CITTÀ DEL VATICANO — Le prime ventiquattro ore dopo la crisi sono passate e i segnali sembrano confortanti. Papa Francesco non ha febbre e non mostra leucocitosi: sono due indicazioni che vengono monitorate per capire se l’inalazione del vomito, seguita al broncospasmo di venerdì, possa aver indotto una nuova infezione al sistema respiratorio. Al policlinico Gemelli, dove il pontefice si trova ri…