“Ancora me lo ricordo il giorno in cui fui assunta a “La Perla”. Avevo 21 anni, era il 1987, entrai dal gradino più basso, apprendista, c’era ancora la fondatrice, la signora Ada Masotti, ci trattava come figlie, la prima paga fu di 800mila lire, avevo studiato da modellista e lì dentro c’erano i pizzi e le sete più belli del mondo. Mi sembrava un sogno: uno stipendio e un posto sicuro in fabbric…