«Io davvero ringrazio la Procura, gli investigatori, per non aver archiviato la morte di Andrea come un semplice suicidio. Avevamo ragione, così non era. E però, con tutto il rispetto, non ci credo…». Michele Prospero, il papà di Andrea, ha appena ascoltato le parole del procuratore di Perugia Raffaele Cantone ma scuote la testa. Signor Prospero, a cosa non crede? «Al fatto che mio figlio abb…