Roma – Con un termine burocratico li chiamano soprannumerari. Sono quegli embrioni rimasti congelati anche per anni nell’azoto liquido perché le coppie che hanno fatto la procreazione medicalmente assistita non hanno avuto bisogno di usarli. Un dato preciso su quanti siano non c’è ma la stima più diffusa parla di 55 mila (alcune società scientifiche addirittura ne ipotizzano oltre 200 mila). Per …