Effetto Musk, inviate mail dal Doge ai dipendenti civili di Aviano. La Uil insorge: “Aberrante”
di Federica AngeliIl segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri
L’effetto Musk sbarca in Italia, ma a quanto pare senza alcun titolo. Proprio come ha fatto negli Usa il Dipartimento per l'efficienza del governo degli Stati Uniti (Doge) guidato da Elon Musk ha inviato una email ai dipendenti civili italiani della base di Aviano, in Friuli-Venezia Giulia, in cui chiede ai dipendenti di spiegare cosa hanno fatto nel corso dell'ultima settimana. Nella mail si chiede ai lavoratori di inviare entro 48 ore una breve relazione in cinque punti sulle attività svolte.
Situazione imbarazzante
"Un metodo inaccettabile, una logica aberrante". Così il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri commenta. "E' una situazione imbarazzante e speriamo si tratti di un grande equivoco", spiega Angelo Zaccaria, il coordinatore Uiltucs della base di Aviano e segretario Uiltucs Pordenone. "Abbiamo appena superato una riorganizzazione che ha provocato 44 esuberi. Le email sono arrivate come un fulmine a ciel sereno", sottolinea ancora.
La lettera
"La lettera - raccontano dal sindacato - è arrivata ai vari supervisori e anche al personale locale italiano ed europeo. Alcuni dipendenti sono stati costretti o spinti a rispondere alla lettera dai loro manager. E' questo il grande equivoco: perché non siamo dipendenti federali Usa. I dipendenti italiani nelle basi Usa hanno un contratto di natura privata e a loro si applica la normativa di lavoro italiana. Quindi questa lettera è stata impropriamente girata ad alcuni di noi, ai dipendenti della base di Aviano ma anche ad altre basi in Italia", sottolinea Zaccaria.
4mila dipendenti
Complessivamente ad Aviano, Sigonella, Livorno, Vicenza e Napoli lavorano circa 4 mila dipendenti italiani. Ad Aviano sono 760 che occupano svariate funzioni tra cui vigili del fuoco, operai, ingegneri, architetti, addetti alle vendite, magazzinieri. Abbiamo chiesto spiegazioni al Jcpc, la Commissione statunitense dell'aeronautica, marina ed esercito con cui ci interfacciamo per le questioni di carattere nazionale", sottolinea Zaccaria.
Incontro urgente
"Come Uiltucs abbiamo chiesto un incontro urgente con l'ufficio personale sia dell'Aafes che del 31st Fighter Wing per chiarire la situazione", aggiunge. "L'ufficio del personale del 31st Fighter Wing ha detto in modo ufficioso ai dipendenti a cui è arrivata la lettera di rispondere e aspettare ulteriori istruzioni mentre l'Aafes ha chiesto di mettere le cose in stand by. Noi aspettiamo una risposta ufficiale anche se siamo convinti che queste mail non si applicano al personale italiano. E' inverosimile che Musk o chi per lui decida il futuro dei dipendenti italiani".
Risposte dai dirigenti
"Piuttosto che chiedere ai dipendenti se sono stati utili - aggiunge Bombardieri a margine delle celebrazioni per i 75 anni della Uil - bisognerebbe chiedere ai dirigenti o all'azienda come hanno organizzato il lavoro. L'organizzazione del lavoro è prevista da contratti e per noi si rispettano i contratti, non esistono giustificazioni".