorire promozioni interne e assunzioni non trasparenti”.

Leone crede nella rinascita della Calabria. Dice: “Sono diversi i cervelli della regione che, dopo essersi affermati nel Nord Italia o all’estero, hanno deciso di tornare per contribuire alla crescita locale. Nella storia della Calabria c’è una forte migrazione, anche intellettuale, e quando propongo la sfida del rientro, gli scienziati accettano con entusiasmo. Abbiamo istituito un ufficio di progettazione della stessa ricerca e il Censis ci ha valutato come la migliore grande università italiana. In questi anni stiamo scalando tutti i ranking internazionali”.

"Abbiamo tenuto lontano la criminalità”

Il rettore, cosentino di Diamante, riannoda i fili della sua storia. “Nel 2000 sono tornato dall’Università di Vienna con il sogno di rilanciare Unical, farla diventare centrale per il Sud, e il sogno si sta realizzando. La ripresa di un territorio parte dalla sua crescita socio-culturale. Diverse imprese, soprattutto nel settore delle tecnologie digitali, si sono insediate in Calabria e oggi impiegano i nostri laureati. Gestiamo fondi importanti, progetti milionari, ma non abbiamo mai visto affacciarsi realtà illegali, neppure nel delicato campo dell’edilizia. E a proposito dei bandi di concorso, direi che non mi sono mai arrivate grandi contestazioni”.

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