Le crisi respiratorie. Il vomito. L’insufficienza renale. E poi il messaggio audio con la voce in affanno. Il ricovero di Francesco si è mostrato al mondo senza nascondere dettagli aspri. Attorno al corpo del Papa, questa volta, non è calata una cortina di reticenze ed edulcorazioni. E a decidere che le cose andassero così, in un mondo gerarchico come il Vaticano, poteva essere una sola persona: …