Jorge Mario Bergoglio è ricoverato da 12 giorni, il ricovero più lungo del pontificato, un giorno in più dell’intervento chirurgico al colon del 2021. L’aggiornamento del mattino della Sala stampa vaticana comunica che "il Papa ha riposato bene, tutta la notte". E in giornata Francesco ha ricevuto il segretario di Stato, Pietro Parolin, e il sostituto Edgar Peña Parra.
Preghiere a San Pietro, anche i cardinali anti Bergoglio: Burke in prima fila
C'è tutta la Curia romana in preghiera per Papa Francesco in piazza San Pietro. Anche quei cardinali che non amano la linea che ha dato al suo Pontificato e apertamente non ne condividono le scelte. In prima fila sul sagrato c'è anche il cardinale statunitense Raymond Leo Burke, firmatario, insieme ad altri cardinali, dei cosiddetti 'dubia', i dubbi su alcune questioni dottrinali, dalla benedizione delle coppie gay alla necessità del pentimento per le assoluzioni. Burke aveva a suo modo 'boicottato' anche il Sinodo indicendo alla vigilia dei lavori in Vaticano una conferenza sulla "Babele sinodale". Francesco lo ha ricevuto in varie occasioni ma poi, considerate le sue posizioni contrarie all'unità della Chiesa (come sottolineato da ambienti vaticani), aveva deciso di togliergli la casa. Una decisione mai annunciata ufficialmente ma neanche mai smentita.
C'è a pregare anche l'ex Prefetto della Fede, il cardinale tedesco Gerhard Mueller. Fedelissimo di Papa Benedetto XVI, Mueller si è espresso più volte contro alcune decisioni di Bergoglio. All'inizio del 2024, in occasione di una celebrazione a un anno dalla morte del Papa tedesco disse: "Con Benedetto XVI le benedizioni delle coppie gay non sarebbero mai state possibili". E a chi gli chiedeva se questa posizione non fosse una presa di distanza da Francesco, il cardinale tedesco replicò: "Il Vaticano non è l'Unione Sovietica né una monarchia dove c'è uno che decide per tutti e gli altri fanno la Corte". Con il rosario in mano c'è un altro fedelissimo di Joseph Ratzinger, il cardinale guineano Robert Sarah, punto di riferimento per anni dell'ala tradizionalista della Curia. Ora un pò più in disparte considerati anche i suoi 79 anni.
A pregare per la salute del Papa in Piazza San Pietro anche il cardinale Angelo Becciu. Condannato nel dicembre del 2023 alla fine del maxi-processo vaticano sulla gestione dei fondi della Santa Sede, in più occasioni ha ribadito la sua lealtà a Papa Francesco. "Purtroppo qualcuno ha detto al Papa tante falsità contro di me, dopo sette anni di rapporti leali e sinceri. Per me rimane un buco nero", ha detto in un'intervista al Corriere nel giugno dello scorso anno.
Il cardinale Tagle al rosario: “Il Papa senta la nostra vicinanza”
"Preghiamo per la salute del Santo Padre Francesco, sperimenti l'amorevole presenza del Signore e la solidale vicinanza della comunità cristiana". Lo ha detto il pro prefetto del Dicastero per l'Evangelizzazione, il cardinale Luis Tagle, introducendo il rosario per la salute di Papa Francesco a Piazza San Pietro.
Fedeli a San Pietro: “La preghiera è medicina per il Papa”
Continua la maratona di preghiera a piazza San Pietro a Roma dove anche stasera viene recitato il rosario per la salute di Papa Francesco. Qualcuno arriva cantando l'Ave Maria, una famiglia dalla Polonia ha tra le mani il rosario con il volto di Giovanni Paolo II. "Noi cristiani siamo come un corpo, il Papa è la testa, quando fa male c'è bisogno di una medicina, oggi la medicina è la preghiera", dice Maria in pellegrinaggio insieme a suo figlio dalla Croazia. Per suor Debora di Roma, il santo Padre "è come una luce, dà speranza, io lo sento come uno di famiglia". Antonio e Antonella da Salerno si dicono "preoccupati" per il Papa ma aggiungono: "Sia fatta la volontà di Dio. Vogliamo essere comunque fiduciosi, per noi Francesco rappresenta davvero il Vangelo, lo incarna con il suo sorriso e il suo modo di essere".
Il parroco di Gaza: “È stata una chiamata benedetta”
"È stata una chiamata benedetta. Come ha fatto quotidianamente fin dall'inizio di questa terribile guerra, ieri Papa Francesco ci ha chiamato ancora una volta per esprimerci la sua vicinanza, per pregare per noi e per darci la sua benedizione". Lo ha detto padre Gabriel Romanelli, parroco di Gaza, che ieri, via WhatsApp, ha ricevuto la telefonata di Papa Francesco dal Gemelli. "Come parrocchia della Sacra famiglia di Gaza, che appartiene al Patriarcato latino di Gerusalemme, siamo lieti e commossi nell'ascoltare la sua voce. Ci dà tanto conforto. È una grande gioia, anche in mezzo a tante prove, il fatto di sapere che, nonostante il suo delicato stato di salute, il Santo Padre continui a pensare e a pregare per tutti e per la pace a Gaza e, allo stesso tempo, continui anche a ringraziarci, per le nostre costanti preghiere. Seguiamo gli aggiornamenti sulla salute del Papa". Poi ha aggiunto: "Preghiamo per la fine di questa guerra e per la pace per tutta la Terra Santa e per tutto il Medio Oriente".
Fonti vaticane, l’insufficienza renale è lieve e non preoccupa
La insufficienza renale del Papa rimane “lieve” e “non preoccupa”. Lo spiegano fonti vaticane. Il fatto che, come recita il bollettino medico diramato in serata dalla sala stampa vaticana, le condizioni cliniche del Pontefice rimangono “critiche, ma stazionarie”, ricomprende, spiegano le fonti, sia la situazione renale che quella respiratoria: Francesco, dunque, ha continuato a essere aiutato con una ossigenazione ad alti flussi “che si regola a seconda della situazione”.
Tac ai polmoni, l’esito non è stato comunicato perché i medici la stanno esaminando
Per Papa Francesco c’è stata una nuova tac di controllo ai polmoni. Ma nel bollettino non si indica l’esito. Fonti vaticane spiegano che i risultati della tac ai polmoni alla quale oggi Bergoglio è stato sottoposto non sono stati resi noti perché i medici li stanno ancora esaminando.
Il bollettino: condizioni critiche ma stazionarie, prognosi ancora riservata
Le condizioni cliniche del Santo Padre rimangono critiche, ma stazionarie. Non si sono verificati episodi acuti respiratori ed i parametri emodinamici continuano ad essere stabili. In serata ha effettuato una tac di controllo programmata per il monitoraggio radiologico della polmonite bilaterale. La prognosi rimane riservata. In mattinata, dopo aver ricevuto l’Eucarestia, ha ripreso l'attività lavorativa.
Vescovo Zaporizhzhia, viviamo con paura ma preghiamo per lui
"Preghiamo per la salute del Santo Padre. Da quando il Papa è in ospedale, ormai da molti giorni, preghiamo per lui durante la Messa e con il Rosario. La gente gli è molto grata, perché il Papa prega per l'Ucraina dall'inizio della guerra". Lo afferma il vescovo cattolico di rito latino di Zaporizhzhia, monsignor Yan Sobilo. "Qui, quattro volte a settimana - racconta il vescovo - distribuiamo il pane a oltre 1500 persone. Sono aiuti finanziati anche dal Santo Padre, che ha inviato il cardinale Konrad Krajewski almeno dieci volte per portare aiuti da parte del Papa. Sappiamo che il Santo Padre ci ama e noi amiamo lui. Noi a Zaporizhzhia preghiamo intensamente per la sua guarigione".
Il rosario di stasera da San Pietro trasmesso in diretta: presiede il cardinale Tagle
Sarà trasmessa in diretta anche stasera dalle 21 la recita del rosario per papa Francesco da piazza San Pietro. A presiedere il rito sarà stavolta il cardinale filippino Luis Antonio Tagle.
Messaggio di Francesco al congresso sull’Ai: “Estirpare cancro degli abusi”
Tra i documenti sottoscritti dal Papa oggi, c’è anche il messaggio alle oltre 500 persone che a Lima, in Perù, stanno partecipando al IV Congresso latinoamericano del Ceprome, in programma da oggi al 27 febbraio prossimo, organizzato assieme alla Pontificia Commissione per la protezione dei minori della Santa Sede. Francesco ha rivolto un forte richiamo alla responsabilità a tutti coloro che utilizzano l'intelligenza artificiale, esprimendo ancora una volta la volontà di rafforzare la protezione dei minori dagli abusi sessuali e quindi - ha detto - "estirpare questo cancro dalla società".
Pietro Castellitto: “Il nostro pensiero va al Papa”
“Raccogliamo i frutti del nostro lavoro in un momento drammatico. Nei luoghi che il film racconta si vivono momenti di grande apprensione; a pochi passi da casa mia, in piazza San Pietro, i fedeli sono riuniti in preghiera. È difficile far capire agli stranieri che per noi italiani, per noi romani, il Papa è una presenza vicina, tangibile. Il nostro pensiero va a lui, in questo momento", dice Pietro Castellitto che interpreta il cardinal Tedesco nel film Conclave. Durante la cerimonia dei Sag Awards aveva augurato "pronta guarigione" al Pontefice e ieri ha ricevuto l'Excellence award del festival Los Angeles, Italia, che ogni anno celebra i talenti del cinema italiano alla vigilia degli Academy Awards.
Cardinal Bagnasco: “Nessun motivo per parlare di dimissioni”
"Secondo i bollettini medici, le condizioni di salute del Papa sono in lieve miglioramento. Continuiamo a pregare affinché migliori sempre di più, fino alla completa guarigione e al ritorno al suo ministero". Lo dichiara a Rtl 102.5 il cardinale Angelo Bagnasco che sulle notizie di possibili dimissioni di Papa Francesco, risponde: "Questo io non lo so, ma mi pare che non ci sia alcun motivo per parlare di dimissioni o per ipotizzarle. Se il mondo si è fermato per pregare, è una cosa grandissima: una catena di preghiera che si è innalzata al Signore proprio per il Santo Padre Francesco in questo momento così delicato".
Striscione sotto le finestre del Papa in ospedale: “C’è bisogno di te, Francesco”
"Oggi più che mai c'è bisogno di te, Francesco": questo lo striscione sotto le finestre del Papa ricoverato al policlinico Gemelli di Roma. Lo hanno portato stamattina i ragazzi del Movimento cristiano lavoratori. "E' una guida per tutti noi e in un momento di grande incertezza serve la sua figura di mediatore di pace e speranza. Torna presto Santo Padre", dice a nome di tutti i ragazzi Francesco Spizzirri, coordinatore nazionale giovani del movimento.
Il Gemelli si prepara al Giubileo ma niente udienza col Papa
Il policlinico Gemelli si prepara al suo Giubileo, in programma per sabato, proprio mentre papa Francesco è ricoverato nella struttura. "Era prevista l'udienza dal Santo Padre - ha detto il cappellano don Nunzio Currao al termine della messa del pranzo dando le ultime disposizioni, in particolare all'animazione liturgica - ma naturalmente non si farà, ce l'abbiamo in casa e quindi godiamocelo. Uno dice, allora non sarà più un Giubileo? Certo che ci sarà. Faremo il nostro Giubileo con il pellegrinaggio, il passaggio per la Porta Santa e poi la celebrazione sarà officiata dal nostro vescovo Claudio Giuliodori".
Domani tutte le scuole cattoliche in preghiera per il Papa
"Questo è un momento speciale per tutta la Chiesa e anche noi, come scuole cattoliche, vogliamo unirci alle preghiere che stanno arrivando per la salute e la guarigione di papa Francesco: domani 26 febbraio in ogni scuola Fidae ci sarà un momento di preghiera personale e collettiva per il Santo Padre da parte dei docenti, degli alunni e di tutte le famiglie". Così la presidente nazionale Fidae, federazione di scuole cattoliche, Virginia Kaladich, la quale spiega che "inoltre vorremmo invitare i nostri ragazzi a produrre qualcosa di concreto, un video, un disegno, un pensiero scritto rivolto al nostro Papa per fargli sentire anche la vicinanza del mondo scolastico che tanto Gli sta a cuore. È un piccolo gesto ma esprime in maniera semplice e diretta quanto sia l'affetto e l'amore che le giovani generazioni nutrono per Papa Francesco. Sono già tanti i contributi che ci sono arrivati che testimoniano davvero come questo pontefice sia arrivato al cuore di ogni persona, anche di quelle non credenti. Perciò gli vogliamo far arrivare il nostro affetto e la nostra gratitudine per dirgli che continueremo a camminare con lui sulla via del Vangelo".
Meloni: “Salvo D'Acquisto è un eroe, simbolo di coraggio”
"Salvo D'Acquisto è un eroe, simbolo di coraggio, sacrificio e dedizione al dovere. La decisione del Santo Padre di autorizzare il percorso per la sua beatificazione è un riconoscimento straordinario per un uomo che ha dato la vita per salvare quella di altri, incarnando i valori più alti di umanità e servizio. Il suo esempio resterà per sempre vivo nella memoria della nostra Nazione". Lo scrive sui social Giorgia Meloni.
Per ricovero del Papa annullata benedizione Fiaccola benedettina
A causa del ricovero in ospedale del Papa è stata annullata l'annuale benedizione della Fiaccola benedettina pro pace et Europa una. Le tre città gemellate nel nome di san Benedetto, Norcia, Subiaco e Cassino, "accolgono con dolore questa notizia e si stringono in una preghiera congiunta per Papa Francesco".
Anche su X un abstract del messaggio per la quaresima
L'account del Papa su X viene aggiornato con un passo del messaggio del Papa per la Quaresima, pubblicato stamani, scritto una settimana prima del ricovero al Gemelli. "Per la prossima #Quaresima, arricchita dalla grazia dell'Anno Giubilare, desidero offrirvi alcune riflessioni su cosa significa camminare insieme nella speranza, e scoprire gli appelli alla conversione che la misericordia di Dio rivolge a tutti noi", si legge su X.
La gioia di Pompei per Bartolo Longo
“Il Pontefice, pur in un momento di sofferenza, ha voluto concederci questa grande gioia”: così l'arcivescovo Monsignor Tommaso Caputo ha commentato la notizia della prossima canonizzazione di Bartolo Longo.
Cappellano Gemelli invoca la 'salus' per Francesco
"Dacci oggi la nostra salute quotidiana. La parola salute viene dal latino salus e ha un doppio significato, salute del corpo e salvezza dell'anima. Chiediamola per noi, per quanti sono ricoverati in questo ospedale e per il nostro amato Papa. Dacci la possibilità che il nostro Papa possa continuare a servire il Vangelo", ha detto don Nunzio Currao, cappellano del Gemelli, al termine dell'ora di Adorazione eucaristica nella cappella dell'ospedale, prima dell'inizio della messa. Nel momento delle preghiere, don Nunzio ha pregato per il Pontefice: "Sostienilo in questo momento di prova e malattia" ha detto invocando il Signore.
Tajani: “Emozionato per iter beatificazione Salvo D’Acquisto”
"Sono profondamente emozionato dalla decisione di Papa Francesco di autorizzare l'iter per la beatificazione di Salvo D'Acquisto. Soprattutto perché è una decisione maturata in un momento di grande sofferenza del Santo Padre. 'Se muoio per altri cento, rinasco altre cento volte: Dio è con me e io non ho paura!', con queste parole il vicebrigadiere dei Carabinieri sacrificò la sua vita per salvare un gruppo di civili durante i rastrellamenti nazisti del '43. Dobbiamo conservare per sempre la memoria delle sue gesta eroiche". Così sul social X il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
Il cappellano del Gemelli: “Per il Papa e i malati serve pazienza”
"Continuiamo la nostra preghiera che vogliamo dedicare in special modo a Papa Francesco, ma comunque a tutti i malati, dobbiamo continuare a pregare per il Papa perché il percorso terapeutico che sta portando avanti sia efficace, vi è qualche cosa di buono..". Lo dice don Nunzio Currao, cappellano del policlinico Gemelli, guidando questa mattina l'adorazione eucaristica nella cappella San Giovanni Paolo II nella hall del nosocomio, particolarmente gremita di persone.
Il Papa modifica leggi e continua a fare nomine
Il Papa, dall'ospedale in cui è ricoverato, non solo continua a fare nomine ma mette mano anche alle leggi interne. In particolare oggi ha deciso di modificare la Legge Fondamentale dello Stato della Città del Vaticano, del 13 maggio 2023, e la Legge n. CCLXXIV sul Governo dello Stato della Città del Vaticano, del 25 novembre 2018, e ha nominato, con decorrenza dal 1° marzo 2025, segretari generali del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano: mons. Emilio Nappa, finora segretario aggiunto del Dicastero per l'Evangelizzazione, nella Sezione per la prima evangelizzazione e le nuove chiese particolari, e Presidente delle Pontificie Opere Missionarie; l'avv. Giuseppe Puglisi-Alibrandi, finora vice-segretario generale del Governatorato. Allo stesso tempo Papa Francesco ha attribuito a Suor Raffaella Petrini, dal 1° marzo 2025 Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano e Presidente del Governatorato del medesimo Stato, "la potestà di disporre e conferire, opportunamente, ai sopramenzionati segretari generali specifiche competenze o particolari compiti".
De Luca: “Papa Francesco unico testimone di pace vero”
"Rivolgiamo un augurio affettuoso di pronta guarigione perché lui è stato l'unico testimone di pace vero anche quando veniva accusato di essere poco politico". Così si è espresso il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in merito alle condizioni di salute di Papa Francesco. "Lui ha avuto la tenacia per insistere in questo suo messaggio - ha aggiunto - e davvero mi auguro che si riprenda perché è una voce insostituibile. Poi sarà quel che sarà perché sappiamo che le condizioni sono difficili e ha una certa età, ma davvero gli mandiamo un augurio affettuosissimo di pronta guarigione".
Rosario da San Pietro su TV2000, Inblu2000 e Play2000
TV2000 e radio Inblu2000 questa sera trasmettono in diretta alle ore 21 da piazza San Pietro, la preghiera del rosario per Papa Francesco guidata dal cardinale Luis Antonio Tagle, pro-prefetto del dicastero per l'evangelizzazione - sezione per la prima evangelizzazione e le nuove chiese particolari. Il rosario può essere seguito anche su Play2000, la piattaforma streaming di Tv2000 e Inblu2000.
Papa convocherà Concistoro per le prossime canonizzazioni
Papa Francesco "ha deciso di convocare un Concistoro che riguarderà le prossime canonizzazioni". Lo fa sapere la sala stampa della Santa Sede in un bollettino. In particolare il Pontefice "ha approvato i voti favorevoli della Sessione Ordinaria dei Padri Cardinali e Vescovi membri del Dicastero per la canonizzazione del Beato Giuseppe Gregorio Hernßndez Cisneros, fedele laico, nato a Isnotu (Venezuela) il 26 ottobre 1864 e morto a Caracas (Venezuela) il 29 giugno 1919 e del Beato Bartolo Longo, fedele laico, nato a Latiano (Italia) il 10 febbraio 1841 e morto a Pompei (Italia) il 5 ottobre 1926".
Anche il carabiniere Salvo D'Acquisto sarà beatificato
Tra i decreti firmati dal Papa al Gemelli c'è anche quello relativo al vicebrigadiere dei carabinieri Salvo D'Acquisto, per il quale è stato riconosciuto il martirio e si apre quindi la strada della beatificazione. D’Acquisto fu ucciso dai tedeschi a Palidoro, alle porte di Roma, il 23 settembre 1943.
Francesco firma decreto: sarà santo Bartolo Longo, “apostolo” di Pompei
Il Papa ha approvato l’iter per la canonizzazione di Bartolo Longo, fondatore del santuario di Pompei e promotore del culto della Madonna del Rosario. L’annuncio è stato diffuso dalla Sala stampa vaticana, dopo che il pontefice ha firmato il decreto che è stato preparato dal cardinale prefetto della Congregazione delle cause dei santi, Marcello Semeraro. Il decreto gli è stato sottoposto al Policlinico Gemelli dal cardinale Pietro Parolin e dal sostituto della Segreteria di stato Edgar Peña Parra
Il Papa al Gemelli ha visto Parolin e Peña Parra
Papa Francesco, ricoverato al Gemelli, ha ricevuto ieri il cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin e il Sostituto mons. Edgar Peña Parra per alcuni decreti riguardanti beati e santi. È una decisione senza precedenti perché normalmente a sottoporre i decreti dei santi al Papa è il cardinale titolato del Dicastero dei santi, attualmente Marcello Semeraro. dunque verosimile che il Papa abbia parlato con i maggiori esponenti della Segreteria di Stato anche di altre questioni.
Messaggio del Papa per la quaresima: “Camminiamo insieme”
Papa Francesco, dal Policlinico Gemelli, guarda già alla quaresima che inizierà mercoledì 5 marzo con la cerimonia delle ceneri. “Siamo tutti pellegrini nella vita, ma ognuno può chiedersi: come mi lascio interpellare da questa condizione?”, chiede Bergoglio ai fedeli nel suo messaggio diffuso oggi. Il testo cita San Paolo e il riferimento al periodo preparatorio della Pasqua diventa significativo in questo momento di sofferenza del pontefice: “La morte è stata inghiottita nella vittoria. Dov’è, o morte, la tua vittoria? Dov’è, o morte, il tuo pungiglione?”. Così come il passaggio che evoca Santa Teresa di Gesù: “Spera, anima mia, spera. Tu non conosci il giorno né l’ora. Veglia premurosamente, tutto passa in un soffio, sebbene la tua impazienza possa rendere incerto ciò che è certo, e lungo un tempo molto breve”. Aggiunge Bergoglio, riferendosi sempre alla quaresima: “Facciamo questo viaggio insieme”. Proprio il mercoledì delle ceneri è storicamente il giorno in cui pontefice si reca sul colle Aventino per presiedere la liturgia delle “Stazioni romane” in Sant’Anselmo e la successiva processione verso la basilica di Santa Sabina: un appuntamento. (a.gua.)
Nuovo bollettino alle 19
Stasera, come di consueto intorno alle 19, ci sarà un nuovo bollettino medico che aggiorna sulle condizioni di salute del Pontefice.
Fonti vaticane: “Non ci sono state crisi respiratorie nella notte”
Il Papa "questa mattina si è svegliato, continua la terapia abituale di questi giorni", "le condizioni sono quelle di ieri sera", si apprende da fonti vaticane che confermano che Papa Francesco "si può alzare". Il Papa ha dormito questa notte "senza interruzioni", "una notte tranquilla di riposo" e quindi si può dedurre, fanno notare le stesse fonti, che "non ha avuto altre crisi respiratorie". Alla domanda se Francesco sia aiutato a riposare attraverso la somministrazione di sedativi, si fa notare che "nei bollettini medici non sono mai stati menzionati". Non è escluso un nuovo punto stampa con i medici, ma non c'è data.
Striscione sotto le finestre del Papa al Gemelli: “Oggi più che mai c'è bisogno di te Francesco”
“Oggi più che mai c'è bisogno di te Francesco”: questo lo striscione sotto le finestre del Papa al Gemelli di Roma. Lo hanno portato stamattina 4 ragazzi del Movimento Cristiano lavoratori. "È stato una guida per tutti noi e in un momento di grande incertezza serve la sua figura di mediatore politico. Torna presto Santo Padre". Così Francesco Spizzirri, del Movimento Cristiano lavoratori,
Fonti vaticane: “Bergoglio continua terapie”
"Il Papa si è svegliato e continua la terapia". Lo si apprende da fonti vaticane in merito alle condizioni di salute di Papa Francesco al 12esimo giorno di ricovero all'ospedale Gemelli di Roma. "Le condizioni - precisano le stesse fonti - sono come quelle di ieri sera". Il Papa ha dormito tranquillamente tutta la notte. In merito al riposo di Bergoglio nel bollettino non si parla di sedativi. In serata è previsto un aggiornamento medico sulle condizioni del Santo Padre.
Rosario per il Papa al santuario di Monte Berico di Vicenza
Il vescovo di Vicenza, Giuliano Brignotto, pregherà alle ore 20.00 nel santuario di Monte Berico il rosario, per chiedere alla Madonna "Salute degli infermi" di assistere e sostenere Papa Francesco in questo tempo di malattia. Lo rende noto la Diocesi di Vicenza. La preghiera verrà trasmessa in diretta dall'emittente diocesana Radio Oreb.
Mons. Delpini: “Signore dia consolazione e nuova vita a Pontefice”
"Il Signore dia consolazione, riposo e nuova vita al nostro Papa". Lo dice ai canali dell'Arcidiocesi di Milano monsignor Mario Delpini. Delpini sottolinea anche che l'affetto verso Bergoglio "unisce" le persone e "lo spettacolo di tanta gente che prega con noi rivela che è condiviso dal popolo cristiano e da tante persone. L'affetto per un uomo che con la sua parola, con il suo esempio, con le sue insistenze, ci ha toccato il cuore, ci ha motivato a pensieri più ampi e a una visione del mondo più profonda".
La Diocesi Concordia-Pordenone chiama fedeli alla preghiera
Il vescovo di Concordia-Pordenone, mons. Giuseppe Pellegrini, ha invitato tutte le comunità cristiane della Diocesi per domani sera nel Duomo Concattedrale San Marco di Pordenone per una preghiera del Santo Rosario per assistere e sostenere Papa Francesco. "Papa Francesco sta vivendo un tempo di fragilità e malattia e noi, come Chiesa di Concordia-Pordenone, vogliamo fargli sentire il calore della nostra vicinanza, la forza della nostra preghiera, l'affetto sincero di un popolo che lo stima e gli vuole bene - ha sottolineato il vescovo Pellegrini, che presiederà alla preghiera - Il ritrovarsi a pregare il Santo Rosario in presenza o attraverso i canali di comunicazione è un modo di manifestare la vicinanza della nostra Diocesi al Papa e a tutti i malati.”
Il cardinale Tagle guida il rosario per il Pontefice di stasera
Sarà il cardinale Luis Antonio G. Tagle, Pro-Prefetto del Dicastero per l'Evangelizzazione a guidare il rosario di questa sera per la salute di Papa Francesco. Il rosario, come ieri sera, si terrà alle ore 21 in Piazza San Pietro.
Cardinale Muller: “Pregare per sua salute e grazia divina”
Il Papa non deve dimettersi se non è più in grado di governare la chiesa, come se fosse un leader politico o militare, ma deve dare testimonianza con la vita e con la morte. Questo, in sintesi, il pensiero del Cardinale Gerhard Muller, a margine di una sua conferenza a Napoli. "Da buoni cristiani e veri cattolici - dice l'ex prefetto della Congregazione per la dottrina della fede - dobbiamo pregare per il Papa e per la sua salute, ma anche per la grazia divina, che è necessaria. Sappiamo che non possiamo vivere in questo mondo eternamente e infinitamente. Noi tutti dobbiamo morire, e la morte per noi cristiani non è, come per i pagani, una catastrofe, ma l'ultimo passo per l'eternità e per l'eterna felicità".
Da comunità ebraica italiana preghiera per sua ripresa
"Speriamo e preghiamo per la ripresa del Papa, affinché possa riprendere quanto prima il suo incarico a capo della chiesa cattolica nel mondo". Lo ha detto l'ambasciatore d'Israele in Italia, Jonathan Peled, a Sky Tg24, trasmettendo un messaggio da parte della comunità ebraica italiana. Il massimo diplomatico israeliano in Italia ha ricordato che durante la sua recente visita il presidente israeliano Herzog avrebbe dovuto incontrare il Santo Padre. L'ambasciatore Peled ha sottolineato di "conoscere Papa Francesco prima che diventasse Papa".
Cardinale Bagnasco: “Dimissioni? Mi pare non ci sia alcun motivo per parlarne”
Ieri sera i fedeli si sono ritrovati a pregare un rosario per Papa Francesco. Il cardinale Bagnasco ha parlato del momento di grande preghiera, della salute del Papa e delle ipotesi di dimissioni. "Una serata da ricordare, in cui tutti hanno pregato per Papa Francesco. Una serata da scrivere nei cuori, perché pregare in piazza San Pietro, cuore del cattolicesimo, per il santo padre, suscita una grande emozione ed è una profonda espressione di fede e di comunione con tutti e con la chiesa cattolica", ha detto Bagnasco.
La diocesi di Novara in preghiera per il Papa
"Ci uniamo con la preghiera del rosario in questi giorni feriali nelle comunità parrocchiali e religiose della diocesi invitando all'intenzione particolare nella preghiera dei fedeli alle messe festive dei giorni 1 e 2 marzo". È quanto si legge nel messaggio del vescovo di Novara, monsignor Franco Giulio Brambilla, ai sacerdoti. "Il vescovo con la diocesi di Novara, in comunione con la Chiesa italiana e la Chiesa universale - prosegue il comunicato - si unisce alla preghiera per la salute di papa Francesco in questi giorni di ricovero al Policlinico Gemelli di Roma".
Arcivescovo Milano: “Per il Papa affetto, preghiera e attesa”
"Affetto, preghiera e attesa" per quello che accade a Papa Francesco "ispirano tante persone e anche me". Lo ha spiegato l'arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, parlando di come la chiesa e i fedeli affrontano il ricovero del Papa in un'intervista al canale della Diocesi, Chiesa di Milano. "La prima cosa è l'affetto per il Papa che si esprime con l'ascolto quasi ossessivo delle notizie, con tanta gente che prega - ha aggiunto -. L'affetto è ciò che ci unisce e questo spettacolo di tanta gente che prega con noi rivela che questo è condiviso dal popolo cristiano e da tante persone. È l'affetto per un uomo che con la sua parola, il suo esempio, le sue insistenze ci ha toccato il cuore, ci ha motivato a pensieri più ampi, a una visione del mondo più profonda".
Sala stampa vaticana: “Papa Francesco ha riposato bene, tutta la notte".
"Il Papa ha riposato bene, tutta la notte". È riassunto in una riga telegrafica l'aggiornamento mattutino sul Papa ricoverato al Gemelli dal 14 febbraio scorso per una polmonite bilaterale. Il bollettino medico di ieri sera segnalava che "le condizioni cliniche del Santo Padre nella loro criticità dimostrano un lieve miglioramento". In particolare, ieri non si erano" verificati episodi di crisi respiratorie asmatiforme; alcuni esami di laboratorio sono migliorati". Si spiegava nel bollettino medico che il "monitoraggio della lieve insufficienza renale non desta preoccupazione. Continua l'ossigenoterapia, anche se con flussi e percentuale di ossigeno lievemente ridotti. I medici, in considerazione della complessità del quadro clinico, in via prudenziale non sciolgono ancora la prognosi". Ieri sera Bergoglio è tornato a chiamare la parrocchia di Gaza per ringraziare di un video di sostegno che gli avevano mandato per sostenerlo.
Centinaia pregano in piazza a Buenos Aires
Centinaia di persone hanno partecipato a Buenos Aires a una messa all'aperto dedicata al loro connazionale Papa Francesco, ricoverato in condizioni critiche a Roma per polmonite bilaterale. I fedeli si sono riuniti in una piazza della capitale dove, quando era arcivescovo, il pontefice presiedeva le celebrazioni, denunciando disuguaglianze e ingiustizie. Sventolando bandiere e cartelli argentini augurando a Jorge Bergoglio una pronta guarigione, hanno pregato, cantato inni, partecipato all'Eucaristia e cantato: "Viva el Papa Francisco" ("Viva Papa Francesco").
L’anestesista di Parma Elena Bignami: “Altalena inevitabile, la prognosi sarà sciolta più avanti”
“Ha ancora bisogno di aiuto, i segnali degli ultimi giorni sembrano buoni”. Leggi l’intervista
Maduro: “Il Venezuela prega per lui”
Nicolàs Maduro, che ha prestato giuramento per un terzo mandato il 10 gennaio dopo la sua contestata rielezione, ha assicurato a Papa Francesco ha la "preghiera amorevole" del Venezuela per chiedere la sua guarigione, dopo essere stato ricoverato in ospedale per bronchite con infezione polimicrobica alla quale si è aggiunta una polmonite bilaterale.