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Papa Francesco, le condizioni: “Lieve miglioramento, rientrata insufficienza renale”

Papa Francesco, le condizioni: “Lieve miglioramento, rientrata insufficienza renale”
(afp)
Tredicesimo giorno al Gemelli. Sta facendo “fisioterapia respiratoria”. Pomeriggio dedicato alle attività lavorative
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È il tredicesimo giorno di ricovero al policlinico Gemelli per papa Francesco. Secondo quanto riferito dall’ultimo bollettino, il pontefice nel corso della mattina ha ricevuto l’eucarestia, mentre il pomeriggio è stato dedicato alle attività lavorative. Reso pubblico dalla Santa Sede anche l’esito della Tac eseguita ieri: “Normale evoluzione del quadro polmonare”. Il bollettino parla di un lieve miglioramento, rientrata l’insufficienza renale. La prognosi resta riservata.

Francesco sta facendo “fisioterapia respiratoria”

Per la prima volta da quando il Papa è ricoverato il bollettino medico diramato in serata dalla sala stampa vaticana menziona il fatto che Francesco sta facendo “fisioterapia respiratoria”. Fonti vaticane fanno notare che l’espressione usata nel bollettino medico, “continua la fisioterapia respiratoria”, indica che il Pontefice ha intrapreso la fisioterapia già nei giorni passati.

Fonti vaticane: “Polmonite in normale evoluzione”

La polmonite di papa Francesco segue la “normale evoluzione in una persona che riceve una terapia”. Lo spiegano fonti vaticane, precisando così il significato del passaggio del bollettino medico odierno secondo il quale “la tac torace, eseguita ieri sera, ha evidenziato una normale evoluzione del quadro flogistico polmonare”.

Il bollettino: “Lieve miglioramento, rientrata insufficienza renale”

Il bollettino: “Le condizioni cliniche del Santo Padre nelle ultime 24 ore hanno mostrato un ulteriore, lieve miglioramento. La lieve insufficienza renale riscontrata nei giorni scorsi è rientrata. La Tac torace, eseguita ieri sera, ha evidenziato una normale evoluzione del quadro flogistico polmonare. Gli esami ematochimici ed emacrocitometrici della giornata odierna hanno confermato il miglioramento di ieri. Il Santo Padre continua l'ossigenoterapia ad alti flussi; anche oggi non ha presentato crisi respiratorie asmatiformi. Continua la fisioterapia respiratoria. Pur registrando un lieve miglioramento, la prognosi rimane riservata. Nel corso della mattina il Santo Padre ha ricevuto l’Eucarestia. Il pomeriggio è stato dedicato alle attività lavorative”.

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Zuppi: “Anche i non credenti chiedono di pregare per il Papa”

"Preghiere per il Papa? Lo facevamo già volentieri di pregare per lui, in queste ore ce lo stanno chiedendo in tanti, ripeto, tanti credenti e tanti non credenti, che in tanti modi pregano per lui". Così il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, a margine di un evento alla Camera.

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Don Claudio Caruso: Siamo vicini a Francesco che è il Papa dei “cartoneros”, i più poveri

Don Claudio Caruso conosce 'padre Jorge', come lo chiama, da ventotto anni. Oggi da Buenos Aires, a 12mila chilometri di distanza dalla camera del Gemelli, segue minuto per minuto le notizie sulla salute del Papa. "Francesco ha voluto che si dicesse la verità ma quella verità sulla sua salute ha fatto male a chi gli vuole bene, cioè alla stragrande maggioranza degli argentini. Si sta pregando ovunque", dice il prete che è anche un giornalista. "Ieri l'arcivescovo di Buenos Aires - racconta padre Caruso - ha presieduto una messa in un posto molto caro a Francesco. Tutti gli anni andava a Consitucion, una delle principali stazioni ferroviarie della città dove celebrava la messa per i 'cartoneros', quelli che abitano nelle 'villas miserias' e che raccolgono quello che gli altri buttano per venderlo e sopravvivere. Lì Bergoglio faceva la messa con loro e denunciava il silenzio dei potenti contro queste situazioni".

Buenos Aires, il messaggio di don Claudio Caruso: "Vicini a Francesco, papa dei 'cartoneros'"

Il cardinale Zuppi: “Le uniche parole per il Papa sono le preghiere, continuiamo con fiducia e speranza”

"Le uniche parole per Papa Francesco sono le preghiere e la parola di Dio. Continuiamo con tanta fiducia, con tanta speranza e soprattutto con tanto affetto e con tanta obbedienza. Il Papa è colui che presiede la comunione a cui dobbiamo obbedienza e soprattutto tanto affetto. Lo facevamo già volentieri di pregare per lui, senza che ce lo chiedano tanti, ripeto, tanti credenti e tanti non credenti, che in tanti modi pregano per lui". Lo ha detto il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e Presidente della Cei, a margine di un evento alla Camera.

L’appello: “Tutti i tangheri in pista davanti al Gemelli per il Papa”

"Invito tutti i tangheri del mondo a scendere in pista all'ospedale Gemelli di Roma per ballare dinanzi alle finestre della stanza che ospita il Papa, per fargli sentire tutto il nostro affetto, la nostra riconoscenza, il nostro amore, soprattutto il nostro sostegno. Sarò io a guidare le danze". È l'appello lanciato da Daiana Guspero, una della maggiori rappresentanti del tango argentino.

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Disegni, rose, foto, la statua di Wojtyla ormai un altare votivo

Si è praticamente trasformata in un altare votivo la statua di San Giovanni Paolo II che domina il piazzale del Policlinico Agostino Gemelli. Al tredicesimo giorno di degenza blindata di papa Francesco al decimo piano della struttura, la statua di Wojtyla è divenuta il punto di riferimento per sostare in preghiera, sgranare rosari, portare fiori, appendere disegni, lasciare foto dei propri cari. Qualcuno ha depositato un mazzo di rose bianche, i fiori preferiti da papa Francesco. I disegni dei bambini sono tutti di supporto per Francesco con grandi arcobaleni e piccoli che si tengono per mano con il Pontefice. Un disegno allude anche ai bambini affetti da forme di autismo. Numerosi i tipi lumini rossi, ceri votivi alcuni con le immagini della Vergine, altri dello stesso Francesco, altri ancora di santi come padre Pio.

Anche stasera il rosario a San Pietro

"Alle ore 21, in piazza San Pietro, prosegue la recita del Santo rosario per la salute di papa Francesco, presieduta questa sera da sua eminenza il cardinale Giovanni Battista Re, decano del collegio cardinalizio": così la segreteria di Stato della Santa sede, con un post diffuso sulle reti social.

Vescovo Tortona: preghiera per il Papa e stasera il rosario

"In comunione spirituale, preghiamo tanto per Papa Francesco, per la sua salute fisica e spirituale, per le sue intenzioni, per la Chiesa". È un passaggio del messaggio di monsignor Guido Marini, vescovo di Tortona (Alessandria), in questi giorni di apprensione per le condizioni del Santo Padre. A tutti rinnova l'invito a rivolgere a Dio "la nostra preghiera incessantemente per lui. Preghiera animata dalla fede, sostenuta dalla devozione al Successore di Pietro, che il nostro San Luigi Orione ha insegnato ad amare come figli devotissimi". Sarà proprio monsignor Marini a guidare - questa sera alle 21 nel santuario orionino della Madonna della Guardia - il rosario "per affidare la salute e il ministero di Papa Francesco alla protezione della Vergine Maria".

La messa nell’atrio del Gemelli. E il Papa invia messaggio per ringraziare

Anche il vicepresidente del Toniolo, Giuseppe Fioroni e il medico internista Antonio Gasbarrini stanno prendendo parte alla messa officiata per Papa Francesco nella cappella San Giovanni Paolo II nella hall del policlinico Agostino Gemelli. Una celebrazione presieduta oggi dal cardinale vicario di Roma, Baldo Reina. Concelebra il cappellano del Gemelli, don Nunzio Currao che ha informato i fedeli presenti che il Papa è a conoscenza della messa e ringrazia per la viva partecipazione.

Il cardinale vicario di Roma celebra al Gemelli: “Nella fragilità sentiamoci unica famiglia”

"È importante sentirsi una sola famiglia. Genti che provengono da diverse parti del mondo esperimentano la potenza della preghiera e la bellezza di essere famiglia”. Lo dice Baldo Reina, cardinale vicario generale per la diocesi di Roma, celebrando la messa nella cappella San Giovanni Paolo II al policlinico Gemelli di Roma. “Siamo qui tutti per lo stesso motivo, per pregare per il Santo Padre, al quale vogliamo tutti molto bene. Ed è bello sperimentare questa forza della preghiera. E quello che facciamo per il Santo Padre, davvero estendiamola a tutto il mondo. Il Papa ogni giorno ha pregato, soprattutto in questi ultimi anni, per la pace, per i vari conflitti, elencandole uno a uno". Reina ha poi aggiunto: "Quando arriva un momento di fragilità, un momento di malattia, un momento in cui davvero sperimentiamo quanto è limitata la nostra natura - aggiunge - subito, con tutte le nostre forze, ci aggrappiamo a Dio. E lo facciamo con sincerità di cuore. Lo facciamo perché avvertiamo questo bisogno di infinito che già è riposto nel nostro cuore".

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Francesco istituisce una commissione per incentivare le donazioni al Vaticano

Avrà come compito specifico “incentivare le donazioni con apposite campagne presso i fedeli, le Conferenze Episcopali e altri potenziali benefattori” la Commissio de donationibus pro Sancta Sede: un organismo al quale si affida Francesco per “reperire finanziamenti da volenterosi donatori per specifici progetti presentati dalle Istituzioni della Curia Romana e dal Governatorato dello Stato Città del Vaticano”. Il chirografo istitutivo risale all’11 febbraio, secondo quanto reso noto dalla sala stampa. Ma il via libera alla pubblicazione è arrivato oggi. Fanno parte della commissione monsignor Roberto Campisi, assessore per gli Affari generali della Segreteria di Stato, come Presidente; poi i membri monsignor Flavio Pace, Segretario del Dicastero per la Promozione dell'Unità dei Cristiani; suor Alessandra Smerilli, Segretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, suor Silvana Piro, sotto-segretario dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, Giuseppe Puglisi-Alibrandi, vice-segretario generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.

“La morte non è la fine” nel testo della catechesi. La sala stampa: “Era pronta da tempo”

"Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua Parola". È il testo del Vangelo di Luca, pronunciato da Simeone, al centro della catechesi dell'udienza generale che il Papa avrebbe dovuto pronunciare oggi. "Il vecchio Simeone vede la morte non come la fine, ma come compimento, come pienezza, la attende come 'sorella' che non annienta ma introduce nella vita vera che egli ha già pregustato e in cui crede", scrive il Papa. Il direttore della sala stampa vaticana, Matteo Bruni, precisa: "È un testo che era stato preparato precedentemente ed è stato mantenuto il riferimento al Vangelo". Il ciclo di catechesi è dedicato all'infanzia e il testo preparato per oggi riguarda l'episodio del Vangelo della presentazione di Gesù al tempio.

Anche oggi nuove nomine dal Gemelli: scelti 4 nuovi vescovi

Il Papa anche oggi ha firmato alcune nuove nomine episcopali. Lo si apprende dal bollettino diramato dalla sala stampa vaticana e diffuso alle 12. Francesco ha nominato José Francisco González González arcivescovo metropolita di Tuxtla Gutiérrez (Messico), Peter Mel Murphy vescovo di Armidale (Australia), Andrés Sáinz Márquez, vescovo prelato di Jesús María (Messico) e Josaphat Jackson Bududu vescovo ausiliare di Tabora (Tanzania) .

“Mangia normalmente”. Briefing con i medici nei prossimi giorni

"Non è escluso, prima della fine della settimana, un incontro stampa con i medici per essere aggiornati della situazione generale", riferiscono fonti vaticane parlando della salute di Papa Francesco. Si ribadisce anche oggi che "il Papa può mangiare normalmente". Al momento non si ha notizia invece di altre visite ricevute, a parte quelle degli stretti collaboratori che lo assistono dall'inizio della degenza in ospedale. Quanto invece all'utilizzo, negli ultimi bollettini medici, dell'aggettivo "critiche" per parlare delle condizioni di salute del Papa, le stesse fonti spiegano che "la prima volta che è stato usato questo termine è stato quando i medici hanno detto che il Papa non è fuori pericolo e che quindi la prognosi è riservata". Occorrerà dunque aspettare questa sera per verificare l'esito della Tac e lo stato generale di salute del Papa.

Il Papa verso il concistoro: come funziona e il caso delle dimissioni di Ratzinger

Nel 2013 Benedetto XVI comunicò la sua rinuncia in occasione di una canonizzazione. Ma la riunione dei cardinali è uno strumento ordinario: Francesco ne ha presieduti 10 per i nuovi cardinali e 12 per i santi. Ieri l’annuncio di un’altra convocazione, ma senza data. L’articolo di Iacopo Scaramuzzi.

Fonti vaticane: Papa in poltrona, continua terapie. Atteso l’esito della tac

Il Papa “è in poltrona e continua le terapie normalmente”. Lo riferiscono fonti vaticane. La sala stampa della Santa Sede aveva riferito, nella consueta comunicazione diramata verso le otto di mattina, che il Papa ancora “riposava”. “Nel frattempo”, hanno riferito verso le 11.30 fonti vaticane, “si è svegliato sta in poltrona continua le terapie normalmente”. Anche l'ossigenoterapia continua, "nelle modalità dei giorni scorsi". La somministrazione avviene con flussi e percentuale di ossigeno modulati al bisogno. In giornata, confermano le stesse fonti, è possibile che vengano rese note le informazioni relative alla tac che è stata fatta ieri.

Il cardinale Re guiderà stasera in piazza San Pietro il rosario per Francesco

Sarà il cardinale Giovanni Battista Re, decano del Collegio Cardinalizio, a guidare il terzo rosario per la salute di Papa Francesco che si terrà questa sera alle 21, in Piazza San Pietro. Lo fa sapere la Segreteria di Stato della Santa Sede su X.

Don Mazzi: “Dimissioni? Discussioni da pirla”

"Speriamo che il Papa stia meglio, perché questo Papa, per me, è molto importante. Ha dato una svolta alla Chiesa, facendola diventare più popolare e meno burocratica. Poi, che i cristiani ci siano o meno, è un'altra cosa, ma è un Papa troppo importante, quindi speriamo bene. Gli faccio un milione di auguri". Lo ha detto don Antonio Mazzi, ospite questa mattina della trasmissione di Rtl102.5. "Ci sono sempre stati i 'pirla', come si dice a Milano - ha aggiunto sulla notizia di possibili dimissioni di Papa Francesco - Lasciamoli parlare e non diamogli troppa importanza".

Il parroco di Gaza: "Nonostante la sua salute, il Papa pensa a noi" (VIDEO)

Il Papa dal Gemelli telefona alla chiesa di Gaza. Il parroco: "Nonostante la sua salute pensa a noi"

Nelle scuole cattoliche oggi la preghiera per Francesco

Tutte le scuole cattoliche oggi si uniscono nella preghiera per papa Francesco: si terrà infatti un momento di raccoglimento di studenti e famiglie per la salute del Papa e si produrranno video, disegni, pensieri che le scuole poi pubblicheranno sui propri siti, negli oratori e nelle parrocchie di riferimento o invieranno in Vaticano. “Gli facciamo così sentire la nostra vicinanza, il nostro sostegno e il nostro impego a camminare con lui sulla via del Vangelo”, spega la presidente di Fidae, federazione di scuole cattoliche, Virginia Kalandich.
Tantissimi intanto sono i biglietti e i disegni prodotti dai bambini in questi giorni in tutta Italia. Gli ultimi solo in ordine di tempo sono quelli i ragazzi del doposcuola diocesano 'I talenti' di Monghidoro, in provincia di Bologna. "Simpatia, amore, dolcezza, gentilezza, generosità: questo è quello che ci hai insegnato. Ti ringraziamo e chiediamo alla Madre di Dio la tua guarigione, ne abbiamo bisogno, il mondo intero ne ha bisogno!", si legge in un bel disegno con al centro la scritta 'Pace' davanti ad un meravigioso arcobaleno, cuori e fiori. Altri piccoli artisti hanno ha ritagliato forme di mani in cartone che si protendono verso la scritta "Caro Papa Francesco le nostre mani ti stringono in un abbraccio pieno di auguri!". Un altro studente scrive semplicemente: "Caro Papa ti mando un pensiero" E sotto più piccolo: "Un messaggio augurale di buona guarigione per una persona molto speciale", con un cuore vicino.

(ansa)

Ieri sera la telefonata del pontefice alla parrocchia di Gaza

Ieri sera papa Francesco ha chiamato ancora una volta la parrocchia di Gaza, rinnovando un appuntamento che si era interrotto solo nei giorni in cui le condizioni del pontefice si erano aggravate. A rendere noto il nuovo contatto è stato il parroco Gabriel Romanelli: “Ci ha chiamato ancora una volta per esprimerci la sua vicinanza, per pregare per noi e per darci la sua benedizione”. E ha aggiunto: “Siamo lieti e commossi nell' ascoltare la sua voce. Ci dà tanto conforto”.

Per il Papa “notte tranquilla, sta riposando”

“Il Papa ha trascorso una notte tranquilla e sta riposando". Questo l'aggiornamento della sala stampa della Santa Sede sulla notte del Pontefice all'ospedale Gemelli di Roma.

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