La conferma è arrivata solo in serata, segno che per tutto il giorno il Papa ha pensato di poterlo fare e solo il premuroso e irremovibile diniego dei medici lo ha piegato. Jorge Mario Bergoglio oggi non apparirà per l’Angelus di mezzogiorno dal policlinico Gemelli, dove è ricoverato da venerdì per una «infezione delle vie respiratorie». Francesco non avrebbe voluto interrompere l’appuntamento domenicale con i fedeli, affacciandosi da un balconcino dell’ospedale, come fece a luglio del 2021 quando era ricoverato per un intervento al colon, o più probabilmente dal chiuso della sua camera. Discretamente sono stati fatti i sopralluoghi per la diretta televisiva ma alla fine l’hanno spuntata i dottori che già lo avevano convinto, a malincuore, ad accettare il ricovero.
Il Papa risponde alle terapie
«Per facilitare la ripresa», ha riferito nella serata di ieri la sala stampa della Santa Sede, «lo staff medico ha prescritto riposo assoluto; pertanto nella giornata di domani (oggi per c…
La conferma è arrivata solo in serata, segno che per tutto il giorno il Papa ha pensato di poterlo fare e solo il premuroso e irremovibile diniego dei medici lo ha piegato. Jorge Mario Bergoglio oggi non apparirà per l’Angelus di mezzogiorno dal policlinico Gemelli, dove è ricoverato da venerdì per una «infezione delle vie respiratorie». Francesco non avrebbe voluto interrompere l’appuntamento domenicale con i fedeli, affacciandosi da un balconcino dell’ospedale, come fece a luglio del 2021 quando era ricoverato per un intervento al colon, o più probabilmente dal chiuso della sua camera. Discretamente sono stati fatti i sopralluoghi per la diretta televisiva ma alla fine l’hanno spuntata i dottori che già lo avevano convinto, a malincuore, ad accettare il ricovero.
Il Papa risponde alle terapie
«Per facilitare la ripresa», ha riferito nella serata di ieri la sala stampa della Santa Sede, «lo staff medico ha prescritto riposo assoluto; pertanto nella giornata di domani (oggi per chi legge, ndr.), il Santo Padre non guiderà la preghiera dell’Angelus, ciononostante ha inteso inviare il testo per la relativa pubblicazione». Non si vedrà dunque il Papa, si conosceranno le sue parole. E’ la seconda volta che rinuncia all’Angelus dopo l’undici giugno del 2023, anche in quel caso a causa di un ricovero al Gemelli: Francesco era da poco rientrato a casa dopo un’operazione all’addome. Ricoverato ora per evitare che, esponendosi ai molti appuntamenti del Giubileo, la bronchite che si è trascinato per una decina di giorni si tramuti in una polmonite, Jorge Mario Bergoglio, però, risponde alle terapie farmacologiche. «Papa Francesco ha riposato tutta la notte», ha riferito la sala stampa della Santa Sede. «Non ha presentato episodi febbrili», precisa il Vaticano, dopo che nella giornata precedente si era registrata una «lieve alterazione febbrile». Gli accertamenti eseguiti nel corso della giornata di ieri, inoltre, «confermano l’infezione delle vie respiratorie. La terapia è stata leggermente modificata in base agli ulteriori riscontri microbiologici. Gli esami di laboratorio odierni riscontrano il miglioramento di alcuni valori». Il Vaticano non fornisce altri dettagli, è possibile che papa Francesco al momento di arrivare al Gemelli sia stato aiutato con respiratori meccanici, e che per fermare l’infezione la cura sia stata rafforzata con la somministrazione di antibiotici.
Una nomina singolare
Segnale singolare di una forza di governo indomita, o di una qualche incertezza sui prossimi giorni, Francesco ieri ha anche anticipato una nomina di peso, quella – che egli stesso aveva preannunciato ospita di Fabio Fazio – di suor Raffaella Petrini alla testa del Governatorato «a partire dal prossimo primo marzo», la prima volta di una donna alla guida della macchina statale vaticana.
Tempi incerti sulla degenza
Senza celare la problematicità del frangente (la sala stampa ha parlato venerdì di condizioni cliniche «discrete»: non «cattive» ma neppure «buone»), il Vaticano si mostra comunque rassicurante. In mattinata il Papa «ha ricevuto la santa eucarestia», dunque ha assistito a una messa nella cappella a sua disposizione, «ha alternato il riposo alla preghiera ed alla lettura», tra l’altro dei quotidiani. E’ a conoscenza dei tanti messaggi di affetto e ha chiesto di «continuare a pregare per lui». Il comunicato ufficiale del Vaticano tace, invece, in merito alla durata prevista della degenza: un silenzio che lascia trasparire che il ricovero potrebbe prolungarsi più dei cinque giorni inizialmente ipotizzati, sicuramente non prima che il Pontefice 88enne si rimetta completamente.